Ritengo che quanto emerge, dai giornali e da Gonews, sul recente atto da parte dell’ufficio tecnico meriti di essere abbondantemente commentato tra tutti noi cittadini, che siamo diretti interessati, perché questo servirà a capire meglio meccanismi e responsabilità politiche.
Alla fine di questa discussione, che mi auguro lunga e seria, mi rivolgerò con una lettera aperta al nostro futuro candidato sindaco del PD, Giulio Mangani. Mi piacerebbe che finalmente uscissero dal buio e dal silenzio anche persone tecnicamente informate e del settore. Grazie a tutti coloro che vorranno contribuire.
Andrea Sardelli

Da Gonews del 19/2/2009 ore 17:33
Una nuova pagina si aggiunge al caso scoppiato a Montespertoli dopo le perquisizioni legate all’inchiesta della Procura di Firenze su alcuni permessi edilizi concessi, secondo l’accusa, in modo illecito.
A distanza di poco più di un mese l’amministrazione comunale ha preso un importante provvedimento di autotutela dopo alcune verifiche delle varie documentazioni portate avanti in questi giorni da Adriano Zingoni, nuovo Responsabile del Settore Assetto del Territorio del Comune.
Il dirigente, che ha preso il posto dell’architetto Marco Calonaci alla guida dell’ufficio, ha avviato la procedura per sospendere i lavori legati ai permessi a costruire rilasciati dopo il 14 aprile 2007.
Da quella data in poi dunque tutti i permessi rilasciati dall’Ufficio Tecnico e aventi come oggetto il ‘riutilizzo abitativo in area agricola di edifici non più utilizzati a fini agricoli che superano il restauro e il risanamento conservativo’ sono da ritenere in contrasto con l’articolo 44 della legge regionale 1/2005.
Ecco cosa recita quell’articolo: “Nelle zone, con esclusiva o prevalente funzione agricola, sugli edifici con destinazione d’uso non agricola sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo nonché, ove espressamente previsti dagli atti di governo del territorio dei comuni, in coerenza con gli strumenti della pianificazione territoriale, ristrutturazione edilizia, sostituzione edilizia, ristrutturazione urbanistica”.
In pratica per quanto concerne le zone agricole sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia, sostituzione edilizia o ristrutturazione urbanistica solo qualora questi interventi siano previsti dal regolamento urbanistico che, in ogni caso, deve essere coerente con gli strumenti della pianificazione territoriale.
La norma contempla il caso di un’amministrazione comunale che sia già dotata di piano strutturale approvato ed anche del regolamento urbanistico.
Ma a Montespertoli il piano strutturale va ancora fatto. La data del 14 aprile 2007 come inizio del blocco dei lavori e dei permessi è legata al fatto che da quel giorno sono entrate in vigore le norme regionali che limitano l’attuazione del piano regolatore in assenza di piano strutturale.
La decisione è stata presa dal nuovo responsabile Zingoni dopo varie consulenze legali, con l’obiettivo anche di aiutare le indagini della procura fiorentina.
Ci sarebbe dunque il rischio che alcune delle concessioni per costruire e ristrutturare in zone agricole a Montespertoli, date dal 14 aprile 2007, si parla di qualche decina, non siano state concesse a norma di legge.
“Si tratta di una scelta dolorosa e del tutto straordinaria da parte dell’amministrazione – si legge in una nota del comune di Empoli – divenuta necessaria per fare chiarezza e tutelare il Comune e i cittadini in considerazione dei fatti relativi all’inchiesta che ha coinvolto i due dipendenti comunali Marco Calonaci e Marco Simoncini”.