Sono già che Tafi e Martelli devono dimettersi
Contro ogni tipo di violenza e sopruso, per chi non è completamente libero.
Per tutte le morti evitabili.

I nostri pensieri…


75 Commenti a “ I nostri pensieri… ”

  1. Andrea Vanni scrive:

    In questo caldo inizio di agosto,vorrei fare una piccola riflessione sul tanto decantato arrivo della pillola abortiva Ru486.Credo a volte di vivere in un mondo che non mi appartiene,in un un mondo oramai estraneo ad i miei occhi.Tutti felici per l’arrivo sul mercato di questo nuovo farmaco che uccide.In Italia siamo ad un tasso di natalità inferiore di altri paesi,ma esultiamo per questa notizia.Siamo negli ultimi tempi portati a promuovere la cultura della morte,invece di promuovere la cultura della vita.Il nichilismo ha offuscato la nostra mente,portandosi via pure la nostra anima.Siamo arrivati al punto che chi difende la sacralità della vita,passa per essere un essere nemico dei diritti,soprattutto i diritti della donna…ma vi rendete conto a che punto siamo arrivati?? Si promuovono eutanasia,aborto,eugenetica..queste si che sono idee “moderne” e giuste! mi prendono per pazzo se affermo che il feto è vita e anima sin dall’inizio del suo concepimento,che l’aborto quindi è un OMICIDIO LEGALIZZATO.Forse molti di voi non avranno compreso che stiamo assistendo ad un epoca dove a contare è il suicidio collettivo.Ma chi sene frega - molti penseranno - l’importante è fare le code chilometriche sull’autostrada..eh già..le ferie quelle si che sono ….SACROSANTE!….

  2. (da) Angela Field scrive:

    Dai il meglio di te

    Se fai il bene, ti attribuiranno
    secondi fini egoistici
    non importa, fa’ il bene.Se realizzi i tuoi obiettivi,
    troverai falsi amici e veri nemici
    non importa, realizzali.Il bene che fai verrà domani
    dimenticato.
    Non importa, fa’ il bene.

    L’onestà e la sincerità ti
    rendono vulnerabile
    non importa, sìì franco
    e onesto.

    Da’ al mondo il meglio di te, e ti
    prenderanno a calci
    Non importa, da’ il meglio di te.

    Madre Teresa di Calcutta

  3. (da) Duccio Boldrini scrive:

    “Chi ha paura delle opinioni non ha diritto a rappresentarle”

    Duccio Boldrini

  4. (da) Duccio Boldrini scrive:

    “Vedete… sentite… parlate… e moltiplicatevi”

    Duccio Boldrini

  5. (da) Beda il Venerabile scrive:

    “Sentinella. A che punto è la notte?”

    La sentinella risponde: “Viene il mattino, ma è ancora notte.”

  6. Andrea Sardelli scrive:

    “Sentinella. A che punto è la notte?”

    La sentinella risponde: “È ancora notte, ma viene il mattino.”

    Andrea Sardelli

  7. (da) Dario Boldrini scrive:

    “Se uno sogna da solo è solo un sogno. Se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà.”

    Hundertwasser

  8. Laura Acomanni scrive:

    (commento parzialmente duplicato)

    ”SONO LE AZIONI CHE CONTANO. I NOSTRI PENSIERI, PER QUANTO BUONI POSSANO ESSERE, SONO PERLE FALSE, FINTANTO CHE NON VENGONO TRASFORMATE IN AZIONI. SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE AVVENIRE NEL MONDO.”

    (Mahatma Gandhi)

  9. Andrea Migliorini scrive:

    (commento parzialmente duplicato)

    ALLONTANA DA ME LA TENTAZIONE DI GIUDICARE. ALLONTANA DA ME LA TENTAZIONE DI CREDERMI SUPERIORE AGLI ALTRI. SOLO CHI SA AMARE GLI ALTRI E’ VERAMENTE SUPERIORE.

    E’ un messaggio che mi porto nel cuore, e mi fu insegnato da un vecchio sacerdote poco prima di morire. Morì per la vigilia di Natale.

  10. Andrea Vanni scrive:

    (commento parzialmente duplicato)

    “Per favore basta litigare”

    Andrea Vanni

  11. Sauro Mori scrive:

    (commento duplicato)

    Forse per non litigare dovremmo ricordare la frase di Voltaire
    ”Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo” magari non intesa nel senso stretto ma parafrasandola in “non condivido quello che dici, ma è importate che continui liberamente a dirlo”. Qui tutti possiamo scrivere quello che ci pare ma ricordiamoci di farlo sempre rispettando gli altri e il loro pensiero.
    Saluti Sauro

  12. Angela Field scrive:

    (commento parzialmente duplicato)

    “L’uomo che non ha musica dentro di sè nè é commosso dall’accordo di dolci suoni, è incline ai tradimenti, agli stratagemmi e ai profitti; i moti del suo spirito sono tristi come la notte, e i suoi affetti bui come l’Erebo: non fidatevi di un uomo simile.”

    William Shakespeare, dal Mercante di Venezia

  13. Andrea Sardelli scrive:

    Il moralismo

    Chi ha deciso
    Che la tua morale
    debba essere più giusta della mia?
    Quando io mi sono comportato
    Secondo la mia coscienza
    Secondo la mia vera coscienza
    E non secondo opportunismo
    Quando io ho ascoltato
    La parte migliore di me
    Cosa vuoi che sia la tua morale?
    Non sprecarti ad usarla per me
    Usala per te.

    Andrea1999

  14. andrea vanni scrive:

    la velocita con cui si susseguono i cambiamenti rischia di frastornare le persone che erano abituate al tran tran quotidiano. ogni cosa cambia;ed i cambiamenti che prima avvenivano in anni oggi avvengono in pochi mesi. e” il caso delle aziende di quei settori che nel giro di pochi anni stanno scomparendo come il comparto tessile;quello orafo;quello calzaturiero ;ecc. molti imprenditori chiudono perche non ce la fanno a competere con i paesi asiatici.abbiamo persone con mille euro al mese;che si trovano in forte difficolta.oggi i ricchi sono gli imprenditori che hanno delocalizzato in romania o cina;licenziando persone in italia. altri ricchi sono i politici che si sono spartiti come avvoltoi;le ricchezze di un paese un tempo ricco.i poveri invece sono gli impiegati e gli operai delle poche aziende rimaste in italia;e ovviamente i pensionati.a mio modestissimo avviso la colpa di questo sistema e nella globalizzazione che ha reso l uomo come semplice merce.conclusioni:dobbiamo tornare a ricostruire un mercato locale.riqualificare il piccolo commercio e; soprattutto ritrovare la nostra identita, valorizzando il nostro territorio. sperando che anche partendo dal piccolo( tipo noi a montespertoli)l uomo ritorni a contare daUOMO;e non da semplice merce di scambio. andrea vanni.

  15. Daniele Galloni scrive:

    Ringraziando Laura per questa bella idea, vi porgo il “mio” aforisma:

    LA VITA NON E’ ALTRO CHE UN BRUTTO QUARTO D’ORA COMPOSTO DA MOMENTI SQUISITI

    wilde

  16. Laura Acomanni scrive:

    E , vista la guerra che si sta consumando sul blog, caro Daniele , io continuo con un Benigni -Pensiero sull’AMORE:

    ” ……QUELLA NOSTALGIA DELL’INFINITO, QUELLA VENTATA DI ANNIENTAMENTO CHE CI PRECIPITA ADDOSSO E SMANTELLA TUTTA LA NOSTRA VITA, QUELLA SENSAZIONE FELICE, PERICOLOSA E RARA CHE UNISCE SENSUALITA’ E TENEREZZA E CI RENDE IMMORTALI”.

  17. Daniele Galloni scrive:

    Allora Laura, io rilancio ancora con Wilde.

    IL MONDO RISE SEMPRE DELLE SUE TRAGEDIE, PERCHE’ NON VERA ALTRO MODO PER POTERLE SOPPORTARE.
    DI CONSEGUENZA, QUELLE QUESTIONI CHE IL MONDO HA TRATTATO SERIAMENTE , APPARTENGONO AL LATO COMICO DELLA VITA.

  18. Gianfranco Breschi scrive:

    E io, molto più modestamente, continuo con un aforisma che declamava sempre mio nonno:

    SE A CIASCUN L’INTERNO AFFANNO
    SI LEGGESSE IN FRONTE SCRITTO
    QUANTI MAI CHE INVIDIA FANNO
    CI FAREBBERO PIETA’

  19. Anonimo dd scrive:

    “Giudicherai te stesso” gli rispose il RE ” E’ la cosa più difficile. E’ molto più difficile giudicare se stessi che gli altri. Se riesci a giudicare bene è segno che sei veramente un saggio”
    Antoine De Saint-Exupery - Il Piccolo Principe

  20. CINZIA CUCCUINI scrive:

    “..ho capito che i miei problemi sono uguali ai tuoi; sortirne da soli è avarizia, sortirne insieme è politica…….”

    Don Lorenzo Milani

  21. Gianfranco Breschi scrive:

    “La mente umana è fatta in modo tale che è molto più suscettibile alla menzogna che alla verità”.

    Erasmo da Rotterdam

  22. Andrea Sardelli scrive:

    “L’altezza interiore è più difficile da misurare”

    Andrea2007

  23. Gianfranco Breschi scrive:

    Alla Scala, centinaia di elegantissime persone che hanno pagato migliaia di euro per il biglietto, ed eminenti uomini politici entrati gratis, hanno speso un minuto del loro prezioso tempo, in silenzio, in memoria degli operai straziati nell’acciaieria di Torino.
    Che conforto, che solidarietà per le famiglie!
    Come sono buoni, loro!

  24. Laura Acomanni scrive:

    ” La guerra che verrà
    non è la prima. Prima
    ci sono state altre guerre.
    Alla fine dell’ultima
    c’erano vincitori e vinti.
    Fra i vinti la povera gente
    faceva la fame. Fra i vincitori
    faceva la fame la povera gente ugualmente.”

    ( B. Brecht )

  25. CINZIA CUCCUINI scrive:

    ” Quando si dichiara guerra,
    la verità
    è la prima vittima”

    A.Ponsoby

  26. andrea vanni scrive:

    “in tempi di menzogna universale,dire la verita e un atto rivoluzionario”. (g.orwell)

  27. andrea vanni scrive:

    vorrei aggiungere anche un mio modesto pensiero:amici,dimentichiamo ogni tanto la frenesia di questo nostro correre per chi sa dove poi.abbandoniamo i pensieri negativi,rivalorizziamo i rapporti umani,un saluto,un sorriso valgono piu di qualsiasi altra cosa.troviamo piu tempo per i nostri figli,e soprattutto ritroviamo l unione fra di noi,perche se saremo tutti uniti nulla potra piu nuocerci.(andrea vanni)

  28. Laura Acomanni scrive:

    Sono gli dei a guidare le nostre azioni? O è il libero arbitrio degli uomini? O semplicemente il caso?
    Il responso alla Sacerdotessa di Delfi ( La Pizia)!

  29. (per) Brunella Savaglia scrive:

    ” Al mondo ci sono tre tipi di uomini: UOMINI, OMINICCHI E QUAQUARAQUÀ ”

    Antonio de Curtis

  30. Andrea Sardelli scrive:

    Ho trovato anche questa di frasi in rete, cara Brunella, e mi è piaciuta molto.

    “Ci sono tre tipi di uomini: quelli che vivono davanti al mare, quelli che si spingono nel mare, e quelli che dal mare riescono a tornare, vivi”

    Io non so se sono entrato nel secondo sai? Ma se sì, spero di arrivare al terzo.

    Non è facile. Ci vuole forza.

    Ciao

  31. Anonimo dd scrive:

    e ancora………..
    “………perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte..”

    Barricco - Oceano Mare

  32. Andrea Sardelli scrive:

    La visibilità nuoce? Meglio l’ombra? Spingersi nel mare è al di sopra di noi? Si è soli nel farlo?

    Questo è un punto di discussione…

  33. Laura Giannetti scrive:

    Spingersi nel mare è “in” noi. Tornare, non sempre dipende solo e soltanto da noi. Gli dei, il caso,…la sfiga.

  34. Andrea Sardelli scrive:

    Sì, la fortuna è una componente importante della vita.

  35. Andrea Sardelli scrive:

    La morte

    Non è la morte che fa paura.
    Quello che terrorizza è l’ arrivo della morte quando non hai vissuto la vita.
    Hai rimandato troppo.
    Hai aspettato troppo.
    Non dovevi rimandare.
    E’ tardi.
    E’ l’ atrocità dei rimpianti che corre al galoppo.
    Basta non averne.
    Basta vivere.
    La morte è solo un grande nulla che arriva.
    La luce si spegne.
    Più niente.
    Non c’ è nulla di tragico in questo.
    Nulla di tragico.
    Nessuna emozione.
    Se avremo vissuto saremo sereni.

    Andrea1999

  36. Andrea Sardelli scrive:

    La religione

    Mi dispiace Dio
    Non c’ è posto per te nella mia visione della vita.
    Forse una entità magica e divina esiste veramente.
    Dentro di me a volte la sento.
    Ma nessuno dei vestiti che gli uomini ti hanno dato ti rende giustizia.
    Chiamati Cristo
    Chiamati Budda
    Chiamati Allah,
    Chiamati come vuoi.
    Le religioni degli uomini
    Non sono state altro
    Che catene su altri uomini.
    Solo nell’ Uomo
    Nella sua parte più pura e innocente
    Risiede il divino.
    In tutti gli uomini e in tutte le donne
    A volte anche solo per un istante.
    Il resto sono chiacchiere.

    Andrea1999

  37. Anonimo dd scrive:

    E stranamente le voci della natura che li circondavano, il canto modulato delle acque, il bisbiglio dell’erba lungo il fiume, la musica dello stornire del vento, non avevano insegnato loro un più vero significato della vita.Stavano lì in ascolto, per lunghi giorni, in silenzio, aspettando una voce dal cielo, mentre essa già parlava loro di giorno e nella notte solenne, in una miriade di toni che essi non intendevano.
    J.K.Jerome

  38. andrea vanni scrive:

    chi ripete cose che non capisce, è come un asino carico di libri. buon natale a tutti. andrea vanni.

  39. Anonimo dd scrive:

    Scusa, Vanni, il tuo pensiero non è mica per caso rivolto a me? Spero che sia messo così a caso, un pensiero come tanti!!
    Perchè se fosse come ho pensato di primo acchito, sappi, che di quello che leggo e scrivo capisco, di quello che non capisco (Esempio scie chimiche) non leggo e non scrivo.
    Buon Natale anche a te

  40. andrea vanni scrive:

    anonimo,non mi permetterei mai di dire questo di te,figuriamoci,il mio è solo un pensiero… come tanti che ci son qua pubblicati. di nuovo un buon natale.

  41. Laura Acomanni scrive:

    E’ stata dura ” rimettersi in pari” dopo dieci giorni di assenza da questo salotto. Testimonianze , pensieri , sogni, dibattiti, scontri : leggere tutto d’un fiato dà comunque la misura di quanto sia grande questo strumento che colpisce e scuote oltre ogni immaginazione.
    E grazie a Rosetta mi sono trovata anche virtualmente presente al vergognoso, indecente spettacolo del consiglio comunale di giovedì
    E’ gente…”CHE NON HA MUSICA DENTRO DI SE’….” come diceva Shakespeare nel bellissimo pensiero di Angela.
    Auguri Andrea, Buon Natale a tutti gli amici del blog.

  42. Andrea Vanni scrive:

    L’umanità e la Divinità sono divise esteriormente, ma unite nel profondo. Andrea Vanni

  43. Gianfranco Breschi scrive:

    I cattivi rappresentanti sono eletti dai bravi cittadini che non votano. :!:

    (Nathan)

  44. Laura Acomanni scrive:

    Quando “incontriamo” qualcuno che ha mostrato una caratteristica positiva, commettiamo spesso l’errore di convincerci che ne possieda molte altre.

  45. libero scrive:

    “Chi non e’ disposto a correre qualche rischio per per le proprie idee,o non vale niente lui,o non valgono niente le sue idee”
    (Ezra Pound)

  46. robe scrive:

    “Se aveste seguito il capitano Achab nella cabina…l’avreste veduto andare al cassettone e, tirando fuori un gran rotolo gualcito di carte di mare giallicce, allargarsele innanzi sul tavolo avvitato. Poi, seduto lì davanti, l’avreste veduto studiare tutt’intento le varie linee e ombre che il suo occhio incontrava e tracciare con matita lenta e sicura altri segni su spazi che prima erano vuoti. Ogni tanto ricorreva a mucchi di vecchi giornali di chiesuola che aveva accanto, nei quali erano annotate le stagioni e i luoghi in cui, nei precedenti viaggi di varie baleniere, erano stati catturati o veduti capodogli.
    Mentre faceva questo, la pesante lampada di peltro sospesa a catene sul suo capo di continuo oscillava col moto della nave e gli gettava cangianti barlumi e ombre di righe sulla fronte rugosa, finché quasi parve che, mentre lui segnava linee e rotte sulle carte gualcite, una matita invisibile gli andasse pure tracciando linee e rotte sulla carta profondamente incisa della fronte.”

    Herman Melville, Moby Dick, XLIV, La carta.

    robe

  47. Laura Giannetti scrive:

    Per istinto il corvo
    allontana lo sguardo
    dallo scintillio dell’occhio di un compagno.
    Così noi, per vile prudenza
    non guardiamo il vuoto che ci colma
    e ci fa sazi
    incapaci di mutare.
    Di quella vertigine
    rimane latente
    il desiderio
    Ha la natura di un malessere vago
    di un’immaginaria debolezza,
    ha il colore sordo di un rimpianto
    e il suono
    di una tempesta innominabile
    segretamente invocata.

  48. Laura Giannetti scrive:

    …dal manuale degli inguaribili ottimisti:

    Io vivo, dunque io spero. Noi speriamo sempre e in ciascun momento della nostra vita. Ogni momento è un pensiero, e così ogni momento è in certo modo un atto di desiderio, e altresì un atto di speranza.

    (Giacomo Leopardi)

  49. Anonimo dd scrive:

    “…….Nella notte cantavano i grilli,
    e le stesse si spegnevano al vento. Al chiarore dell’alba
    si son spenti anche gli occhi dei gatti in amore,
    che il ragazzo spiava: La gatta, che piange, è perchè non ha gatto: Non c’è nulla che valga
    - né le vette degli alberi nè le nuvole rosse - piange al cielo scopero, come fosse ancor notte “…….
    X Gianfranco Breschi , un mio nuovo amico mi ha fatto riandare alle poesie di Pavese, può essere questa adatta al tuo stato d’animo per la Tresanti che sta morendo per la seconda volta???
    Può essere questa un’immagine che ti fa ritornare con noi???
    Non so perchè manchi, ma ti prego ritorna!!!!

  50. Laura Acomanni scrive:

    E’ il primo giorno di Primavera! Buon risveglio a tutti su qs. blog un po’ addormentato

  51. Andrea Vanni scrive:

    Svegliaaa! L’è primavera!!! :mrgreen:

  52. Laura Giannetti scrive:

    Splendida giornata …..novembrina. Dove sono le caldarroste?(Scheeerzo). Cara Laura questo blog non è addormentato, forse sta riflettendo. Forse ha preso qualche giorno di vacanza, o forse ha messo le uova al calduccio, vista la stagione? Difficile poter dire qualcosa di assolutamento certo, perchè sono convinta che sia vero di tutto un po’… mi raccomando tieniti in contatto per gli sviluppi. Un saluto, a presto

  53. Laura Acomanni scrive:

    Sono arrivate le rondini e i figli …..partono.
    Quando partiranno le rondini i figli torneranno…

  54. angela field scrive:

    Le rondini sono arrivati, in ritardo quest’anno e in numero, per ora, ridotto. Cosa trovano all’arrivo? Un mio vicino ha già proveduto a rimuovere i nidi che erano lì su quella casa prima che nascesse il suo nonno. Questi delfini dell’aria hanno bisogno della nostra protezione se non vogliamo una primavera senza rondini per i nostri figli. Ieri sono arrivati qui gli upupa.

  55. Anonimo dd scrive:

    Laura, non essere così triste, non ti si addice, pensa che quando i figli lasciano “il nido” è perchè sanno di poter contare sulle proprie ali, oltre al nido sicuro s’intende!!!!

  56. Laura Giannetti scrive:

    A tutti gli amici che amano Montespertoli

    Prendemmo la via di Cantagrilli
    incamminandoci a passi silenziosi
    verso le rovine di Sant’Andrea.
    I nostri volti abbandonammo al vento
    i capelli fluttuanti
    come i campi d’orzo attorno.
    Erano spighe argentee sfavillanti al sole
    un mare verde
    increspato a larghe onde
    Scendevamo quieti
    per quella che pareva una bianca ferita
    senza toccarci
    paghi di quella perfezione
    con la mente leggera, eppure
    altrove.

  57. Laura Acomanni scrive:

    Ci lascia Valerio Cerchiai, IL MAESTRO.
    Ricordiamo le sue sfide all’ipocrisia, la sua tagliente ironia, il coraggio delle idee. Ci restano le sue lettere, i suoi pensieri, i racconti di guerra e le sue … correzioni sui libri di storia.
    Molti di noi gli hanno voluto bene. Grazie Valerio.

  58. Andrea Sardelli scrive:

    Mi dispiace molto. Condoglianze a tutti i familiari, e un abbraccio forte a Stefano.

  59. spada di damocle scrive:

    mi unisco al grande dolore di tutti quelli che hanno conosciuto il “maestro” una grande persona, che ha insegnato tanto a tutti. Ciao Valerio e anche da lassù ogni tanto buttaci un occhiata. UN abbraccio a Stefano, Simone e Maria.

  60. Andrea Migliorini scrive:

    Mi associo al dolore di Maria, Simone e Stefano per la perdita del loro caro babbo. Sostando qualche minuto vicino alle sue spoglie mortali ho ripercorso una vita di ricordi di una persona che sicuramente ha lasciato il segno.
    Andrea Migliorini

  61. daniele scrive:

    Sono stato e sono uno dei fortunati allievi di Valerio.
    Oggi ho un grande rimpianto:
    ho fatto passare anni invano pensando di organizzare una serata dove riunire quelli che sono passati dalla sua classe per
    ringraziarlo di quello che ci aveva insegnato.
    Ho perso una grande occasione.
    Buon viaggio Valerio, ovunque tu vada sarai sempre con noi.

  62. Laura Giannetti scrive:

    Le mie più sincere condoglianze a Stefano Cerchiai.

  63. dario boldrini scrive:

    Caro Maestro,
    l’ho conosciuta tanti anni fa durante uno spettacolo teatrale…ero alle scuole elementari e facevo il menestrello di Robin Hood…
    In quella occasione ho avuto il piacere di ricevere il suo prezioso insegnamento nel vivere un momento di spettacolo con volontà,dedizione e tanta passione. I suoi sguardi severi, il suo intercalare con le note, la sua pungente ironia, il piacevolissimo peso culturale che dava ad ogni intervento…

    Montespertoli deve a lei un enorme bagaglio culturale ed esperienze educative,musicali,pastorali,ricreative,teatrali,formative eccetera eccetera eccetera…..GRAZIE INFINITE

    Dario

  64. angela field scrive:

    Le nostre più sincere condoglianze alla famiglia Cerchiai.
    angela e andrea pani

  65. sauro.mori scrive:

    Non posso che unirmi al dolore della famiglia Cerchiai. sentite condoglianze a Stefano , Simone e Maria.
    Sauro

  66. anonimo dd scrive:

    Con il maestro Cerchiai se ne va un altro pezzo importante della cultura e della memoria di Montespertoli.
    Condoglianze a Stefano, Maria e Simone.

  67. Andrea Vanni scrive:

    Non conoscevo personalmente il Sig.Cerchiai, ma esprimo ugualmente le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia. Che Dio lo protegga.

  68. Ghost scrive:

    Quei momenti scanditi dalla voce squillante del maestro, accompagnata dal suono di un vecchio pianoforte, sono talmente indelebili che ricordo buona parte delle canzoni a memoria nonostante siano passati almeno 10 anni… Non ho avuto la fortuna di averlo come formatore didattico ma solo come istruttore di canto per le recite delle elementari, tuttavia era impossibile non vedere la sua fibra morale… La si intravedeva quasi dal suo “ciao” cantato quando rispondeva ad un saluto… Con lui se n’è andata una parte di storia di Montespertoli e dei Montespertolesi. Le mie più sentite condoglianze a tutti i familiari.

  69. maria cerchiai scrive:

    ho saputo per caso che esisteva questo blog e che si parlava di mio padre
    ringrazio di cuore tutti quelli che hanno voluto in qualche modo lasciare un ricordo e un messaggio per noi
    grazie
    maria cerchiai

  70. Cincinnato scrive:

    Nessuno capisce contro cosa stanno protestando gli studenti.
    NEMMENO LORO.

  71. angela field scrive:

    Gli studenti, i professori, le maestre, i genitori protestano (protestiamo, e aggiungo finalmente) perchè si vedano scippare del loro futuro. Una scuola che già non ha risorse si vede tagliare ancora i finanziamenti. Le scuole funzionano in Italia grazie all’impegno degli insegnanti, che non hanno nemmeno i mezzi per insegnare le materie. Gli insegnanti di scienza non hanno laboratori, gli insegnanti di lingua non hanno laboratori linguistici spesso non c’è nemmeno la palestra, per non parlare della mensa. Entrando in alcune scuole si ha la sensazione di entrare in un bunker, con banchi mezzi rotti e antichi, ed un acustica che ti fa venire il mal di testa dopo 8 ore di scuola, ed è lì che mandiamo i nostri ragazzi per passare gli anni migliori della loro vita!
    Forse la protesta non è tutto contro il decreto Gelmini, ma certamente è l’ultima paglia!

  72. Cincinnato scrive:

    Verissimo, Angela: tutte le risorse destinate alla scuola attualmente servono solo per pagare (male) il personale, compresi tanti ausiliari che in casi limite hanno il solo compito di preparare il caffè agli insegnanti ed al direttore, mentre i servizi sono affidati a ditte esterne. E quanti professori universitari che nessuno ha mai visto riscuotono regolarmente lo stipendio? E quante università si indebitano per fini non istituzionali?
    E poi non restano i soldi per i laboratori, l’edilizia, i sussidi…
    Più che giusto protestare contro il degrado nel quale le scuole sono state lasciate sprofondare da molti anni, spendendo male troppi soldi.
    Ma perchè protestare proprio ora che qualcuno tenta di rimettere a posto le cose, forse anche sbagliando, ma finalmente ci prova?
    Perchè tenere due insegnanti nelle elementari quando è didatticamente preferibile averne uno solo ed altri che provvedano al sostegno ed al tempo pieno, che può così essere esteso a molte più classi? A me non piace il tempo pieno, ma è un male necessario, in questa società dove quasi non esiste più la famiglia costituita da varie generazioni..nonni..nipoti..ciascuno col suo ruolo.
    Ogni volta che nella scuola qualcuno ha tentato, bene o male, di fare delle modifiche, gli insegnanti si sono stracciati le vesti e gli studenti sono stati felici di scendere in piazza, senza, ripeto, senza sapere bene il perchè (qualche volta ci sono stato anch’io, e mi divertivo molto, anche se facevo l’arrabbiato).
    Non è forse una manovra prevalentemente politica?
    Mi permetto di inserire un link:
    http://upload.vedo-sento-parlo.it/cincinnato/scuola-e-universita.pdf
    O a destra o a sinistra qualcuno mente sapendo di mentire.
    Ma i decreti, questi sconosciuti, chi li ha letti?
    E chi si ricorda perchè furono decisi i moduli?
    Non perchè fossero didatticamente validi, ma perchè, in un periodo di calo demografico, non si sapeva come impegnare i maestri, e non si potevano certo licenziare.
    Allora..mettiamo due maestri per classe! Geniale!
    E il decreto sull’università?
    Leggetelo, per favore, e vedrete che cerca di mettere a posto molte cose, pur con le limitazioni imposte dall’attuale congiuntura negativa dell’economia globale.
    Se poi, per motivi particolari, anche a costo di essere autolesionisti si vuol contestare tutto per partito preso (o peggio, semplicemente per un motivo di opposizione politica), se si ritiene che premiare il merito vada contro l’egualitarismo, se si preferisce continuare a favorire i baroni anzichè i ricercatori seri..allora scendiamo pure in piazza.
    Ma poi non lamentiamoci se abbiamo delle università da terzo mondo.

  73. Gianfranco Breschi scrive:

    Decreto università

    Il Cdm ha varato le linee guida per l’universitá e ha approvato anche un decreto legge.

    Si tratta di due documenti distinti. Le linee guida rappresentano un documento programmatico e di legislatura, che vengono offerte al dibattito con il mondo accademico ma che sará oggetto di discussione anche in Parlamento, nelle commissioni e in Aula.

    Non ci sarà il blocco dei concorsi già banditi. Cambierà, però, il meccanismo per la composizione delle commissioni di valutazione, dettato dal sorteggio. Questa la motivazione del ricorso alla decretazione d’urgenza.

    500 milioni di euro alle università migliori

    500 milioni di euro saranno destinati alle università con la produzione scientifica, l’organizzazione e la qualità didattica migliori.
    Niente assunzioni nelle università con bilanci in rosso
    Da oggi le università con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo.
    La norma pone un freno alle gestioni finanziarie sconsiderate di alcune università.
    Finanziamenti a chi elimina corsi inutili e sedi distaccate
    Saranno premiate con più finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le università che ridurranno sedi distaccate non funzionali e corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro.

    Dal 2009 tremila ricercatori in più

    Stanziati 150 milioni di euro per favorire il turn over. Obiettivo: favorire l’assunzione di giovani e diminuire l’età media dei docenti italiani. Incentivi alle università, dunque, per favorire il pensionamento e l’assunzione di giovani docenti.
    Le università infatti potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le università che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di età possono raddoppiare il numero dei posti per ricercatori.

    Stop ai concorsi pilotati

    Sarà eletto un pool molto ampio di professori all’interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudicherà. Si evita così il rischio di predeterminare l’esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare. Mentre prima la commissione era formata da 1 membro interno e 4 membri eletti.

    Nessun blocco delle assunzioni per gli enti di ricerca
    Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che e’ entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche.
    Concorsi ricercatore fuori dal turn over

    I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over. 2.300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over.

    Soldi per le borse di studio
    Per la prima volta in Italia tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio. L’incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici.
    Oggi 180.000 ragazzi oggi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono
    .
    Via libera a nuove residenze universitarie
    65 milioni di euro per nuove residenze universitarie. 1.700 posti letto in più per gli studenti.

    Fin qui il decreto. Anche la riforma, che sarà presentata come disegno di legge, avrà le stesse caratteristiche.
    Al centro ci saranno gli studenti e la ricerca, non l’apparato accademico e burocratico. Sono previste lezioni e laboratori in lingua straniera, prestiti d’onore per gli studenti, valutazione periodiche dell’attività dei docenti.

    Al tempo stesso la riforma metterà fine ai corsi di laurea fasulli, ai bilanci allegri, alle carriere prefabbricate, ai precariati a vita. Le università potranno scegliere se darsi la forma di fondazione, aprendosi anche a capitali esterni oppure restare interamente pubbliche: nessuna “privatizzazione selvaggia”, ma criteri di responsabilità. Gli atenei dissestati saranno commissariati e ogni euro sottratto agli sperperi verrà investito nella ricerca.

  74. Andrea Sardelli scrive:

    Chapeau!

  75. uno qualunque scrive:

    Oggi il Presidente della Repubblica, insieme al Sindaco di Roma , va a rendere omaggio alla scuola istituita alla fine del 1938 per permettere ai bambini ebrei di istruirsi.
    Il 5 settembre dello stesso anno con legge razziale gli INSEGNANTI E I BAMBINI DI RAZZA EBRAICA ERANO STATI INTERDEDDI dalle SCUOLE PUBBLICHE DI OGNI ORDINE E GRADO DI TUTTO IL TERRITORIO DEL REGNO.
    Che senso ha la commemorazione di un atto discriminatorio e razzista???

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