Parliamo tra amici…
Questa pagina vuol essere un punto di ritrovo, di aggregazione, di sfogo, di svago…
Una specie di chat, una specie di luogo virtuale, dove trovarci per parlare del più e del meno anche quando non possiamo farlo fisicamente.
Per parlare di cose serie, di cose allegre, dei propri problemi… per stare insieme… un luogo amico.
(Per ora la mettiamo qui, poi vediamo, ok?)

9 Novembre 2007 alle 15:48
Non credo mica di aver capito, caro Spada di Damocle:
Che vuol dire? Perché hai chiesto un contrassegno?
17 Novembre 2007 alle 18:02
C’è nessunooooooooooooooooooooooo???????? E smuoviamola sta benedetta chat!!! :)
17 Novembre 2007 alle 23:21
Pensierino, o meglio, citazione della sera:
La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.
Karl Marx
18 Novembre 2007 alle 01:39
Cara particella di sodio… di che vogliamo parlare? Di argomenti correlati al blog oppure no?
Per esempio… ma l’aperitivo del blog funziona o no? Per un motivo o per un altro è una vita che non partecipo. Allora? Se torna male il giorno o l’ora lo cambiamo l’appuntamento, no?
Per esempio… per vivacizzare ancora di più il blog mi sarebbe piaciuto inserire ogni tanto delle vignette satiriche, come quelle di Vauro o di altri che troviamo sui giornali. C’è nessuno all’altezza di farne qualcuna? Al limite il testo e il disegno potrebbero essere anche di due persone diverse.
Per esempio… il progetto servoscala è ancora lì. Qualcuno mi dà una mano?
Per esempio… Giovane, che è tanto che non ti sentiamo… sai che mentre leggevo Falce e Carrello, specialmente a pagina 115 e 116, pensavo a te? Se vuoi te lo presto. E non lo dico per prenderti in giro. A mio cognato sono arrivate due copie omaggio e non si sa perché. Propaganda dello stesso Caprotti? Perché qualcuno non gli scrive e chiede se il suo libro lo mette online in formato digitale gratuito come ha fatto Grillo con Schiavi moderni?
Per esempio… ma… prestare un libro… è pirateria?
18 Novembre 2007 alle 14:12
Finchè non lo fotocopi no… Invece se inizi a riprodurlo e la S.I.A.E. ti becca sono cavoli amari…
21 Novembre 2007 alle 11:57
Sogno. Idee. Partecipazione.
Visto che ormai esiste ed è bruttissimo (e secondo me un giorno franerà), mi piacerebbe trasformare il Parco di Sonnino in un giardino botanico. Potrebbero organizzare corsi di potatura olive o, semplicemente, giardinaggio… anche se qualcuno vorrebbe civilizzarsi, e sono daccordo, ma lo sta facendo in malo modo, rimaniamo sempre un paese di campagna e sarebbe bello riscoprire certi aspetti e certi valori. Se non impariamo a conoscere la natura, non riusciremo mai a rispettarla e a rispettare il nostro ambiente… In quell’edificio bruttissimo, freddo e poco accogliente ci metterei una bella serra…
Basta con le feste al parco… il mercato in piazza e la festa laggiù, così è dispersivo, la festa è bella in paese, anche se sono tutte uguali (vedere le bancarelle della festa del vino novello e della festa del pane e olio).
21 Novembre 2007 alle 14:29
Brava Rosetta,
condivido pienamente. Per rispettare la natura bisogna conoscerla:se ne rispetti i ritmi e i tempi ne sarai ampiamente contraccambiato.Tutto questo ha un prezzo :cambiamo noi e lasciamo in pace tutto ciò che ci circonda.
Andrea Migliorini.
21 Novembre 2007 alle 15:24
Concordo in pieno, siamo un paese di campagna e per adesso atteggiarci a metropoli ci ha solo portato sfortuna
21 Novembre 2007 alle 15:24
Condivido il pensiero: viviamo in un contesto strampalato, come se noi fossimo mostri, non facciamo più parte della natura, ma ne siamo i padroni e l’abbiamo distrutta. Anche noi abbiamo ritmi e tempi che vanno in base alla natura, anche se non lo percepiamo più, troppo presi dai nostri affanni e pensieri. Mi sembra giusto insegnare già ai bambini e tanti adulti a vivere con la natura, così sarà molto più facile rispettare il territorio, vivere la nostra terra e….. “differenziare”. E’ dalle radici che, secondo me, sbagliamo qualcosa.
25 Novembre 2007 alle 00:47
C’è nessuno?
25 Novembre 2007 alle 01:16
Uuuuuhh! Addirittura due! :D
Peccato che anche tu sia un particello di sodio… se arriva qualche particella facciamo un party.
25 Novembre 2007 alle 14:17
Di cosa si potrebbe cianare??? :D è tutta questione di far partire l’ argomento giusto…
25 Novembre 2007 alle 16:25
Oh Ghost, credo che a te gli argomenti non manchino, dicci per esempio cosa ne pensi dei cittadini sudditi: di chi lo è ed è felice di esserlo; di chi non lo vorrebbe essere, ma suo malgrado lo è e vede il lato migliore della cosa, (SE TI AGITI SENTI PIù MALE!!!);di chi deve esserlo per ovvie ragioni di sopravvivenza; di chi proprio non vuole starci ma non trova il modo di uscire dal tunnel; di chi si agita e FORSE pensa che un giorno da suddito possa diventare Re, senza che la musica cambi di neppre tanto. Dai sono qui ad aspettare la tua opinione, mi interessa moltissimo perchè anche e soprattutto su quelli come te dobbiamo creare il nostro e soprattutto il vostro futuro.
Cari saluti, e scrivi più spesso ti prego.
25 Novembre 2007 alle 16:44
Mi unisco a DD nell’invitare soprattutto i giovani a far sentire la loro voce, più fresca, più nuova. Qui e ovunque vogliate.
Ghost, Niccolò, Giovane… Come dovrebbe cambiare questo blog, sotto qualunque punto di vista e senza limiti di idee, per legarsi di più ai giovani?
25 Novembre 2007 alle 19:33
?
25 Novembre 2007 alle 19:43
È una domanda o una risposta?
25 Novembre 2007 alle 22:40
scusate ma come istant messenger lo vedo un tantinello poco reattivo, io sarei sempre per la vecchia chat oppure per un messenger userei icq oppure live messenger. se vogliamo usare la chat c’è quella sul sito di MDT. se invece vogliamo usare un messenger per icq il mio numero è 104476670 se preferite live messenger cercate: sauro_m@hotmail.com
per usare la chat di MDT e trovarci in più di uno forse è meglio concordare un ora a cui entrare x vedere se c’è vita, 21.30 oppure 22.00. Le possibilità ci sono basta mettersi daccordo.
Saluti Sauro
25 Novembre 2007 alle 22:49
Come “chat” non è proprio il massimo e non lo vuole certo essere Sauro. È un surrogato con qualche pregio e difetto in più.
Vediamo se la mettiamo in piedi anche una chat vera. Per quella di MDT io direi di provare a lanciare un orario e poi vedere come va, tipo come è stato fatto per l’aperitivo.
Tutte le sere dalle 22 alle 23 in chat con Sauro DJ !!
E vediamo quante particelle di sodio siamo…
26 Novembre 2007 alle 12:14
Ahi ahi… Questione spinosa quella dei cittadini sudditi caro dd… Tra quelle che hai citato sono 2 le categorie che più mi rattristano…
-I sudditi felici, loro mi fanno venire in mente Gli Indifferenti di Moravia. In quel libro la madre fa finta di non accorgersi che il suo amante la usa per arrivare a sua figlia perchè a lei andava benissimo quella situazione. Ne vedo tanta di questa gente, persone che sanno di essere considerati oggetti ma a loro la cosa non dispiace, magari perchè c’è da guadagnarsi qualche favoretto. Un contentino in cambio del silenzio. Ignorano che comportandosi in tal modo favoriscono il Re e contribuiscono con lui a schiavizzare gli altri perchè rafforzano il potere regio.
-Coloro che da sudditi pensano di diventare Re sono tremendamente ripugnanti, si prostituiscono al potere nella speranza, più o meno vana, di essere loro un giorno a fare i “papponi”. Qualcuno ci riesce e così nasce una delle catene di S Antonio più brutte che la storia ricordi, quella dove i più meschini si passano la poltrona.
Gli altri sudditi sono solo brave persone che non sanno ancora come fare a liberarsi… D’ altra parte non siamo abituati a dover combattere fino a questi punti e dobbiamo prima darci una svegliata… Fortunatamente, anche se lentamente, stiamo aprendo gli occhi… Scusate se la risposta è un po caotica ma ho scritto in fretta :) Saluti
26 Novembre 2007 alle 17:22
Ma come si fa ad accedere alla chat di MDT…??? sul blog non ho trovato link…..
Cmque io creerei una chat comune, ma una vera e propria, come quella di lycos, yahoo, etc…!! Poi basterebbe mettere lo stesso link sulla home dei vari blog….E’ fattibile???
26 Novembre 2007 alle 18:33
PS Caro andrea non è il blog che deve cambiare per avvicinarsi ai giovani… Il blog va bene così, sono i miei coetanei che in linea di massima si disinteressano completamente alle problematiche del nostro paese… Non c’è una giustificazione a tale disinteresse ma se vogliamo ricercare perlomeno una causa la dobbiamo andare a cercare nella politica di bassa qualità presente sul nostro territorio. Una politica incapace di coinvolgere coloro che rappresentato il fututo un po’ di tutto. I ragazzi interessati sono davvero pochi e purtroppo, alcuni di loro, si interessano perchè in loro è già radicato il servilismo partitico che forse un giorno li porterà dalla stalla al trono… Per iniziare a coinvolgere gl altri, secondo me c’è necessità di un salto di qualità a livello politico, un miglioramento da parte di maggioranza e opposizione che stimoli la presenza giovanile. Perchè un ragazzo poco più che 20enne, con il sangue bollente e tanta voglia di fare, dovrebbe venire in comune a una riunione?? Per vedere che quando alza la mano insieme ai suoi concittadini nessuno lo considera?? Perchè lo stesso ragazzo dovrebbe venire a una riunione delle opposizioni?? Per sentir dire “non si può fare nulla prima del 2009″?? Forse il blog è l’ unico posto dove un mio coetaneo si sentirebbe davvero ascoltato, il problema è che manca l’ abitudie a partecipare, perchè questo clima non lo permette. Cordiali Saluti
26 Novembre 2007 alle 22:37
Ma è solo partecipando, parlando, litigando se occorre che potrete trovare un punto di intesa per cambiare, io ormai sono vecchio, oddio proprio vecchio non mi sento, ma penso a voi, al vostro futuro e vorrei o come lo vorrei! che tutti i venti-trentenni, di destra, di sinistra,servi o pradroni, sudditi di qualsiasi specie si incontrassero su questo o altri spazi e incominciassero a dirsi quali sono le loro aspettative. i loro problemi, come vedono la politica del nostro Comune, cosa c’e da cambiare,chi vorrebbero ad amministrarlo e come. Solo così daremo un significato a quel bel regalo che ci ha fatto Andrea si anche a voi che non scrivete, o per partito preso o per mancanza di educazione al dialogo anche con realtà e idee diverse dalle vostre.
28 Novembre 2007 alle 01:31
Anonimo DD tento una rispostina…anche se non completamente esauriente….
Trovo sacrosante le tue parole. Far tesoro di questo spazio per esporre il proprio pensiero e confrontarsi è già una buona aspettativa per il prossimo..
Come dice ghost è dura…troppo dura avvicinare un giovane ad interessarsi alle attività sociali,politiche e culturali di Montespertoli…questo perchè secondo me è aumentato a dismisura il pessimo difetto, oramai diffuso , di giudicare e sparlare di tizio….o di caio….Lo scambio di idee e la costruttività di un gruppo di giovani è sostituita da una chiusura mentale e la noncuranza degli avvenimenti che accadono a Montespertoli.
Si parla di schieramenti politici….si parla ancora di rossi o di neri….si guarda,si giudica,si sparla un po’……tutto ciò non fa che svilire la naturale esigenza di interessarsi ai progetti e alle vicende legate al proprio paese. Un giovane ha timore della politica…ha timore al dialogo….ha il senso del divertimento e non il senso civico….
Però…che dire….personalmente potrei citarti…di getto…cosa vorrei e cosa NON vorrei in un paese come Montespertoli:
Vorrei un Palazzo Comunale meno illuminato sulla facciata e più “illuminato” all’interno ….
Vorrei continuare a vedere olivi e vigneti e boschi
Vorrei le strisce pedonali lontane dalle rotonde stradali
Vorrei costruzioni legate al contesto agricolo in cui sorgono
Vorrei più iniziative culturali e sportive e meno sagre
Vorrei (troppo lo so ) partecipazione, coesione, voglia di sviluppo
NON vorrei invece arrivare a Montespertoli e imbattermi in una pseudotorrettapanoramica….
NON vorrei che tutti i laghetti e i ruscelli cadessero nel completo abbandono
NON vorrei un museo di tanti mq dove regna l’eco e liste di attesa per i bambini a scuola
NON vorrei più sentir parlare di rossi…di neri….di più o meno comunisti….
NON vorrei un potere che ordina e comanda ma uno che ascolta e propone
…
28 Novembre 2007 alle 23:04
DD sono daccordissimo con le tue parole!! Ti ripeto, non voglio giustificare nessuno… Ho solo cercato di illustrare perchè i giovani si disinteressano… Personalmente su questo blog mi trovo benissimo e non lo voglio assolutamente abbandonare!! Sfortunatamente non posso dire lo stesso riguardo a consigli e riunioni ai quali ho partecipato fino ad ora… Da parte mia faccio uno sforzo di partecipazione e cerco di essere presente il più possibile, ma a qualcuno questo discorso non piace… Vi ripeto, noi giovani abbiamo voglia di vedere una politica sana, abbiamo voglia di vedere dei dialoghi costruttivi e anche di vedere un po di macello quando è il momento!!! Di queste storie di potere non ne possono più, perchè anche se siamo giovani e ne abbiamo passate meno abbiamo ancora in testa la convinzione che esista una politica onesta. Per noi partecipare a questa politica è un problema…
28 Novembre 2007 alle 23:57
Tieni duro, Ghost!
Se faremo meno politica di partito e più politica sociale, nell’interesse della comunità e non di chi comanda, forse qualche giovane più volenteroso o più illuminato rinuncerà a qualche serata in discoteca per partecipare ad attività più costruttive.
Tanti giovani fanno volontariato, ma non sanno un accidente della cosa pubblica.
Forse è colpa di noi vecchi, che non abbiamo saputo trasmettere il senso vero del dovere civico.
LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE!
Ma soprattutto la colpa è dei politicanti di professione, sempre gli stessi, anche se cambiano i tempi e i partiti, che pensano solo all’interesse delle loro clientele ed alle poltrone da distribuire.
Ma è anche l’effetto di non avere più punti di riferimento.
Un tempo c’erano la Parrocchia e la Casa del Popolo.
Antagonisti, ma vivi.
Oggi questi punti di riferimento hanno perso valore: i giovani sono sempre più isolati, sempre meno impegnati, sempre più annoiati!
La droga e l’alcolismo sono le conseguenze più evidenti di questa noia.
Per non annoiarsi occorre avere degli interessi, degli amici, degli scopi.
Questo blog è un ottimo punto d’incontro, per conoscersi, per parlare, scoprire nuovi problemi da affrontare e nuovi orizzonti.
Nuove mete da raggiungere.
E’ un punto di partenza.
Un modo per darci appuntamento.
Per disputare, scambiarci idee, essere liberi di cambiare opinione, se scopriamo che esistono verità più vere della nostra.
Occorre tanta forza per ammettere i nostri errori, ma è più facile farlo se siamo fra amici.
A M I C I !!!
Anche se alcuni sono nascosti sotto uno pseudonimo, quando ci incontreremo ci riconosceremo ugualmente: saranno le nostre azioni a rivelare le nostre vere identità.
Sincerità, comprensione, solidarietà, affetto, sono i requisiti della vera amicizia.
E qui possiamo costruirne le basi.
29 Novembre 2007 alle 01:04
“Per noi partecipare a questa politica è un problema…”
Ghost ha chiuso con queste parole il suo intervento ed io, giovane come lui, non posso che concordare. Devo far notare però che la politica non muterà mai da sola, il sistema se attaccato dall’esterno sa bene come difendersi. E’ entrando in politica, partecipando, lavorando, ed a volte anche ingoiando bocconi amari che si creano le condizioni per cambiare le cose.
In politica bisogna entrarci perché chi ha l’obiettivo di cambiarla deve aver chiaro che lo si può fare solo dall’interno.
Saluti
29 Novembre 2007 alle 01:41
Sono di un’altra opinione Niccolò. Dall’interno QUESTA politica non la si cambia. Ti plasma, ti ingloba, ti cambia. Diventi QUESTA politica. Divento d’accordo se distingui. La VECCHIA politica si affronta solo dall’esterno, dalla NUOVA politica. Facendo sgretolare la vecchia. Distruggendola. In tutti i modi possibili. Anche con le azioni forti.
Perché a livello locale sono ottimista. Basta costruire il nuovo e aspettare che l’orologio della speranza - così chiama qualcuno il timer dell’ X-day - suoni la sua ora.
Ma a livello nazionale invece temo sempre più che l’UNICA azione da parte degli italiani per togliere di torno questa classe politica sia solo farsi amministrare da qualcun altro, - come dice certa stampa inglese - e non lo accetterò mai, o arrivare a delle azioni sempre più di rivolta. Calci in culo.
Vedere i manifesti dei diessinimargheritinipartitodemocraticini che scrivono “È tempo di buona politica”, scritto da quelle stesse persone che fino ad adesso hanno fatto (evidentemente) la cattiva polita, mi fa cadere le braccia sui piedi. Cosa vuoi cambiare da QUELL’interno? Quando arrivi a contare qualcosa è perché sei diventato esattamente come loro, soldato fidato, altrimenti ti tagliano le gambe molto prima. Tu ne sai qualcosa di cosa significa essere tarpati?
Io poi, sia a livello locale che nazionale, sarei per valorizzare qualcuno. Sì, lo termovalorizzerei proprio.
29 Novembre 2007 alle 11:35
Se mi parli di “rivoluzione” è un altro discorso, certo in quel modo la cambi di sicuro la politica ma con le poche palle che hanno i giovani e tutta l’odierna società di oggi, quale “rivoluzione” vuoi fare?? Al massimo possiamo esser buoni a tirar monetine al politico corrotto di turno…
Io invidio i giovani degli anni ‘60/’70, magari hanno ottenuto poco, magari hanno lottato per cose sbagliate però hanno lottato! Un po’ più di coraggio di noi ce l’avevano. Un po’ di quello spirito rivoluzionario non ci farebbe male…
Putroppo a partire dagli anni ‘80 c’è stato un riflusso della partecipazione giovanile e da quello non ci siamo ancora ripresi.
Comunque, sarà che ho una visione romantica della politica come di tutte le altre cose, sarà che sono troppo ottimista e confido che chi è onesto oggi lo sarà anche domani, saranno tante cose ma io continuo a pensare che da fuori non si possa cambiare veramente nulla.
I partiti hanno bisogno dei giovani come del pane, sennò chi li fa i gazebo? Chi li attacca i manifesti? Chi le imbusta le lettere di convocazione per i Congressi?
I giovani devono accettare di fare queste cose però devono anche essere presuntuosi, devono alzare la voce e farsi sentire, senza paure. Non sono carne da macello, devono prendere coscienza di loro stessi.
Le gambe possono anche provare a tagliertele, possono anche riuscire a farlo… ma finché non ti tagliano la testa non potranno sicuramente toglierti le tue Idee.
29 Novembre 2007 alle 12:00
Sai come si rinnova secondo me la politica nazionale, Niccolò? Dal basso, dai comuni, comune per comune. E da qui nelle province e nelle regioni. A macchia d’olio. Sgretolando la base di quella piramide e costruendone una nuova. Erodendo i legami, tagliando i lacci e le “connection”.
29 Novembre 2007 alle 12:04
Vogliamo partire da qui?
29 Novembre 2007 alle 15:31
Niccolò sai meglio di me che la testa possono tagliartela senza problemi…
29 Novembre 2007 alle 16:17
No no Ghost tranquillo… le gambe ce le possono tagliare, la testa no…
Andrea, mi sembra che si sia già cominciato a provare a cambiare qualcosa… l’impegno ce lo stiamo mettendo tutto!
Giusto partire dai comuni, soprattutto dal nostro comune…
29 Novembre 2007 alle 16:50
Qui concordo in pieno… Per la testa rimango sempre un po dubbioso… La politica mi sta schifando ultimamente quindi è probabile che sia slo un idea mia, ma ho l’ impressione che cambiare le cose senza cambiare noi stessi attualmente non sia possibile…
30 Novembre 2007 alle 16:14
Vorrei riprendere il commento di Dario, in particolare quando dice:
“Vorrei più iniziative culturali e sportive e meno sagre…”;
Una volta esistevano le Montespertoliadi…ero piccolo, ma ricordo che coinvolgevano tutto il paese in una festa divertentissima…..ma dove sono finite???? …e dove sono finite le nostre contrade??? ….era rimasta la mitica corsa dei maiali, poi…PUFF, sparita anche quella!!!
Rimane un torneino di pallavolo, (quest’anno anche di calcetto), organizzato dai bravi ragazzi dell’ oratorio, basta poco e… i giovani ci sono, partecipano, organizzano squadre con nomi fantasiosi e con magliette colorate!
Basta poco per coinvolgere i giovani, ma se ci guardiamo intorno cosa abbiamo??? Un “parco” dove si fanno sagre e feste a solo sfondo politico, ( si, perchè se ti provi a chiedere quegli spazi per organizzare una qualche altra festa che non coinvolga il comune pensi che sia disponibile…??? ), un museo dove, come dice Dario, regna perennemente l’eco, senza considerare una bella, questo va detto, sala congressi praticamente sempre vuota, ( tranne riunioni o comizi organizzati dalla nostra P.A. );
Allora torno a ripetere, cosa si fa per i giovani in questo maledetto paese…??…volete che partecipino attivamente alla vita politica quando qui di attivo hanno solo una partitella a carte, un po’ di ballo liscio e l’ autoscontro per la festa del vino!!!
E meno male che ci sono le socetà sportive, altrimenti….
4 Dicembre 2007 alle 01:42
Ben detto pistolino!
Si diffida da volantini e gazebi di propaganda politica caro Niccolò perchè si ha la testa piena di idee di ogni tipo, NON prettamente politiche…I giovani prima di impegnarsi a lottare o addirittura fare rivoluzioni hanno voglia di incontrarsi, scambiarsi le proprie opinioni e misurarsi….In questo blog qualcosa succede ma credo che Pistolino abbia messo l’accento giusto sul fatto che si ha voglia di ritrovarsi a giocare, collaborare, divertirsi, organizzare!!!!!!!!!!E per il semplice ma indispensabile valore di STARE INSIEME…
..Le montespertoliadi…il torneino del Prete….la sfilata di carri e personaggi di un tempo per la Festa del Vino che è stata fatta quest’anno…le commedie in vernacolo e gli spettacoli teatrali…musicali….culturali……fatti da NOI…e per NOI.
Sono d’accordo nel partire dal basso….dal piccolo….
17 Dicembre 2007 alle 17:47
Per Andrea Sardelli
Apprezzo molto il consiglio che mi hai dato x il blog MTD, comunque se ho scritto ero consapevole di poter essere identificata, siccome quello che ho scritto sono miei pareri, non credo dovermi nascondere.
17 Dicembre 2007 alle 22:02
Più che d’accordo Milly.
17 Dicembre 2007 alle 22:05
Per Sauro… ma anche per gli altri
Ti segnalo alcuni tra i filmati più divertenti sull’ironia Mac-Windows che ti avevo promesso. Puoi trovare tutti i filmati qui sul sito dell’Apple. I primi due sono i miei preferiti.
Security
Restarting
Viruses
Cart
27 Dicembre 2007 alle 21:57
andrea,ti consiglio il sito di ilaria alpi da aggiungere nei link del blog:www.ilariaalpi.it,per non dimenticare la barbara uccisione di questa giovane giornalista,che forse aveva scoperto “cose”piu grosse di lei. auguri.
5 Gennaio 2008 alle 12:44
permettetemi una considerazione:in questo blog si parla di fatti che ci riguardano(problemi locali,politica),fin qui sacrosanto parlare di queste cose,ma non ho mai letto di argomenti che riguardano la nostra origine,quella cristiana cattolica. voi direte:ci sono problemi piu grossi che pensare alla religione. eh no miei cari amici,è proprio a dimenticare i valori di cristo,che ci siamo trovati in queste condizioni(egoismi,omicidi,guerre,ingiustizie sociali). dobbiamo ritrovare quei valori,parlandone di piu,per poter veramente vivere tutti nel bene comune. sicuramente scrivendo queste cose avrò qualche critica,dai non credenti,ma io sono disposto a qualsiasi critica che mi verrà posta,l importante è smuovere anche quelle coscienze. salutoni.
5 Gennaio 2008 alle 15:14
Dal Vangelo di Giovanni
14.12
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.
5 Gennaio 2008 alle 22:56
il prezzo del petrolio è alle stelle,e credo che non si fermerà qua.i prezzi di pane,pasta,latte,non avevano mai raggiunto simili rincari.l”inflazione aumenta.li stipendi sono rimasti fermi al tempo della lira(escluso quelli dei politici)ma che sta succedendo?? perchè tutte queste speculazioni su dei beni PRIMARI come questi? dobbiamo iniziare a fare qualcosa….non so,ma ho sentito parlare di mercati equo-solidali,dove un po di persone unite,fanno acquisti direttamente da chi produce,saltando le varie filiere. non so se sia una soluzione a tutto questo,ma tutti noi dobbiamo iniziare a cambiare qualcosa,per evitare un futuro alquanto “nero”. saluti.
15 Gennaio 2008 alle 22:22
Da “La Repubblica”
Neppure nei paesi più ostili al Cristianesimo si sono verificati fatti di intolleranza così meschini e smaccatamente antidemocratici.
E’ veramente uno dei punti di caduta più bassi della democrazia in Italia.
SE QUESTI SONO I PROFESSORI C’E DA PREOCCUPARSI SERIAMENTE PER L’EDUCAZIONE CHE POSSONO RICEVERE I NOSTRI FIGLI.
15 Gennaio 2008 alle 22:45
Cè dietro a tutto questo,sicuramente,un attacco,non solo alla figura culturale del papa,ma anche ad una chiusura totale alla chiesa.Lo scopo è quello di distruggere la civiltà cristiana,rendendo tutto solo sterile scienza,e omologazione di pensiero(come asserivo io riguardo anche alla scuola). Il tuo post,caro cincinnato,sembra messo qua a posta,per far capire il mio pensiero. Tutto ciò,se vero,rimane comunque inquietante. Io difendo a spada tratta la mia cristianetà….a voi fare la vostra scelta…..
16 Gennaio 2008 alle 06:58
Ora ci stiamo intrecciando.Benedetto XVI rinuncia a farsi vedere alla Sapienza perché non gli fanno portare lo zaino, ed è notorio che lui senza i suoi quaderni non si fida ad andare da nessuna parte, e ovviamente, non riesce a parlare. Probabilmente ha poca memoria. Lo sperino quegli scienziati che non l’hanno voluto tra di loro, perché se dovesse avere ancora in mente i loro nomi quando se lo troveranno davanti accanto a chi dovrà emettere un certo giudizio, laicismo o no non scommetteri un cent d’euro sulla loro sorte eterna!( Scherzo, non credo alla vendetta divina )Non vedo altra soluzione sulle sperimentazioni comunali nelle scuola di Montespertoli che aspettare e vedere i frutti che daranno. Oppure cercare di prendere in mano la scuola con un rinnovamento politico e cambiare tutto.
Sulla vicenda che appassiona e angoscia Cincinnato non occorrono molte parole per denunciare la pochezza della nostra classe scientifica, o politica di una certa parte, o intellettuale su certi giornali, ecc.
Basta leggere qualsiasi cosa questo Papa, pensatore, filosofo, insegnante di tutto a tutti i livelli, abbia scritto dopo averlo pensato, per esempio l’enciclica “Spe salvi”, per riconoscere la padronanza che ha di tutto il pensiero dell’umanità e con quale facilità ne individua la derivazione e lo conduce al contatto estremo con la grandezza di Dio che ci sovrasta e ci ama nello stesso tempo, e soprattutto ci dà nella speranza ben riposta la chiave della vita.
robe
16 Gennaio 2008 alle 09:55
Ben detto, robe anch’io non credo alla vendetta divina. Ripeto sono laico, anche se non ho apprezzato in toto la vicenda della Sapienza, ma sei proprio sicuro da buon cristiano quale mi sembra tu sia, che Benedetto XVI possa sedere alla destra del Padre???
16 Gennaio 2008 alle 14:45
Caro Anonimo dd,
non so’ se Sua Santità BenedettoXVI abbia il posto prenotato alla destra del Padre. Però di una cosa sono certo, il posto ce l’avranno tutti quelli che hanno rispetto degli altri a qualunque popolo,ideologia, religione , razza, appartengano. Più laico di così…
Saluti. Andrea.
16 Gennaio 2008 alle 16:00
mi sembra che questo papa ha l’intenzione di riportarci ad una specie di medioevo culturale - quando i suoi vescovi intervengono su questioni che riguardano lo stato laico d’Italia (pacs,dico, diritti dei omosessuali, ricerca scientifica sulle cellule staminali, aborto, dialogo tra le varie fedi della cristianità, dialogo con l’Islam, ecc). Quello che è successo alla Sapienza è una reazione a questa ingerenza.
16 Gennaio 2008 alle 17:08
Bene, Andrea (Migliorini questa volta) prima di tutti dovrebbe spettare a Benedetto XVI, Ruini e C, e a tutti voi cattolici rispettare il domma per me sacro, di libera Chiesa in libero Stato, e non vorrei tornare a ripeterti il perchè la vedo così. Mi sembra che Angela con un po’ più di veemenza di me nel passato, abbia già detto tutto in poche parole. La vita è sacra anche per me laico, il matrimonio diciamo quasi, ma perchè vietare a chi la pensa diversamente di comportarsi come noi? Se c’è come dite una giustizia divina, a quella dovrà rendere conto chi esce dai dettami della chiesa, punto e basta.
Lo Stato è un’altra cosa deve tutelare tutti i cittadini anche chi la pensa in un modo diverso, e soprattutto andare avanti nel campo della ricerca delle cellule staminali dove a causa dell’ingerenza del Vaticano è stata persa una battaglia molto importante.
Ti sembra poco? Allora ti rincaro anche la dose, si parla tanto di moratoria contro la pena di morte, mi sembra, anche se non ho seguito più di tanto la vicenda della Sapienza che il Papa in quella visita dovesse parlare anche e soprattutto di quello. Lo sai vero che nello Stato Pontificio governato da un Papa assunto agli allori della Santità il boia lavorava alacremente mentre altri Stati Italiani, ancora non c’era l’Unità d’Italia, l’avevano abolita? Lo sai vero che una legge vaticana del 1929 prevede ancora la pena di morte anche se solo in caso di attentato alla vita o alla libertà del Papa o di un altro Capo di Stato, ove in quel Paese viga la pena di morte? Quanto è brutto vero!!!Perchè non si fa piazza pulita di quella legge invece di consigliare che leggi deve adottare lo Stato Italiano?
Nessuno ha mai costretto i cattolici ad avvalensi dell’aborto o del divorsio, come nessuno li constringerà a formare una famiglia al di fuori del matrimonio o ad avvalersi in caso si malattiua delle cure sperimentali avute grazie ad una ricerca che noi in Italia non possimo ad oggi portare avanti.
Ti saluto però sempre caramente
16 Gennaio 2008 alle 20:28
Attenzione, Anonimo e Andrea: il posto alla destra del Padre è già occupato da Gesù, e lì credo che ci fosse stato un solo posto. Magari ci potranno essere la Mamma e il Babbo, ma non altri.
Gli altri , i Santi, i Papi, vicari di Cristo in Terra, ecc., penso siano accanto, comunque vicini, a Dio. Non è facile individuare l’esatta topografia di un ambiente tanto superiore.
Magari Andrea tende ad allargare, Angela e Anonimo a stringere il numero delle persone destinate a conoscere direttamente Dio, ma lo sappiamo bene che non è questo il punto.
Il problema è il rispetto dovuto a tutti, al dilà delle convinzioni seguite, delle religioni professate, delle idee, anche le più bislacche, espresse. Se si comincia a disprezzare gli altri perché non la pensano come noi, c’è puzza di bruciato. Spesso la posizione della Chiesa è chiusa per paura di conseguenze inimmaginabili, di facile soppressione della vita umana, di prevaricazioni senza limiti. L’uomo è fondamentalmente buono, diceva Rousseau , ma Rousseau era un inguaribile ottimista. Con tutte le confessioni che ha ricevuto in segreto, temo che la Chiesa abbia una concezione più precisa degli uomini, e certo peggiore, e per questo predica di continuo la necessità di guadagnarsi la salvezza.
Agisce con prudenza, consiglia piedi di piombo, non nega la validità del progresso scientifico ma si dichiara sempre dalla parte degli uomini, magari i più semplici, i più indifesi, magari ancora allo stato di embrione e di feto, nel momento in cui non li difende proprio nessuno.
E c’è da avere tanta paura a lasciare parlare il Papa in una sede universitaria che dovrebbe accogliere tutte le idee e tutte le convinzioni, anche religiose e dibatterle, in un libero confronto?
Nessuno deve obbligare un altro, anche il Creatore ha lasciato agli uomini il libero arbitrio, la possibilità di comportarsi come crede, senza alcun obbligo. E chi siamo noi per giudicare là dove Dio stesso ha avuto rispetto per la libertà dell’uomo?
Sempre e comunque con amicizia
robe
16 Gennaio 2008 alle 21:17
Alla cara Angela voglio semplicemente ricordare che l’università La Sapienza è stata fondata da un papa, se non sbaglio Bonifacio VIII. Questo vorrà dire qualcosa. All amico anonimo dd solo due parole. Guarda, non mi permetto di obbiettare a quello che scrivi, anche se non sarebbe difficile, perchè non è quello che conta. Io ho rispetto di quello che scrivi e anche di come lo scrivi. Io voglio semplicemente dire che non c’è più laico di chi sa ascoltare gli altri, e non c’è più cristiano di chi sa amare gli altri.
Ti ringrazio per il caramente e altrettanto faccio con te.
Andrea Migliorini
16 Gennaio 2008 alle 22:43
X Robe, sei in gamba e capisco la tua posizione di cattolico, posso capire in parte, anche se non le condivido, le motivazioni dell’atteggiamento della Chiesa, ma mi devi concedere di aggiungere fra queste anche “la perdita di potere”. Ah dimenticavo, l’immagime della “destra del padre” me l’hai data tu, ma tu giustamente, non avevi indicato il posto occupato da benedetto XVI !!!
Saluti cari
17 Gennaio 2008 alle 01:18
Certo, la perdita di potere va tenuta presente. Vedi quanti premono, quante minacce si addensano intorno all’istituzione Chiesa. Fondamentaliste, terroristiche, per non guardare dentro con la pedofilia negli Stati Uniti, e fuori col laicismo, l’anticlericalismo… Ma il problema è nominare la parola “potere”.
E’ questo che si intende esercitare, e in senso materiale o sulle coscienze? E’ recente il risveglio d’un concetto di Chiesa sorridente, meno ricca, più amica dell’uomo, in difesa degli ultimi, da Giovanni XXIII in poi. E ci sono stati dei Papi che giganteggiano nella storia della Chiesa, compreso la meteteora Giovanni Paolo I, che basterebbe pensare come Colui che ha accostato due nomi per farne uno di una potenza spirituale termonucleare.
Sotto questa superficie la Chiesa che conosciamo incontra le difficoltà tipiche di tutte le istituzioni nella globalizzazione delle comunicazioni, delle banche mondiali, dei consumi, dei traffici più vergognosi. Ma quante Chiese stanno sorgendo, quanti nuovi popoli che si affacciano oggi alla civiltà affondano le radici nel Cattolicesimo. Che festa di colori intorno al Papa nelle più vaste piazze del terzo mondo! Quest’anno vedremo milioni di giovani in Australia accamparsi all’aperto desiderosi solo di ricevere nelle orecchie, nella bocca, nel cuore il messaggio che vince la sete per sempre.
Questi giovani ripopolano senza sosta le lande che si vanno inaridendo, con ritmi e valori nuovi, con suoni armonici, stupefacenti, con lanci luminosi dagli occhi verso il magma della realtà ancora in formazione, plasmandola sulla parola di Dio.
Di questo lato non dobbiamo avere paura. Questa grande avventura, l’unica avventura, non l’abbiamo mossa noi, dobbiamo solo mantenerla, esserne all’altezza, portarla al massimo della gioia tenendola dentro il nostro cuore come la Madonna teneva le parole dell’Arcangelo ambasciatore di Dio, per quel punto Omega da cui scaturirà il Regno nel segno del Ritorno che sarà per sempre.
Non voglio convincerti, Anonimo, perché non ne hai bisogno, mi piacerebbe solo che un seme, anche se piccolo, di quelli che sprizzano ogni giorno sulla terra da questa idea che spaventa e affascina si posasse sul davanzale della tua finestra e tu sapessi riconoscerlo dimenticando tutto il resto.
Ne abbiamo bisogno per la nostra situazione a Montespertoli, per aprire gli occhi tutti insieme e svegliarci nuovi.
Ciao
robe
17 Gennaio 2008 alle 11:12
Vedi, l’avevo detto e lo confermo, sei in gamba e non parli con un paraocchi davanti. Sai, anch’io sono stato cattolico praticante e il mio laicismo di ora deriva forse anche da li, per molte ragioni che ora non ti sto ad elencare.Qualcosa è rimasto in me e che mi porterò sempre dietro, l’insegnamento di Cristo e di tanti suoi seguaci, che, guarda caso sono stati tutti, ma proprio tutti, chi più chi meno, invisi dalla Chiesa. Oggi questo laicismo è ancora più radicato grazie ai continui tentativi di ingerenza e di restaurazione da parte del Vaticano. Mi dispiace, ma per me “il resto” è importante e quindi per ora rimango sulle mie convinzioni.
Il cambiamento necessario alla classe politica che ci governa, è un’altra cosa e su questo concordo in pieno con te, anche se credo che i metodi da noi auspicati siano ancora une volta diversi.
17 Gennaio 2008 alle 11:31
Rileggendo, dopo aver inviato, mi accorgo, come altre volte, di aver fatto un bell’errore,non di concetto che volevo esprimere, ma di italiano, spero che tu, che scrivi benissimo, mi voglia perdonare.
17 Gennaio 2008 alle 13:11
Certo che “il resto” è importante, e che resti delle tue convinzioni, tanto più che le hai sofferte. Io alludevo al rapimento che prende quando scatta dentro la quadratura del cerchio nell’incontro dalla durata incommensurabile con un nulla casuale dove hai il coraggio di riconoscere qualcosa di eterno. Da quel punto sai che Qualcosa ti ha scorto nella tua pochezza perché hai trovato il coraggio di restare scoperto, di non sottrarti come sempre si fa, di farti sorprendere sull’orlo dell’abisso dove la natura ci ha posato. Quell’ebbrezza che qualche volta hai provato e ti dà la certezza della primogenitura nell’immensità del creato e ti sorregge fino alla fine.
Ricorderò sempre una volta che andavo a piedi alla Verna nel fitto del bosco del Monte Penna e uscii di qualche metro dal sentiero ondulato tra le radici degli alberi, quello che tutti seguono. Mi si aprì una prospettiva carica di luce e mi trovai a mezzo metro dal vuoto di un’altezza che non seppi calcolare. Mi tirai indietro vincendo l’idea di andare avanti credo solo per istinto di conservazione. E provo ancora la sensazione che certamente sarei rimasto sospeso, che avrei galleggiato nell’aria,che una mano mi avrebbe protetto: sono convinto di avere toccato un quid non solo umano.
Poi giunsi alla Verna e pregai nel luogo tagliente e umido delle stigmate. Ci sei stato?
Nell’attimo che riconosci il seme, lo spunto, estraneo agli altri giorni, lì a pochi centimetri, davanti al vetro, nel gesto consueto di guardare dalla finestra, è il tuffo al cuore, breve ma intenso, e sai che non è una sciocchezza.
E’…
Scusa se a volte mi perdo, ma sai che non sto lavorando di fantasia.
Forse un giorno usciremo dal riparo, e ci daremo la mano, e sarà un bel segno.
robe
Non preoccuparti dell’italiano, quello che conta è l’onestà delle parole.
17 Gennaio 2008 alle 13:51
Scusa Robe ma pensi di portarci al tuo livello parlando così? Non vorrei limitarti ma puoi tornare su un livello meno “astrale” ??
Un volo di questo livello ormai non lo vediamo più da tanto… le preistoriche e televisive tribune elettorali in cui i politici parlavano ad arte un linguaggio astruso per non farsi capire… saggi letterari di dotte menti per dotte menti, tradotti a fatica dai poveri studenti con il dizionario italiano/egiziano antico…
Sei bravo, e quindi applicati di più ad essere semplice.
Ti appioppo un mio aforisma, che avevo coniato per la progettualità in generale - grafica, architettonica, software, eccetera - ma che è applicabile anche alla scrittura:
“La semplicità è un’arte, un’arte difficile.”
Andrea 2000equalcosa
17 Gennaio 2008 alle 15:44
Personalmente non sono anticlericale, ho tutto il rispetto per chi crede e per i parroci che davvero mettono in pratica i sani principi catolici. Oltretutto penso che un confronto faccia sempre bene, questo vale anche per gli studenti laici della Sapienza, per una volta ascoltare un pensiero diverso può fare solo bene… La penso un po’ diversamente riguardo alle alte gerarchie della chiesa… Personalmente trovo vergognoso che certe persone affette da malattie gravi non possano essere curate per colpa dell interferenza della chiesa su una nazione intera… Trovo vergognoso che una persona coperta di lustrini di oro e argento, scarrozzata a giro con i soldi di TUTTI i contribuenti (anche i non credenti) si permetta di predicare umiltà e uguaglianza. Infine trovo abominevole che la stessa persona si permetta di asserire che il declino dell’ umanità è iniziato con l’ illuminismo (la paura di Angela credo sia confermata da questa affermazione)… Per quanto riguarda il fondatore dela Sapienza, che dire? Chiediamo a Dante Alighieri… Se fosse sempre vivo ci risponderebbe che era bravissimo a mandare la gente in esilio (non è un caso se la tomba del poeta si trova a Ravenna). Gente, la libertà civile non può essere condizionata dalla religione, per il semplice motivo che non tutti siamo credenti… Sarà il fedele a limitare se stesso in certe azioni se queste vanno contro i suoi dogmi… Il libero arbitrio di una persona non può essere sovrastato dall’ altrui pensiero…
17 Gennaio 2008 alle 19:09
Andrea ti chiedo scusa. Non è un problema di linguaggio astrale, né ha valore il parallelo col famoso linguaggio moroteo in antiche tribune elettorali, e ti rispedisco “ad arte”, in cui non mi riconosco. E’ cercare di dilatare un attimo fino a comprenderlo oggettivamente per valorizzare il più possibile un contatto imprevisto e prezioso. Ma capisco che non possiamo monopolizzare il tempo e lo spazio intorno a questo tentativo. Apprezzo il tuo richiamo alla difficoltà dell’arte della semplicità, e mi atterrò di qui in avanti, capitando l’occasione, a una maggiore stringatezza, anche se dovrà legarsi a una maggiore materialità.
Con amicizia
robe
17 Gennaio 2008 alle 21:15
Non mi sarei mai permesso di attribuire a te le parole “ad arte”. Era solo una caratteristica dell’epoca - anche una moda - di tutti i politici, molti dei quali sono ancora là, su poltrone diverse, con colori diversi. Hanno cambiato il modo di parlare, ma non quello di amministrare.
Non direi più stringato, casomai il contrario quando vuoi volare più in alto. È solo un suggerimento ovviamente, ma se non capisco di sicuro non rispondo, e il dialogo finisce. Anche se il limite è il mio.
17 Gennaio 2008 alle 23:05
Caro Andrea (Migliorini) Avevo promesso a me stesso di non entrare più in polemica con te, ma un tuo commento nel blog minore(parole tue di rovescio) di PM mi ha letteralmente spiazzato e quindi eccomi qua:
rivolto a robe “…… ma anche dei consigli che TI PERMETTI di darmi….”.Non conosco i vostri rapporti, ma so qual’è il il senso della frase non il servilismo o la sudditanza che sembra in apparenza, tutt’altro!
Ma andiamo avanti, tu aprezzi la “lectio magistralis” che Robe mi ha dato, cosa che tu buono e puro non hai osato fare , perchè non solo tolleri chi la vede in modo diverso a te, ma li rispetti insieme alle loro idee!
A parte che l’uso del latino dimostra una scarsa considerazione di chi dici di rispettare perchè dimmi chi, senza l’uso di un supporto può capire il significato di quella espressione oltre a te, Robe e magari anche altri che hanno fatto studi classici, ma credi la maggioranza di noi studi classici non ne ha fatti!!!
Andrea, Robe ha dimostrato di saper comprendere e rispettare le idee mie e di tanti come me con i suoi commenti che possono essere anche “lectio Magistralis” e volare troppo in alto come ha fatto osservare Andrea, ma tengono conto delle mie opinioni, di me che non volo alto, ma sono una persona che cerco di capire le ragioni di quelli come te che credono di volare alto e invece ancora non hanno imparato a volare.
Te lo avevo già mandato a dire, mi sembra, anche se i commenti non erano rivolti direttamente a te. La politica e il bene degli altri amministrando, non si fa nè con il tuo buonismo, ne con il tuo pietismo, si va ragionando sempre razionalmente per il bene del Comune e dei cittadini che siamno chiamati ad amministrare, punto e basta.
Ricordati che anch’io rispetto e ho sempre rispettato gli altri e le loro idee, pur non condividendo tanti dei tuoi convincimenti .
23 Gennaio 2008 alle 15:00
Ritorno al punto di partenza per ritrovare Robe, visto che Andrea, sempre pià affaccendato a correre a destra e sinistra non può entrare nel vivo di quanto detto, per dirgli che ieri al TG3 regionale ho visto la presentazione del libro “Cara mamma ” di Titti Giuliani e quindi mi sono potuto gustare le vedute della Verna sotto un sottile strato di neve, immaginando le sensazioni di lui, se le stava vedendo.
Avrei voluto vedere quel luogo,bellissimo, che ha appagato i miei occhi e il mio spirito, che appariva silenzioso come non mai, bello e affascinante più che mai, saturo di un non so che, che incanta, con i suoi occhi, il suo cuore e la sua sensibilità, lascio da parte la fede, che per un credente del suo calibro deve avere la sua parte.
23 Gennaio 2008 alle 16:59
Anonimo, come vedi sono qui vicino. Mi dispiace ma non ho visto la trasmissione di cui mi parli, e quindi non mi resta che trovare il libro della Giuliani.
Sono contento che tu faccia attenzione a quei luoghi perché rispondono a una disposizione dell’animo, in senso profondo, e in accordo con alcuni dei più importanti momenti della nostra storia, spirituale, certo, ma anche sociale e politica. Non a caso San Francesco è patrono d’Italia, non da solo, ma con Santa Caterina da Siena, non quella della ruota dentata (se mi legge qualche senese potrei passare dei guai), con la sua passione per il ritorno del papato a Roma.
Sono certo che ci tornerai alla Verna, almeno con la tua capacità evocativa, come in sogno, anche se sarebbe bello andarci insieme con un bel gruppo e aprirsi per una volta a quell’abbraccio di sostanza che è il più bel messaggio che quel luogo santo può dare.
Grazie della segnalazione, e a presto
robe
23 Gennaio 2008 alle 21:56
Anch’io sono qui vicino, mi sono solo un po’ allontanato per motivi di tempo. Mi fa piacere che anonimo dd abbia sentito la mia mancanza, e non trovava nessuno con cui discutere. L’ultimo tuo commento non è stato tanto morbido, ma non ha intaccato la mia serenità. Sono qui vicino, come ti dicevo, con il sorriso sulle labbra, e con il cuore aperto, pronto a parlare con te e con tutti quelli che scrivono su questo blog. Non mi lascerò mai trascinare in polemiche, anche se devo ammettere, in passato alcuni miei commenti nei tuoi confronti sono stati un po’ provocatori. A volte vado dove mi porta il cuore e non la ragione o l’intelletto. Quindi, qualcosina scappa, e può alterare la sensibilità dell’interlocutore. Perchè, credimi, non sono affetto da buonismo, ne tantomeno da pietismo, e allora prendo la palla al balzo e sparo nel mucchio. Questa è una cosa che non si dovrebbe fare. Come vedi, mi fa piacere parlare con te, discutere, commentare ma vorrei evitare qualsiasi vena polemica. Parlare, discutere, è qualcosa che mi piace tanto. Non ho la pretesa del grande robe, di volare alto, ma quella di camminare con i piedi ben piantati in terra e soprattutto a testa alta.
Accolgo l’invito di robe, a recarsi un giorno al santuario della Verna, tutti insieme, appassionatamente, con zaino e scarpe da trekking, e camminare per quei boschi di faggio scambiandoci opinioni, stati d’animo e preoccupazioni per il futuro di ognuno di noi e, perchè no, di Montespertoli.
Tu, anonimo dd, conosci molto bene il nostro paese, i suoi amministratori presenti e passati, e quindi potrai darci tante notizie che potrebbero essere utili a tutti affinchè qualcosa di concreto possa nascere con il contributo di tutti. Spero tanto di non averti minimamente provocato da non meritarmi i tuoi fulmini e saette, ma solo una risposta garbata e gentile all’invito di robe per un pellegrinaggio, diciamo, un po’ sacro e un po’ profano.
Cordialmente,
Andrea Migliorini
23 Gennaio 2008 alle 23:39
Caro Andrea, no, questa volta non mi hai provocato e voglio fare altrettanto io con te.
Conosco il mio paese, e gli amministratori passati e presenti come tutti quelli della mia età che sono nati e vissuti qui una vita!!! Forse un po’ più di altri, ma come tanti altri, pur non facendo mai politica attiva, mi sono interessato fino da giovanissimo a quello che succedeva a Montespertoli, anche perchè gli svaghi a quei tempi non erano molti, ma c’erano però “il cine di sotto” e quello “di sopra”, dove si facevano anche le commedie.
Ora se non fosse per la buona volontà di Alberto e c. che hanno creduto ad un piccolo ma importantissimo progetto e dei ragazzi del “Sotto Le mura” non avremmo proprio nulla!!!
Sono un provocatore nato e come hai detto tu in un commento mi trovo in contraddizione, ne sono consapevole, anche con me stesso, ma puoi non credermi, tali contraddizioni non sono dovute a mancanza di coerenza ma al volere qualcosa a cui fino a poco tempo fa non avevo neppure pensato; a questo una parte di me fa ancora resistenza.
Non credo proprio quindi che uno come me possa essere di grande aiuto, comunque se un giorno deciderò di uscire dall’anonimato, prenderò in considerazione la gita alla Verna.
24 Gennaio 2008 alle 01:28
Non potete sapere quanto sono contento di sentirvi più distesi rispetto all’ultimo commento, quello del 17 scorso. Il contatto si era interrotto perché Andrea non sapeva da che parte affrontare l’argomento. Poi dd ha ripreso parlando della Verna, e quell’aria frizzante dopo la spruzzata di neve, il colore indefinibile del cielo azzurro trapunto di sfavillii rossastri, un tocco lieve di campana, hanno fatto circolare di nuovo il sangue nelle vene. Bene, bisogna cercare di fare così.
Forse anch’io ho contribuito, ma niente rispetto alla gioia con cui Andrea ha risposto all’idea di andare alla Verna, una gioia che lascia intravedere un gran sospiro di sollievo. Mi sembra che l’ idea della Verna stia prendendo davvero forma, e non occorre neppure dirlo che prima o poi usciremo dall’anonimato, in quell’occasione o in un’altra. Anche perché al dilà del pretesto che ci ha messo in comunicazione, l’amicizia e la confidenza sono beni talmente rari che non possiamo rischiare di perderli.
dd, lo sai che non occorre che tu elimini i tuoi dubbi, non devi superare nessuna prova. Quello che hai cominciato a sentire credo si stia manifestando in tanti di Montespertoli, che anche se non si fanno ancora avanti, stanno convergendo verso l’obiettivo comune di un rinnovamento generale. Il tuo caso è più delicato in quanto potresti anche tornare a vivere in maniera esplicita quel piccolo tesoro che ti porti dentro nonostante tutto, ma devi mettere in conto anche questo se vuoi trovare la spinta necessaria per dedicarti senza residui a questa impresa. Ed è un passo che, sia pure da punti di partenza diversi, stiamo facendo tutti.
Imparando a lavorare insieme per cambiare le cose, stiamo preparando noi stessi ad accettarci come veramente siamo e ad accettare gli altri. E in più ci apriamo a prospettive che solo ieri ci sarebbero sembrate surreali. O come dice Blogman “astrali”, che non è poi tanto diverso.
robe
25 Gennaio 2008 alle 15:31
Alzi la mano chi ha risposto al sondaggio telefonico che ha commissionato il comune per cercare di capire i cittadini?
27 Gennaio 2008 alle 19:36
Seguo con vivo interesse questo blog. Concordo con coloro che sostengono (Andrea Sardelli. Robe, Anonimo dd, Ghost, Stefano, e altri) che a Montespertoli ci sia bisogno di un cambiamento, che ci sia bisogno del nuovo, che più nuovo non si può, ma questo nuovo non può essere l’attuale Progetto Montespertoli.
Progetto Montespertoli, che io ho votato pur essendo di sinistra, è stato concepito come un movimento che fa dell’antipartitismo una delle sue vocazioni; un movimento a servizio della collettività, senza preoccuparsi troppo di distinguere su cosa è di destra o è di sinistra. All’interno di Progetto Montespertoli convive una componente di persone di sinistra, i quali credono a questi valori e sono andati oltre a tesseramenti, partiti e partitini, ma vi è anche una componente di centro destra, tra cui alcuni esponenti noti (Fabio Martelli, Lisa Tafi, Andrea Migliorini, Niccolò Maccallè) che sono tesserati regolarmente con Forza Italia e Alleanza Nazionale e svolgono una attività politica parallela a Progetto Montespertoli.
Carlo Pucci, principale esponente e, se non erro, fondatore di Progetto Montespertoli e di cui ha posto le basi teoriche politiche, urla ai quattro venti che questa associazione è antipartitica, nel senso che non vi sono partiti a livello nazionale che fanno sentire la loro voce e le loro scelte all’interno di Progetto Montespertoli, ma allora perchè alcuni di loro, tra cui il candidato sindaco, continuano la loro attività parallela nei pertiti tradizionali? Non ha senso. La pratica quotidiana non risponde all’impostazione politica teorica e questa contraddizione impedirà a Progetto Montespertoli di poter ambire al governo cittadino in quanto Progetto Montespertoli continua ad essere percepito dalla popolazione, e i fatti sono lì a dimostralo, come l’espressione mascherata del centro destra a Montespertoli. Il Sig. Pucci, che suppongo sia in buona fede, deve fare chiarezza una volta per tutte.
Per vincere occorre un movimento che sia davvero avulso dai partiti tradizionali e sappia concretamente unire le varie anime, (destra-sinistra-centro-associazioni) che si oppongono a questa insulsa amministrazione.
27 Gennaio 2008 alle 23:42
Signor castellani, progetto montespertoli è un movimento, in cui al suo interno convivono varie “anime”, di destra e di sinistra. In questo, mi scusi, non ci vedo niente di male, essendo un movimento aperto a tutti. Aggiungo che è sbagliato pensare, come afferma lei, che alcuni esponenti svolgono un attività politica parallela a progetto montespertoli. Lo scopo di progetto è unire tutte le sue componenti solo ed esclusivamente per un cambiamento politico amministrativo, che il nostro paese attende. Ritengo quindi, che in un momento così delicato che stiamo tutti attraversando, ci voglia più unione e meno critiche, per il bene di tutti. Con rispetto Andrea vanni
28 Gennaio 2008 alle 12:15
Vanni, Mario Castellani esprime un convincimento più che legittimo e cioè che PM non può costituire il nuovo che in molti auspichiamo per Montespertoli. E lo motiva col fatto che alcuni dei suoi aderenti in sede amministrativa tengono un certo comportamento aderendo a un programma che anche Mario ha condiviso quando ha votato per la lista di PM, e contemporaneamente militano in determinati partiti legati a un sistema politico che sta mettendo in crisi l’Italia. Con la miglior buona volontà, non si possono liquidare certe perplessità richiamandosi a “più unione e meno critiche”. Sai benissimo che non mancano su questo blog esempi di commenti non ostili a PM in cui si esprimono riserve sull’opportunità di continuare a contare sulle stesse persone invocando un’azione di rinnovamento. I motivi possono essere quelli avanzati da Mario o anche altri, ma resta il fatto che i risultati dell’azione fin qui svolta da PM in Consiglio Comunale o, più in generale, in contrapposizione alle scelte dell’amministrazione comunale, non sono particolarmente apprezzabili.
PM è davvero “l’espressione mascherata del centro destra a Montespertoli?” E se questo è quello che la popolazione percepisce, su cosa si fonda questa percezione? Perché invece di chiudere il discorso e appellarsi alla necessità di serrare le fila in un momento delicato, i diretti interessati non prendono la parola per chiarire la loro posizione e spiegare una volta per tutte la politica reale di PM?
Non so se PM possa ambire al governo di Montespertoli, da solo, e in queste condizioni, ma sono sicuro che un chiarimento si impone, sia perché i cittadini hanno il diritto di sapere in chi hanno riposto la loro fiducia e cosa possono aspettarsi per il prossimo futuro da certe persone.
robe
28 Gennaio 2008 alle 12:41
Questo atteggiamento disfattista non riesco proprio a capirlo. Se non ci fosse Progetto Montespertoli oggi non avremmo nessuna concreta alternativa all’attuale amministrazione comunale. Progetto Montespertoli non è, o comunque non dev’essere a mio parere, un movimento ANTI-PARTITICO. Dev’essere ed è un movimento A-PARTITICO dove tutti con lo stesso peso possono far valere le proprie idee, proporre e discutere. Ognuno poi ha la sua anima e perché no, può lecitamente avere una tessera, io ce l’ho e lo sanno tutti.
L’aver deciso per il bene di Montespertoli di non chiudersi dentro al canonico schema destra/sinistra dimostra quanto sia alto il livello di maturità politica raggiunto.
28 Gennaio 2008 alle 14:44
Robe, riesci a spiegarlo tu agli amici di PM cosa intendiamo?
E’ l’apartito che non va bene, va bene il politico, ognuno si porta dietro le proprie convinzioni e i propri credi, ma non il partitismo anche se - a-. La gente di Montespertoli, e in particolare il popolo di sinistra da cui PM dovrebbe avere quei voti necessari per andare a governare, guardano bene le tessere nelle tasche e poi qui non si tratta neppure di guardare le tasche!
è noto che Fabio Martelli= Forza Italia, Sonia Collini= Allenza Nazionale, Carlo Pucci, vogliatemi almeno concedere ex DC,Niccolò Macallè non lo conosco, ma so che fa politica attiva non solo a livello comunale e non certo per PM.
Ricordatevi che tanti altri come me, che sognano il rinnovo, mai voterebbero una lista capeggiata da quelle senz’altro degnissime persone, sul piano personale le stimo, e se lo dico io, che almeno sotto anonimato dico la mia, figuriamoci gli altri che pensano, stanno a vedere e sentire e non hanno il coraggio di dire niente me che a votare andranno!!! E questo non è certamente disfattismo è solo il prendere atto di una realtà come le altre esistenti a Montespertoli.
28 Gennaio 2008 alle 14:46
Caro Niccolò non te la prendere, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Può capitare anche che per accreditarsi e portare avanti personalismi non si sappia fare di meglio che screditare gli altri. Quelli che si volevano impegnare per il cambiamento hanno trovato le porte aperte in PM e sono tanti. Porte aperte a tutti questa è la nostra filosofia, poi saranno i cittadini a giudicare il gruppo e i singoli.
I cittadini e non i partiti.
28 Gennaio 2008 alle 16:28
Gentile sig. Castellani, dal momento che sono stata citata, rispondo. Per prima cosa le comunico che è stato informato male, io non ho e non ho mai avuto nessuna tessera di partito, solo per essere precisi. Le mie idee politiche non sono mai state un mistero per nessuno a Montespertoli ma non vedo come questo possa contrastare con il lavoro che svolgo all’interno di Progetto Montespertoli. La informo inoltre, se non ne fosse a conoscenza,che nell’ultimo numero di MDT c’è anche un mio articolo, evidentemente l’apertura mentale di coloro che ne fanno parte va ben oltre la sua. Progetto Montespertoli è sempre stato aperto a tutti, il suo pregiudizio, glielo dico sinceramente, è pittosto demoralizzante. Noi non siamo adatti a rappresentare il cambiamento perchè noti esponenti del centro destra, quindi il cambiamento dovrebbe essere rappresentato da soli esponenti della sinistra? Mi perdoni ma dov’è il cambiamento?
Perchè non valutare le persone per quello che dicono o che fanno?
Un saluto Lisa Tafi
28 Gennaio 2008 alle 17:06
Gente, finchè vengono fatte critiche sul piano tecnico lo capisco e lo condivido (penso di essere stato tra quelli che hanno lanciato i moniti più violenti verso PM). Quello che non capisco è perchè ci sia tutto questo accanimento nei confronti di chi ha una tessera… Volere il “nuovo” non significa volere persone non tesserate, quelli sono fatti loro, volere il nuovo significa volere gente onesta e capace (questa si che sarebbe una novità ed è quello che tutti dovremmo sperare). Sulle prime sono rimasto entusiasta del leggere tutti questi discorsi “apartitici” ma mi rendo conto che spesso vengono usati perchè tutti vogliono una loro lista personale… Facciamoci un esame di coscienza, nessuno vuol votare nuovamente l’ attuale amministrazione ma allo stesso tempo pretendiamo di votare qualcosa che ci rispecchi anche come colore… Questo è dimostrato dal fatto che le critiche vengono fatte sulla base dei tesseramenti e non su quella delle azioni… Ricordatevi che chi non ha una tessera in tasca può essere tranquillamente più estremista di chi ce l’ ha e questo vale per tutti, sia a dx che a sx… Basta con i pregiudizi…
28 Gennaio 2008 alle 17:17
Avete mai letto “La fattoria degli animali” di Orwell?? Cerchiamo di non fare la fine dei maiali… Non trasformiamoci in quello che stiamo combattendo…
28 Gennaio 2008 alle 18:27
Ghost non ha importanza la tessera o l’appartenenza politica, io però ho sempre detto spogliamoci dei colori e portiamo avanti le nostre idee. Ma non credo che le nostre idee possano essere portate avanti in prima persona dal rappresentante a Montespertoli (cioè il segretario politico) di quel partito o dell’altro, che purtroppo per ovvie ragioni non si possono spogliare. Guarda caso poi che si rifanno tutti alla destra italiana e quindi per me e per quelli come me è ancora più difficile vederli “nudi”.
sempre con affetto
28 Gennaio 2008 alle 18:36
Capisco perfettamente dd, quello che volevo sottolineare è che, una volta sparite le tessere, i vestiti possono tranquillamente rimanere e fregare comunque… Un ultima consideazione, destra e sinistra sono delle correnti di pensiero che poco hanno a che vedere su come si amministra bene un comune… Se c’è qualcuno che non la pensa come me, ma sa amministrare un comune meglio di chi la pensa come me ben venga!! Secondo me è meglio attenersi ai fatti strettamente pratici in un contesto come il nostro… Cordiali Saluti
28 Gennaio 2008 alle 19:45
..scusate ma non riesco a capire,specialmente anonimo dd,dove sia il problema. PM rappresenta in tutto il nuovo:1) chi ne fa’ parte non ha mai amministrato un comune ,quindi ..- 2) sono quasi tutte persone giovani e secondo me valide(Lisa ,Niccolo’,Fabio ecc.ecc) 3)perche’si dovrebbero spogliare delle loro idee o convinzioni di persone di centrodestra? Forse perche’ nonostante tutti i bei discorsi,molti sarebbero felici che il “nuovo “fosse in verita il sempre “amato vecchio”?-4) Credo che almeno una possibilita’ a queste persone vada data ;poi in seguito saranno il loro comportamento , la loro serieta’ e la loro capacita’ a dire se qualcosa sara’ cambiato o meno,e in ogni caso nella peggiore delle ipotesi potranno fare male come ci amministra o ci ha amministrato fino ad oggi ma la vedo dura…….
28 Gennaio 2008 alle 20:12
dd, qualcosa si muove. Qualcuno comincia a svegliarsi, anche se non ha ancora chiaro chi è che non vuol sentire. E se non vuol sentire, potrebbe capitare di trovarsi a votare un’altra lista, oltre quella di PM, dove confluirebbero persone di varia provenienza e di diversa convinzione politica ma fornite di quella onestà e capacità che stiamo cercando.
Non ci dobbiamo lasciare fuorviare da eventuali tessere di partito, però non siamo neppure disposti a dare fiducia a chi, su questo stesso blog giura che nessuno di PM è iscritto a partiti o movimenti politici. Potremmo essere portati a credere che è cieco dalla nascita o del tutto in malafede.
La sinistra nel nostro comune dovrebbe avere un gran numero di consensi, e probabilmente chi non si interessa di politica o vota per abitudine continuerà a sostenerla. Ma chi rifletta un momento su come certe persone hanno amministrato Montespertoli negli ultimi anni non può che trarne un bilancio del tutto negativo, per le condizioni in cui versa il comune, e soprattutto per il disinteresse dimostrato in troppe circostanze per i bisogni e le difficoltà degli abitanti.
E’ necessario proporre qualcosa di nuovo, qualcuno che non ripeta stancamente un film già visto troppe volte o che sia portato a scivolare nell’errore dei maiali di Orwell. Forse il nuovo non è rappresentato da chi non ha tessere, ma neppure dal gesto di aprire le porte a tutti quando serve oculatezza e il coraggio di applicare una severa selezione.
Ricordiamoci comunque che è solo proseguendo sulla strada del dibattito e del confronto che riusciremo a risolvere i nostri problemi. Quelli di oggi e quelli di domani.
Ti saluto con la solita amicizia
robe
28 Gennaio 2008 alle 20:24
Quando sono intervenuto non avevo visto il commento di Libero che spero sia un amico di Vanni e ne condivida il senso dell’ironia. Altrimenti non saprei come classificare quello che dice, né mi sembra il caso di entrare nel merito delle sue affermazioni. Voglio solo segnalare i rischi che si nascondono in ragionamenti di questo genere, anche se ironici, perché qualcuno potrebbe prenderli sul serio…
robe
28 Gennaio 2008 alle 22:37
Caro libero, io non ho mai detto che la gente si deve spogliare delle proprie convinzioni, tutt’altro, se hai avuto modo di leggermi te ne sarai reso conto. Dico solo che quelli come me non crederanno mai che le persone di cui stiamo parlando, almeno io parlo, rappresentino il “nuovo”il no-partitismo come lo intendo io, penseranno solo che tutto quello che volevamo fare era di voler far passare la mano da sinistra a destra, e voteranno come hanno sempre fatto, dove la mano li ha sempre portati, perchè se fosse così anch’io farò come loro.
Ma sei proprio sicuro che nuovo voglia dire non aver amministrato mai un Comune e tutte le altre cose? Sai io pensavo a tutt’altro!!!
Ghost sei maglifico, so che vorremmo la stessa cosa anche se con mentalità e forse idee diverse.
28 Gennaio 2008 alle 23:00
Ho sentito parlare per caso in un bar di montespertoli della imminente creazione di una nuova lista civica, nessuno ne sà niente?
giampy
28 Gennaio 2008 alle 23:07
Sarei curiosa di sapere come mai dd si immagina che io sia iscritta ad AN. Non lo sono. Sono stata eletta nella lista civica di Montespertoli e in passato sono stata candidata nelle liste di Forza Italia per le elezioni regionali pur non essendo iscritta a quel partito. Credo che la politica sia la ricerca ragionevole del bene comune e per questo non mi piace che si facciano continui riferimenti a principi come nella sinistra e anche in AN. Nella politica si incontrano persone ragionevoli e persone non ragionevoli, persone oneste che sbagliano e persone disoneste che fanno qualche scelta giusta.
La lista civica ha tanti pregi ma può avere anche tanti difetti. Noi dobbiamo evitare i personalismi e imparare a fare il gioco di squadra sia per fare bene l’opposizione che per prepararsi ad amministrare davvero.
28 Gennaio 2008 alle 23:18
DD, una volta mi trovai a cena con un mio carissimo amico con delle idee diametralmente opposte alle mie… Il discorso cadde sulla politica ed iniziammo una conversazione… Entrambi rimanemmo molto sorpresi nel vedere quanto andassimo daccordo su quasi tutti gli argomenti… DD, se siamo persone oneste non c’è modo di non trovarsi daccordo, possiamo partire da idee diverse ma i punti di arrivo saranno gli stessi… Basta liberarsi dai pregiudizi e dai pacchetti di pensiero confezionati dal politico che più simpatizziamo… Andare daccordo è più facile di quanto sembri, basta avere voglia di mettersi in discussione. Questo vale per l’ attuale lista, per quella che forse verrà e per tutti noi come singole persone… Sono convinto che se ci sedessimo ad un tavolo, io tu e tanti altri partecipanti di questo blog, ci renderemmo conto che il divario che ci separa è dato in massima parte dalla convinzione di appartenere a schieramenti diversi… Alla finfine non credo che nessuno voglia il male per nessun altro… Buona notte a tutti
28 Gennaio 2008 alle 23:32
Mi scuso con la signora Collini che avevo giudicato chissà perchè, di un partito sbagliato, ma sempre collocata politicamente è. Vedo che anche lei però si dimentica di qualcosa, nel 2004 è stata candadita anche al Comune di Firenze nella lista di Forza Italia, o è il mio motore di ricerca che non dice il vero? Quindi proprio un nome nuovo, politicamente parlando non lo è giusto? -Regionali -Forza Italia- Comunali di Firenze - Forza Italia - Comunali Montespertoli - La Lista di Forza Italia non c’era e quindi……
28 Gennaio 2008 alle 23:45
Ma non è importante l’appartenenza politica, l’importante è volere il bene comune, come giustamente dice Ghost, basta farlo però con onestà, non voler apparire quello che non siamo e non siamo mai stati, cavalcare ora l’onda sul malcontento.
Queste cose non le dico ora, mi sono appena riletto i miei commenti dei primi di agosto e dicevo pari pari le stesse cose. Caro Robe, chi doveva sentire poteva cominciare da allora ad ascoltare, non ti sembra, invece di continuare ad arrogarsi il diritto di essere nel giusto solo perchè rappresentavano l’opposizione ad un’ìmministrazione che proprio non piace.
29 Gennaio 2008 alle 10:11
dd, certo che mi sembra. E mi sembra che l’abbiamo detto anche troppe volte: non ci vedo del disfattismo nell’auspicare un ricambio di persone se vogliamo ottenere un rinnovamento dell’amministrazione. E insieme a persone nuove occorre inaugurare un metodo nuovo per coinvolgere tutti nelle scelte sia di maggioranaza che di minoranza, in modo che tutti partecipino su un piano di parità alle decisioni, e non si limitino in Consiglio Comunale ad alzare la mano per votare, e fra gli abitanti a subire quanto voluto da altri senza condividere e, quel che è peggio, senza capire.
Non so che bar frequenta Giampy, ma credo che vi si facciano discorsi interessanti, certo da bar, ma in una direzione che potrebbe essere quella giusta. Resta da stabilire se per ottenere lo scopo basterà formare una lista civica nuova o si dovrà davvero far ricorso a una nuova lista civica. Se ci pensi, si tratta di due prospettive molto diverse.
Io spero nella prima prospettiva, ma non mi spaventa neppure la seconda se intorno alla prima si dovessero manifestare troppe resistenze. Insieme a un confronto tra candidati ne avremmo uno assai più qualficante tra programmi, e gli elettori avrebbero un quadro più chiaro per effettuare la loro scelta.
Come ho detto altre volte è presto per parlarne, al dibattito mancano ancora troppe voci e anche quelle che si sono fatte sentire appaiono timide e reticenti, e poi il blog è un angolo privilegiato, una nicchia protetta nella quale si può predisporre il modellino della città ideale, ma fuori fischia il vento e tutto quanto il resto. Prima di definire tanti particolari occorre uscire, attivare un confronto diretto e calibrare le conclusioni sui problemi concreti. Essere pratici, come qualcuno ha detto. E noi vogliamo essere pratici, vero dd?
Ciao
robe
29 Gennaio 2008 alle 11:29
…ROBE a parte che capisco meta’ di quello che dici,colpa mia di sicuro ,io ignorante ,te saputo.
Una cosa pero’ mi piacerebbe sapere, come bisogna votare alle prossime elezioni?chi candidare sindaco?e gia che ci sei buttalo giu’ te un bel programma.Anzi io dico ROBE fallo te il sindaco,io ti voto di certo……………chiacchiera meno dietro una tastiera e impegnati di piu’allo scoperto!
29 Gennaio 2008 alle 16:02
Altro che diverse!!!! Pensa, ma senz’altro l’hai già capito benissimo, che io opterei per la 2^!!!!
Grillo, mi stupisci, io non sono per niente saputo, ma capisco benissimo Robe, invece capire il tuo tono provocatorio ed arrogante e non nuovo a commenti su questo blog, anche se con altri nomi o psudonimi, mi resta molto più difficile.
Comunque saluti
29 Gennaio 2008 alle 16:54
…. anonimo il saputo non era rivolto a te, e ti assicuro che sbagli di grosso,le tre o quattro cose che ho scritto sul blog sono sempre state di grillo parlante .saluti
29 Gennaio 2008 alle 18:25
Permettetemi una battuta: Mi sembra, perdonatemi se sbaglio, che robe e anonimo dd siano in campagna elettorale, parlano già di liste civiche… Non fraintendetemi amici, ognuno è libero di fare qualsiasi cosa, ci mancherebbe, ma come dice il grillo parlante (sempre saggio ascoltare i consigli del grillo, vedesi pinocchio), mettetevi in mostra, soprattutto con nome e cognome, troppo facile scrivere, anche cose giuste come fate, ma non sapere chi cè dietro. Scusate se mi permetto di dirvi questo, ma un pò di coerenza non guasta mai. saluti
29 Gennaio 2008 alle 21:53
E permettimela anche tu una battuta, Andrea. Sei un bravo ragazzo ma mi sembra che qui l’unico che non abbia ancora realizzato che la campagna elettorale sia già aperta sia solo tu.
Non la vedi la campagna elettorale della maggioranza? Non la vedi? E quella di Progetto? Non la vedi? E la tua, proprio la tua, che inviti ad una unione per mandare a casa questa amministrazione? Non la vedi?
I ricevimenti di Progetto nella sede cosa sono? E i manifesti della maggioranza cosa sono? E il blog di PM a cosa servirà? E…
Ma stai scherzando, Andrea?
29 Gennaio 2008 alle 22:06
Altra cosa… e non vorrei che fosse presa per una difesa politica…
C’è una parola che rischia di darmi indigestione, specialmente quando è usata a sproposito e specialmente quando tocca la libertà individuale di scelta: “coerenza”.
Mi risulta che significhi “privo di contraddizione”. Mi spieghi dove diavolo sta la contraddizione di quello che Robe e DD auspicano col fatto di non firmarsi con nome e cognome? Ma cosa c’entra? Ti hanno detto che lo vogliono fare loro il futuro “premier”?
Casomai contraddizione c’è in un pseudonimo che ne invita un altro a “impegnarsi di più allo scoperto”…
29 Gennaio 2008 alle 22:24
x Angela… Perché non ci racconti il sondaggio? Patrizia Bini mi ha telefonato dicendo che lo ha rifiutato perché le sembrava che cercassero risposte ben precise a delle domande accuratamente preparate allo scopo…
Altro tassello di una campagna elettorale che è in atto da tempo?
29 Gennaio 2008 alle 22:30
Caro andrea,il mio è solo un richiamo ad uscire fuori dall’anonimato,tutto qui.Se poi tu la prendi come una mia mancanza di rispetto verso robe e anonimo ti sbagli.Robe molte volte mi ha criticato per quello che scrivo,ed è giusto ci mancherebbe,ognuno di noi deve difendere le proprie opinioni a spada tratta,questa fortunatamente si chiama democrazia.Ma ancora più democratico è quello che non ha paura a mettersi in gioco, a dire quello che pensa,mettendo nome e cognome.Ovviamente robe e anonimo sono liberi di rimanere nell’anonimato,per carità,ma visto che scrivono,e commentano,non guasterebbe se si impegnassero di più allo scoperto.Mi scuso se ho usato incoerenza nei loro confronti,ma il mio era solo un commento costruttivo. Con rispetto andrea vanni
29 Gennaio 2008 alle 22:37
Visto che è stato chiesto il bar era l’Orcio, non conosco i due avventori che parlavano con il gestore perchè non sono di qui e abito da poco a montespertoli, ma il gestore gli conosceva bene, e gli stavano raccontando della lista come cosa fatta.
Giampy
29 Gennaio 2008 alle 22:53
Andrea, non c’è collegamento tra firmarsi e coerenza - per quello che scrivono - come non c’è collegamento tra firmarsi ed essere più democratici.
29 Gennaio 2008 alle 23:41
Andrea Sardelli ha fatto benissimo, a intervenire, dopo un lungo silenzio, e a chiarire le idee, prima a Vanni, e poi a tutti. Credo di averlo già detto che è importante intervenire sul blog perché è una sede insostituibile per esprimersi, confrontarsi, mettere alla prova idee e convinzioni e soprattutto per imparare a dibattere senza arroganza e nel rispetto dei diversi punti di vista. Ma ho anche detto che se vogliamo che il modellino della città ideale prenda l’aspetto delle vie e piazze di Montespertoli occorre uscire dal blog e confrontarsi direttamente, e quindi mettersi in gioco con nomi e cognomi, almeno quelli che vorranno farlo, senza costringere nessuno.
Se siamo in campagna elettorale? Credo che lo siamo almeno dalla fine di luglio, da quell’incontro ai Lecci a partire dal quale niente è stato più come prima e tutto è stato classificato in vista della necessità di cambiare amministrazione.
La sinistra di potere lo sa benissimo, e certi mali di pancia che l’attraversano e certi articoli apparsi su “Metropoli” lo dimostrano.
PM lo sa altrettanto bene e credo che l’incontro sopra citato fosse un primo tentativo di mettere a punto quella lista auspicata da Andrea Migliorini sul blog junior.
Quando dico che è ancora presto, intendo per la fase di attuazione, per rendere effettive le proposte che si vanno accumulando sul blog in un crescendo che non esiterei a definire rossiniano, non certo per gettare le basi di un lavoro che si annuncia duro e soprattutto pieno di inciampi. E qualcuno che sta sorridendo nell’ombra contando su una nostra certa ingenuità farebbe meglio a ricredersi.
Ci sarebbero da fare molte altre considerazioni, e verranno fatte sicuramente, al momento giusto e nella sede opportuna, quando le forme prenderanno il loro vero aspetto e la foresta di Birnam comincerà a camminare verso il palazzo del comune in Piazza Nuova.
Saluti a tutti
robe
30 Gennaio 2008 alle 07:21
Il sondaggio: ormai sono passati dei giorni ma cercherò di ricordarmi le domande. Si, anch’io, come Patrizia, ho avuta la netta sensazione che le domande portavano a delle risposte pilottate, ma d’altronde nei sondaggi è sempre così. Tu vuoi dimostrare qualcosa e quindi le domande e le risposte fisse danno il risultato che vuoi dimostrare. Non ho rifiutato il sondaggio perchè m’incuriosiva sapere dove voleva arrivare e purtroppo ho paura di aver contribuito a dare risposte che volevano loro!
Il sondaggio voleva delle risposte tipo “soddisfatta molto, poco , per niente” e quindi ad una domanda “come sono le scuole di Montespertoli” devi rispondere una delle tre risposte. Ma scuole quali - materne, elementari o medie? Oppure sei soddisfatta dei negozi nella tua frazione (a Trecento???) come si risponde? Qui non c’è nemeno uno ma forse essendo una frazione così piccola e in campagna chi se ne frega. La destinazione del campo sportivo? O giardini pubblici, centro per la salute (credo che l’hanno chiamato così), centro commerciale o parcheggio. Cosa ne penso dello stato delle strade a Montespertoli, dei parcheggi? Credi che c’è ancora spazio per costruire nuove case a Montespertoli? Impianti sportivi? Vocazione di Montespertoli - residenziale, vino, agriturismo o agricoltura biologica?
Se mi viene in mente altre domande le scriverò.
Questo sondaggio, secondo me, è per avere qualcosa in mano per dire per esempio” il 30, 40, 50% degli intervistati è molto soddisfatto - e quindi vedete che in fondo abbiamo amministrato bene, cosa volete?” Mi ricordo tanto i famosi sondaggi di Berlusconi . Ma è proprio necessario commissionare un sondaggio per capire cosa vogliono le persone a Montespertoli? Le persone che facevano le domande non erano di Montespertoli e non conoscevano nemmeno com’è il paese. Era come parlare con un call center. Io odio i call centers!
30 Gennaio 2008 alle 11:28
Mi sono ricordato un’altra domanda: Lei si sente più Montespertolese, Empolese o Fiorentina? Confesso che ho dovuto pensare un pò prima di rispondere (sono inglese). Presumo che chi ha fatto il sondaggio vuole testare il terreno per una eventuale Provincia di Empoli.
30 Gennaio 2008 alle 11:53
Hanno chiamato anche me. Dopo essersi presentati hanno interrotto la comunicazione scusandosi che il sondaggio era arrivato al termine, in quanto era già stato contattato il numero di persone previsto. Ho insistito nel voler rispondere alle domande perchè interessata, ma non è stato possibile, non potevo certo prendermela ed insistere con il ragazzo del call centre quindi ho salutato, ma ci sono rimasta molto male.
Peccato perchè sono curiosa di sapere cosa chiedevano e che cosa ci caveranno dalle risposte.
Cara Angela Field ti hanno fatto per caso una domanda, per me importantissima, che riguardava le opportunità di lavoro a Montespertoli? O sono rimasti nel superficiale parlando di paesaggi e simili?
Rosetta
Rosetta
30 Gennaio 2008 alle 19:03
Non Rosetta, non mi ricordo una domanda sul lavoro.
Angela
31 Gennaio 2008 alle 08:39
Peccato, perchè è un grave problema trovare lavoro a Montespertoli, soprattutto per i giovani. La ruota dell’economia non gira perchè la ruota non esiste.
Forse vuol dire che a qualcuno va bene così: che continuiamo ad essere un “quariere dormitorio”.
31 Gennaio 2008 alle 12:32
Al sondaggio in questione ho partecipato anch’io…sottoponendomi liberamente alle innumerevoli “domande sonda”….
Mi piacerebbe però che come me, molti degli “intervistati” avessero risposto con LA VERITA’e non con quello che loro vogliono sentirti rispondere…Io ho risposto che mi sento Montespertolese,che Vorrei un centro per la medicina e la salute con spazio verde annesso al centro del capoluogo nella sede dell’attuale campo sportivo e non centro commerciale e parcheggi….che non vorrei una sconsiderata espansione urbanistica mirata alla costruzione di edifici residenziali….che devono essere fatte manovre che migliorano la qualità e il sistema dei negozi del centro e del settore turistico….che SIAMO a ZERO per quanto riguarda le possibilità culturali e di incontro per giovani e meno giovani…..insomma…la ragazza dall’altra parte della cornetta( che chiamava da Torino) in certe ferme risposte è rimasta sorpresa…ma dico io..NON mi dite che qui sul Blog fate e disfate e poi a rivelare un certo malcontento al telefono vi fate problemi ?!?..
Per qualsiasi motivo sia stato richiesto e fatto il sondaggio, un sincero contributo credo sia l’ideale.
saluti
DARIO.
31 Gennaio 2008 alle 14:43
C’è una bella differenza tra il blog e il sondaggio telefonico, il blog è libero, può accettare contributi anche di anonimi purché improntati a serietà, il sondaggio telefonico consente di registrare nomi e telefoni e tutta la telefonata. Non voglio dire che a Montespertoli non c’è il coraggio di rspondere la verità sui problemi del comune se non ci si può nascondere dietro un nome fittizio, ma non so se conviene tirarsi addosso sette anni di guai per il gusto di sfogarsi nella cornetta di un telefono.
Che chiamino da Torino non mi stupisce: anche il 187 risponde dalla Sicilia e il materiale dell’anagrafe del Comune di Roma è in Albania.
Tanto più che non è sicura è la paternità del sondaggio, e l’uso che sarà fatto dei risultati, visto che le risposte non restano anonime.
E’ la partenza del lavoro del responsabile della comunicazione che fiancheggia l’elaborazione del Piano Strutturale, o una mossa della sindaco Chiavacci per tastare il polso alla popolazione, magari per sapere se respiriamo ancora nonostante le batoste che la sua amministrazione ci infligge giorno dopo giorno? Per me ha molta importanza sapere chi mi rivolge delle domande e come userà le risposte.
Forse, se il sondaggio non fosse ancora chiuso, si potrebbe chiedere qualche chiarimento prima delle domande, rifiutandosi di proseguire in mancanza di una risposta esauriente. Ma anche i ricercatori telefonici potrebbero avere la correttezza di presentarsi, specificando la natura e l’ente promotore del sondaggio.
robe
31 Gennaio 2008 alle 17:29
Carissimi e in particolare caro Dario, credo anch’io come Robe che il sondaggio sia stato caldeggiato dal garante dell’informazione per il Piano Strutturale, le domande tendono proprio a fare un quadro da parte dell’intervistato della Montespertoli come la vediamo e che vorremmo,anche se in Comune tutti tacciono, ammettono solo che il sondaggio è stato richiesto dall’Amministrazione punto e basta.
Dario, io qui sono anonimo, la ragazza che mi ha intervistato mi ha detto che la telefonata era e rimaneva anonima, che i risultati del nostro lungo colloquio rimarranno anonimi, ma io ho detto che non mi importava , anzi avrei voluto che la chiacchierata che abbiamo fatto anonima non lo fosse stata.
Ho risposto come te per quanto riguarda l’area del campo sportivo del Capoluogo, rammalicandomi anche che non è stato fatto nessun sondaggio per l’area della piazza di Martignana e dell’ex campo sportivo di Baccaiano, ho detto che non ci manca l’edilizia residenziale, nè gli agriturismi, anzi ne abbiamo a bizzeffe! Ad una domanda sul paesaggio ho detto che chiedesse lei alla nostra amministrazione dove sono oggi le case coloniche, come minimo, dove è andata bene in una casa colonica c’è un condominio con 6 appartamenti, con piscina s’intende! Ho detto che mancano scuole ad ogni livello, a questa domanda la gentile signorina non voleva farmi rispondere perchè considerata l’età pensava che fosse un problema che mi riguardasse, mi ci ha proprio trovato!!! Ho detto che le infrastrutture del nostro Comune sono da non considerarsi tali, che i centri di aggregazione sono inesistenti per i giovani e non. Ho detto che le opportunità per i giovani sono zero, anche se le domande non lo prevedevano, non so come sarà stata verbalizzata la cosa dalla ragazza all’altro capo del telefono!!!Che occorrerebbe riqualificare il centro storico con interventi mirati, atti a far risorgere e sorgere le “botteghe”, ho detti che i centri Commerciali devono essere in aree non centrali in modo che quelle botteghe che vorrei possano appunto sorgere o risorgere. Ho detto che prima di tutto mi sento Montespertolese e che per l’area di appartenenza del mio paese, Firenze e quindi Area Metropolitana o Empolese (Circondario o Provincia di Empoli), sarei propenso a buttarmi su Empoli, anche se non ho niente da spartire con i Comuni del basso val d’Arno.
Ho detto insomma tutto quello che pensavo perchè a mio avviso le domamde, anche se come tutte quelle dei sondaggi erano sbarrate, lasciavano anche spazio a considerazioni personali specialmente se si tenevano presente nella sequenza che ci venivano poste, o mi sbaglio?
31 Gennaio 2008 alle 19:28
dd, noto che non perdi occasione per ribadire quanto siamo venuti dicendo ormai da un bel po’ di tempo. Per ora non sono stato interpellato, ma credo che anch’io cercherò di sottolineare i problemi di Montespertoli, che hanno origine nella perdita di identità voluta dalle passate amministrazioni, nella mortificazione di quanto era sopravvissuto di una civiltà contadina di cui non mi sembra ci si debba vergognare e nella rincorsa insulsa e disordinata a una “modernità” che non vale certo il baratto in cui ci siamo impegnati.
Lo vedi quante considerazioni vengono in mente, e vengono tutte insieme, alla prima sollecitazione?
Tanto poi ci pensano i ricercatori a rendere omogenee le risposte. Sono pagati, e quanto, proprio per questo.
Ti saluto
robe
2 Febbraio 2008 alle 13:56
Apro una parentesi: ma il “Canale 2″ che ne facciamo? Nessuno ci scrive più… se non abbiamo niente da dire o non troviamo il tempo di farlo io direi di chiuderlo. Ricopierei post e commenti di qua e lascerei solo questo…
Che ne pensate?
2 Febbraio 2008 alle 13:58
Mi sembra un ottima idea Andrea.
Sauro
5 Febbraio 2008 alle 16:04
Buona idea Andrea…
Caro Robe..non volevo paragonare il sondaggio telefonico al blog…soltanto far presente che una posizione di scetticismo e rifiuto verso certe indagini “testa polsi” non credo siano di aiuto per nessuno…
La libertà è un po’ vincolata dalla tipologia e del tema delle domande è vero ma ci si può sempre rifiutare di rispondere ad alcune di queste.
Non mi importa quanto prende un ricercatore di Torino che fa certe cose e non mi importa se a farmi le domande è un sindaco o un laureando…credo sia importante dire la propria e dirla con ogni mezzo… con la forza se necessita….e magari con tanto di nome cognome e recapito!!!ovvia.
Caro anonimo DD…con piacere leggo che hai dato risposte sulla mia stessa linea di pensiero…e mi auguro che, se saranno omogenee in quel senso possano servire a qualcosa o a qualcuno.
…
6 Febbraio 2008 alle 14:22
Stranamente in 2 giorni ho ricevuto 2 catene intelligenti… Leggete un po’…
SE GOOGLE AVESSE UNO SCHERMO NERO, VISTA LA GRANDE QUANTITA’ DI PERSONE
CHE LO USANO, SI CALCOLA CHE SI RISPARMIEREBBERO CIRCA
750MEGAWATT/ORA.COME RISPOSTA A QUESTO GOOGLE HA CREATO UNA VERSIONE IN
NERO, CHIAMATA BLACKLE, CON ESATTAMENTE LE STESSE FUNZIONI DI QUELLA IN
BIANCO, CON UN CONSUMO DI ENERGIA MINORE…FALLO SAPERE E USALO, OGNI
PICCOLA COSA CONTA.Ecco la Versione italiana di google con schermo nero,
con risparmio energetico http://www.nerooogle.com/
(se il link non funziona cercate ‘nero google’ sul motore di ricerca)
Personalmente ho già provato a usarlo, sembra tutto ok :)
6 Febbraio 2008 alle 15:29
Rispondo qui a Fabio Martelli che sul blog di PM invita tutti a diffidare dei pochi anonimi che tendono solo a screditare PM e il suo operato e a mettere zizzania dentro le sue file, scusandomi preventivamente se fra gli anonimi che lui dice non annoverava me, in quanto non scrivo su quel blog.
Volevo solo dirgli che se il suo appunto riguardava anche me, si abaglia di grosso, perchè come ho sempre detto io non considero PM alternativa all’attuale governo del Comune quindi non mi interessa nè osannarlo, nè screditarlo, nè tanto meno mettere zizzania fra i sui accoliti, se quella dovesse essere l’unica lista alternativa alle prossime elezioni, ribadisco che voterò come ho sempre votato: dall’altra parte.
Gli altri anonimi che scrivono sia su questo che su l’altro blog diranno quello che più aggrada loro.
Ma c’è un’altra cosa ben più importante che mi preme dire allo pseudo candidato sindaco di PM a cui voglio bene: chi mette zizzania in casa vostra non siamo noi anonimi, la zizzania ce l’avete già, si avverte benissimo anche leggendo gli scritti delle varie anime sul blog da cui non può trasparire certo lo stadio di lotte interne e veleni, che sono certo normali in qualsiasi movimento alle porte di una tornata elettorale nazionale dove l’identità partitica dovrà essere evidente, e a ridosso di una amministrativa dove quella identità dovrà essere dimenticata per quello che dite da anni e da mesi su questo blog.
Saluti
6 Febbraio 2008 alle 16:46
Appunto, Lei non scrive. . .
6 Febbraio 2008 alle 22:50
caro, carissimo, anonimo dd (anche “di domani”, ci avevo indovinato allora!), ha ragione l’altra Laura, in versione peperina la sua penna è più interessante…sono letteralmente affascinata da come riesce a pseudo armonizzare nello stesso commento due o addirittura tre cose apparentemente in evidente contraddizione. La classe non è acqua.
C’è una cosa però che nei suoi commenti emerge con una certa costanza, il fatto che è e che resterà anonimo e che alla fine voterà come sempre.
Il risultato mi pare inferiore alla aspettative. Perchè non ci ripensa?
con allegria
Laura Giannetti
7 Febbraio 2008 alle 09:17
Carissima Laura, mi sembra di averlo già detto in altre occasioni, ma se non lo avessi detto , lo dico ora, Brava, anzi molto brava, per la sua intelligenza, il suo impegno, la sua dedizione alle battaglie anche da lei promosse, anche se qualcuna non da me condivisa, e per le sue punture che dimostrano anche un “bel” carattere.
Quanto a me: Le mie aspettative sono, penso, uguali alle sue, sono qui per ripensarci e ho cercato di dare il mio per far ripensare anche altra gente come me, ma quanto a votare l’attuale PM non se ne parla nemmeno, se è questo che voleva intendere con “perchè non ci ripensa?”
Quanto all’anonimato, non voler svelare la propria identità, come dice Robe, può anche non essere sinonimo di non impegno per un qualcosa in cui si crede, anche se non interessa fare la politica in modo attivo.Vede, come qualsi sempre non ho fatto a meno di essere contraddittorio.
Saluti
7 Febbraio 2008 alle 13:26
Non sei troppo severo, DD? Che PM ha un nuovo strumento per farsi conoscere, e mi riferisco anche al loro passato, è poco e devono prenderci la mano. Prima di emettere condanne definitive dovresti aspettare un po’ di più, no?
Anche per la questione dell’acquedotto hai provocato ed ottenuto una reazione positiva…
Lascia che si facciano conoscere meglio anche senza essere provocati.
7 Febbraio 2008 alle 16:43
La credibilità politica si misura sulla coerenza tra parole e fatti, tra pensiero e azione . E se ho capito qualcosa di te, amico Anonimo dd, non potrai votare dove hai sempre votato.
Fermo restando il dubbio se.. formare una lista civica nuova o fare ricorso a una nuova lista civica!
A presto
7 Febbraio 2008 alle 17:04
Cara Laura, non credo sia necessario ripeterlo, la tua è solo una provocazione, ma lo sai a me piace provocare, ma essere anche provocato: sono solo, esclusivamente ed assolutamente per la seconda opzione.
7 Febbraio 2008 alle 20:03
Carissimo Anonimo dd, i suoi complimenti per la mia persona sono davvero esagerati, infatti tutti sanno che sebbene intelligente, brava buona e modesta ho un pessimo carattere. Lasciamo perdere le battaglie, sono legittime attività di cittadini viventi svolte senza timori di subire chissà quali terribili ritorsioni fino all’ennesima generazione.
Comunque tornando all’argomento io volevo dire esattamente quello che ho scritto e cioè che con tutte queste necessità di cambiamento mi pare poco logico e anche frustrante concludere poi di votare come sempre, da cui l’invito…. perchè non ci ripensa?
i migliori saluti
7 Febbraio 2008 alle 23:56
DD a mio avviso Laura non sbaglia… Qui sta succedendo quello che capita quando da 50 anni comandano sempre le solite persone… Sono infiltrati in tutto: Coop, Casa del popolo, Pubbliambiente, Comune, ProLoco, Centro Culturale, Associazioni sportive e di volontariato, ecc… Mandarli a casa per 5 anni vorrebbe dire tagliargli i tentacoli e ciò, a mio avviso, riporterebbe un notevole ordine… Anche se cambiano sindaco, vicesindaco, assessori e consiglieri la storia è sempre la stessa… Da queste parti è una telefonata dalla regione che il buono e il cattivo tempo, non fidarti di una nuova facciata, tanto le fila le tengono gli stessi… Da parte mia sono convinto che gli amici di PM siano onesti e che non si prestino a questi giochi, quindi preferisco di gran lunga mettermi nelle loro mani che adagiarmi sulla brace votando i successori della Chiavacci…
X Laura, credimi, le ritorsioni ci sono e non solo da parte dell’ amministrazione ma anche da parte delle persone comuni (personalmente sono quelle che più mi spaventano)… Se sei in una condizione inattccabile sotto questo punto di vista è un altro discorso, beata te… Se si è inseriti nel contesto sociale in dei modi diversi dal tuo le cose possono variare notevolmente, fidati.
Cordiali Saluti ad entrambi
8 Febbraio 2008 alle 11:28
Ghost ha il merito di uscire dal rimpallo ripensaci, ci ripenso, giustamente, solo se ne vale la pena, ma non chiarisce un punto: preferisce mettersi nelle mani di un PM come ora, cioè di un’onesta opposizione, o intende nelle mani di un PM insediato al posto dell’attuale maggioranza? Nel primo caso non ci sono problemi, basta che tutti, compreso PM, agiscano come hanno sempre fatto e niente cambierà. Nel secondo caso bisogna pensare che se PM avesse i voti sufficienti sarebbe da tempo maggioranza: evidentemente non li ha. Non li ha per una serie di motivi, ma principalmente perché la sua posizione politica non ha abbastanza sostenitori. Se vuole vincere le prossime elezioni amministrative deve pur trovarli questi voti. Sull’onestà dei consiglieri di PM non ci sono dubbi, anche perché non avendo potere non avrebbero potuto prestarsi a tanti giochi. Quindi non è su questo piano che possono essere eventualmente criticati, ma semmai sulla ripetizione di atteggiamenti e di procedimenti prevedibili che hanno permesso alla maggioranza di agire praticamente indisturbata per tanti anni. Di qui la necessità di un ricambio che in parte potrebbe derivare dalla sostituzione delle persone impegnate ormai da troppo tempo in Consiglio Comunale, e in parte da persone provenienti da una quantità di ambienti diversi, capaci di portare idee nuove e soprattutto nuovi voti, a un gruppo che usufruirebbe dell’esperienza di PM per rafforzare l’opposizione, ma che avrebbe addirittura molte probabilità di vincere le elezioni, sia per i meriti acquisiti in questi anni da PM, sia per i tanti errori compiuti dall’amministrazione della sindaco Chavacci.
A dire queste cose non si svela niente a nessuno, ma anche per mettere in moto una strategia così evidente ci sono numerose difficoltà. Intanto occorre la disponibilità di chi dovrebbe farsi da parte, poi quella di chi dovrebbe prenderne il posto nei due sensi prima indicati, e infine convincere gli elettori della bontà della scelta fatta per far convergere i loro voti sulla lista che ne potrebbe nascere. Tutto questo avendo cura di restare fedeli ai principi di una lista civica, fuori dalla logica dei partiti, pur impegnando persone di varie opinioni politiche, ma capaci di metterle da parte nello sforzo di agire con la necessaria razionalità per portare a soluzione i tanti problemi che ancora gravano su Montespertoli.
Scusate se sono stato lungo, ma ho cercato di essere chiaro.
robe
8 Febbraio 2008 alle 12:28
Non capisco perché qualcuno dovrebbe farsi da parte. Il popolo è sovrano e sarà il popolo di Montespertoli a scegliersi i Consiglieri Comunali con le preferenze. Certo chi siede in Consiglio potrà avere dei vantaggi in quanto più conosciuto di altri ma sarà comunque valutato dai cittadini.
Il risultato finale non è certo scontato, ai vantaggi si unisce lo svantaggio determinato da chi vuole un rinnovamento nella compagine consiliare e quindi voterà per persone nuove.
Robe, potresti essere uno di quelli che vota per le persone nuove almeno che tu non abbia l’ambizione di essere in prima persona il nuovo…
Per quanto riguarda i voti che mancano per poter raggiungere la maggioranza il ragionamento non mi torna molto. Se fosse come dici tu Robe vincerebbero sempre gli stessi dovunque. Progetto Montespertoli non ha avuto abbastanza voti nel 2004 ma gli scontenti sono cresciuti molto ed è anche molto cresciuta la credibilità di Progetto Montespertoli.
Alla fin fine alla Casa del Popolo non ci vanno mica migliaia di persone… ed il voto è segreto..
8 Febbraio 2008 alle 17:55
Vedete Robe e Laura (Acomanni), dopo tutto quanto è stato detto e scritto mi sembra che almeno per ora la prima delle ipotesi che ipotizzate non voglia essere proprio messa in atto, quindi per quelli come noi e in specie per quelli come me non resta che la seconda non vi pare?
Mi sembra che Niccolò, dopo le avvisaglie di questi giorni, tendenti a relegare in un cantuccio le anime di PM che la possono pensare diversamente, tagli proprio la testa al toro!
A Niccolò vorrei dire disinteressatamente che la gente che frequenta le case del Popolo (io sono uno di quelli) sono anche capaci, almeno per la stragrande maggioranza, come succede anche per la gente che frequenta altri posti, di ragionare con il proprio cervello e per vincere le elezioni a Montespertoli chiunque si presenti dovrà avere l’appoggio anche di parte di quella gente, come di quella che va in altri posti.
9 Febbraio 2008 alle 10:13
sentire associare “il nuovo” alla parola ambizione non mi piace, credo che il nuovo sia una necessità e di conseguenza chi è nelle condizioni di poter fare qualcosa di positivo abbia il dovere di impegnarsi in un’attività che io personalmente vedo come un servizio alla comunità (alla stessa stregua di chi guida l’ambulanza per la Croce d’Oro).
Nel fare il proprio dovere non ci sono meriti, nè ambizioni da coltivare.
Ci sono soltanto rogne da accollarsi e problemi da affrontare con la responsabilità ed il buon senso che caratterizza le persone serie.
Scusate il tono da Savonarola, ma è quello che penso.
Un saluto
10 Febbraio 2008 alle 15:46
Ehi Robe, abbiamo esagerato?

Nessuno tranne le Laure dalle brave che sono, hanno dato vita all’ultimo giorno di blog, e brave davvero, provocatorie al punto giusto e la Giannetti obiettiva, sincera e schietta come sempre.
Vedo che il mandato di non dare adito ha funzionato anche sul blog maggiore e questo mi dispiace molto perchè è tenendo viva l’attenzione che si può costruire veramente qualcosa, scuotere le coscienze che siano per ora anonime o no, scriventi o solo leggenti, ma se non si scrive nulla cosa penseranno i lettori??? che alla resa dei conti il blog è stato un’illusione, che quando si tirano le fila i gruppi si ritirano a meditare sui loro usci, o meglio ancora, dentro i loro usci!!!!????
E ancora ,siamo stati noi o lo scioglimento delle Camere e la chiamata al voto nazionale che ha reso necessario un momento di pausa e di riflessione!?
Vedo che anche il buon Vanni, che di argomenti ne ha sempre a iosa tace, e mi immagino quanto gli costi
perchè non ci dici spassionatamente quello che ne pensi???
10 Febbraio 2008 alle 16:39
Soprattutto in ambito locale essere “nuovi” significa solo ambire ad un onere e non ad un onore. Qui c’è parecchio da lavorare soprattutto se chi decide di lavorare per il BeneComune è svincolato da forze politiche. Lavorare senza coperture obbliga a scelte difficili da perseguire, perchè lacci e capestri saranno disseminati ovunque, e anche la scelta + semplice non sarà garantita. Ma che si può fare? mettiamo la testa sotto la sabbia e lasciamo che tutto vada come è sempre andato, oppure proviamo a scegliere la via che vogliamo seguire. Nel primo caso non ci sono problemi, basta un pò di lubrificante e tutto passa, me se la scelta è la seconda, cari amici il lavoro non manca, e ci sarà anche parecchio da sudare.
Sauro
ps. attendo fiducioso di conoscere le vostre scelte.
10 Febbraio 2008 alle 20:42
dd, lo sai cosa penso, e non voglio ancora arrendermi. Non credo che abbiamo esagerato, ma capisco che per chi legge e deve difendere tante posizioni insieme, molte delle quali basate solo su dei prestesti, non è facile trovare gli argomenti per continuare.
Niccolò ha parlato di “ambizione” non in senso offensivo ma per dire che se qualcuno volesse definirsi “nuovo” lui o PM vorrebbero controllare. D’altra parte quando una persona non si conosce, non si può fare altro che tirare a indovinare.
E’ chiaro, Sauro, che c’è da lavorare, ma qualcuno deve pur accollarsele certe responsabilità, e sono convinto che un giro di blog potrebbe darci un’idea di buona parte del futuro assetto della politica locale dei prossimi anni, del blog e delle sue filiazioni naturalmente.
Rosetta ha fatto una bella celebrazione del blog di Andrea Blogman, e credo abbia centrato il discorso. Tuttavia qualcuno manca all’appello, dice e non dice, si affaccia e scappa, magari risponde ma non dà seguito alle proprie affermazioni. Siamo davvero una razza che fa paura? Vedrai che qualcosa maturerà, specialmente se c’è dibattito e se le idee prenderanno a camminare sul binario giusto.
Per fortuna abbiamo ancora un po’ di tempo, ma la campagna elettorale politica che incombe è una complicazione in più. Non vorrei che qualcuno disponibile a lavorare al di fuori dei partiti restasse invischiato da qualche parte.
Mi sembra che qualche scelta sia già disponibile, altre dipendono da scelte di altri, ma non in eterno. Per chi non ha ancora scelto credo sia utile continuare a dialogare, ma anche questo non in eterno. Chi spera che non ne nascerà niente resterà deluso.
Vi saluto
robe
10 Febbraio 2008 alle 23:48
Concordo con te Robe che alle parole è ora che seguano i fatti. Gli altri che dicono?
sauro
16 Febbraio 2008 alle 10:48
Per G.F. su PM.
Caro Beppe, cinque minuti prima dell’ultimo commento hai lavorato giustamente nella linea politica di PM invitando i cittadini di Montespertoli per risolvere insieme un problema relativo alle bollette dell’acqua, ma cinque minuti dopo hai ceduto a uno sfogo che non ti fa onore a carico di Italo Balbo. Sembrava di rileggere lo sfogo dell’11 febbraio scorso a carico di Sonia Collini (il secondo, dopo quello sparato a salve da una postazione sbagliata), con lo stesso tono offensivo e la stessa confusione.
Ti ricordo che il 13 febbraio hai detto che non avresti commentato più e lì finiva la storia. Allora?
robe
16 Febbraio 2008 alle 12:25
Avevo notato anch’io le sparate dell’ing Giuseppe Ferrari, dopo che aveva detto che non avrebbe più scritto!!!Di che cosa penso dei toni che usa ho avuto modo di dirglielo un’altra volta quando aveva apostrofato in modo a dir poco villano Brunella. Ma quello che mi preme sottolineare, anche se mi sembra di aver già detto anche questo, e che l’ingegnere è a quanto mi si dice, uno dei teorici se non il supremo teorico di PM.
Meditiamo insieme???
17 Febbraio 2008 alle 15:57
Ho sempre pensato, e credo ancora oggi,che anni fa con una legge,non certo perfetta, non certo attuata quale era il suo spirito, si fosse data alla donna la Libertà di abortire senza rischiare la vita da medicastri sedicenti tali o da fattucchiere che staranno oggi già affilando le armi del mestiere o si accingono ad insegnare la redditizia arte a discendenti e discepoli.
Oggi in una intervista in TV ho sentito dire al sig. Giuliano Ferrara (avete visto quanti chili ha perso??) che con la sua crociata contro l’aborto vuole dare alla donna la Libertà di non abortire.
Non avendo avuto nè lo spirito, nè il coraggio di udire dall’illustre intervistato il senso del suo discorso, sono a chiedere se qualcuno di voi che leggono e scrivono me lo sanno spiegare.
Scusate il sarcasmo.
17 Febbraio 2008 alle 17:30
lo stavo giusto chiedendomi anch’io.
18 Febbraio 2008 alle 15:19
Il Sig. Ferrara sta giocando sporco. Si fa pubblicità sull’argomento interruzione di gravidanza per i suoi sporchi interessi politici, vuole entrare in parlamento, vuole più potere. Sa che se tocca quest’argomento ha subitl un pubblico attento.
Io, come donna, non ho bisogno di Ferrara che difende il mio diritto di non abortire. Chi fa allianze con Ferrara deve stare molto attento perchè noi donne siamo la maggioranza in Italia e quindi rischia!
23 Febbraio 2008 alle 10:48
Dimenticavo… Per quanto riguarda il sondaggio, siete dei bucaioli
Guardate che lo intesto davvero al Vanni…
2 Marzo 2008 alle 10:19
Sono certa di aver conosciuto personalmente robe.
Caro robe, questo “vezzo” dell’anonimato proprio non ce la faccio a capirlo, perché credo che tu abbia tutte le possibilità di dire quello che pensi anche con il tuo cognome.
Ovviamente questa è la mia opinione e l’anonimato una tua scelta sulla quale non mi sognerei mai di interferire.
Ovvero, non capisco ma mi adeguo.
un saluto
2 Marzo 2008 alle 15:37
Se sei certa hai sicuramente ragione, anche perché penso e dico le stesse cose con o senza un nome.
Sono certo a mia volta che potrei fare a meno dell’”anonimato”, a questo punto in via di superamento, ma una questione di delicatezza (se ci rifletti un attimo ci arrivi), mi ha fatto seguire questa scelta quando ho cominciato a frequentare il blog.
Altri forse non l’avrebbero fatto, ma io seguo le mie convinzioni.
Come spero si sia visto, non sono legato a niente e a nessuno e potresti averne presto altre riprove. Questo credo sia più importante del fatto di aver seguito per qualche tempo una certa prudenza.
Hai fatto bene a usare questo luogo di contatto dopo il riposo forzato del punto di riferimento più appropriato, stavo per fare la stessa cosa, e mi sembra giusto proseguire così.
Ciao e grazie
robe
2 Marzo 2008 alle 16:58
Laura, vedo che in fatto di anonimato sei ritornata un po’ su i tuoi passi e allora penso che vorrai capire anche chi qualche ragione per rimanere anonimo l’ha!!!!
2 Marzo 2008 alle 23:13
dd, mi fa piacere sentirti di nuovo dopo qualche giorno di assenza, e colgo l’occasione- si dice così, no? - per salutarti con la solita amicizia. Spero tu abbia finito le “ferie” e che riprenderai i contatti.
A presto
robe
3 Marzo 2008 alle 00:27
Ciao a tutti!! Scusate se mi sono eclisato per un po’ di giorni ma ho avuto una settimana infernale… Da domani sono tutto vostro
3 Marzo 2008 alle 17:29
no, non credo proprio di essere tornata sui miei passi. Ma una cosa è quello che io penso, un’altra è il rispetto di quello che altri pensano o che ritengono opportuno. Come dicevo appunto a robe, non capisco ma mi adeguo.
saluti a tutti
3 Marzo 2008 alle 21:15
Mi dispiace esseremi persa il post di Rosetta di Novembre,la sua è un’idea condivisa da mè in primis,l’idea di un vero Parco Botanico ,è superlativa…..
questa era la mia idea quando mi sono candidata per PM,creare un vero parco botanico per la gioia degli occhi e del naso,fare una cornice degna al Castello sovrastante,invece di quelle siepi miste di sempreverdi piantare un’intera d collezione di rose botaniche,salvie colorate (e commestibili) lavande (francesi e inglesi) ortensie ( 50 varietà come minimo)
e poi gli emerocallis(indistruttibili),la budleya ( maestosa e non vuole acqua)con tutti i suoi colori e profumi che attira le farfalle, e naturalmente gli Iris in tanti colori(il vivaio Degl’Innocenti me ne ha fornito 20 varietà con colori straordinari,dall’arancio Melone al colore striato dell’ametista ,e poi il nero di cui non c’è fiore in natura per l’intrigante colore che ha)
e la rosa Emperateur Du Maroc o la Rosa Alchemist( che cresce sulla facciata della casa di Vita Sakville West),e sù quegli alberi smorti del parco piantare le vigorose Rosa Banksia in tutto il suo vigore e profumo.
La natura è semplicemente unica ed aiuta in tutti i sensi.
Per metà Maggio vi invito tutti a visitare il mio piccolo giardino delle meraviglie che ospita queste meraviglie provenienti da tutto il mondo.( e chissà che non riusciamo a piantarle nel parco)
Ciao Rosetta .
Con affetto da una provetta giardiniera
Brunella
4 Marzo 2008 alle 02:05
Qualche secolo fa un alto prelato che abitava nella villa Pacciani a Lucignano, in anni di lavoro e di passione, creò un parco straordinario annesso alla villa, nel quale sono presenti esemplari di piante provenienti da tutto il mondo compresa qualche autentica rarità. I fiori che Brunella Savaglia elenca nel suo coloratissimo commento forse non ci sono perché hanno bisogno di cure, ma meriterebbe informarsi se il parco è sopravissuto alla suddivisione e vendita dell’immobile a numerosi acquirenti.
Non credo che il parco sia molto conosciuto e potrebbe essere un’idea renderlo accessibile e visitabile.
Saluti
robe
5 Marzo 2008 alle 07:20
Io sono appassionata ai labirinti che insieme con l’idea di Brunella, che condivido, mi piacerebbe costruire un labirinto. Questo attirerebbe molti visitatori, ne sono sicura! (Ma l’uscita deve essere difficile!9
7 Marzo 2008 alle 15:44
Visto e considerato che Laura, forse in questi giorni impegnata proprio per la notizia che voglio darvi, o forse per ritegno non ci dice niente, ve lo dico io, sperando che lei sia d’accordo.
Nel pomeriggio di domani 8 marzo, festa della Donna, nella Saletta di P/za Machiavelli verrà inaugurata la Mostra Nonnart dove saranno esposti molti lavori fatti da Primetta Acomanni negli ultimi anni della sua lunga vita creativa.
Nel porgere a Primetta i miei auguri, invito tutti, dico tutti, i blogghisti a fare una capatina .
Primetta è un’ irriducibile “gobba” ma vi assicuro che è l’unico difetto che ha!!!!
7 Marzo 2008 alle 21:08
Grazie Assidua lettrice, mi hai preceduto.
Tutti gli amici del blog sono invitati. L’inaugurazione( il vernissage come si dice ora) , è dalle 17,30 alle 19,30 . Vi aspetto
10 Marzo 2008 alle 10:04
Cara Laura Acomanni,
vorrei comunicare tutta la mia ammirazione e simpatia per te. Vorrei farti i complimenti per la buona riuscita di questa originale mostra. Soprattutto mi ha colpito l’affetto profondo che lega te e le tue figlie a Primetta, valore quasi inesistente oggi giorno, ma di vitale importanza.
Auguri di cuore. A presto
15 Marzo 2008 alle 12:18
Vorrei chiedere aiuto agli amici del blog per un problema che non riesco a risolvere. La mia bambina ha un’amichetta bielorussa, che ogni tanto ci scrive tramite la sua nonna. Siamo già a tre lettere che non riusciamo a tradurre e quindi non possiamo neanche rispondere.
Mi pare di ricordare che a Montespertoli c’è un’Associazione che organizza i soggiorni terapeutici dei bambini bielorussi, chissà che qualche anima pia non conosca qualcuno che si presti per delle traduzioni volanti?
Vi ringrazio anticipatamente.
15 Marzo 2008 alle 14:42
Laura la badante dei miei genitori proviene dalla Bielorussia. Chiamami al 3343344614 e saprò dirti come fare. Ciao. Andrea.
16 Marzo 2008 alle 12:05
Grazie per le immediate risposte che ho ricevuto dagli amici del blog!
grazie a tutti!
17 Marzo 2008 alle 13:59
Devo ringraziare due persone, sicuramente due amici, anche se uno non lo conosco.
Il primo è Gianfranco. Gianfranco Breschi. Che mi ha voluto dare un grande aiuto economico alle spese del blog. Perché ovviamente ci sono: il sito, le etichette e i manifesti, le affissioni hanno un costo. L’utilità di questo blog è collettiva ma chi pagava era uno solo. Molti siti chiedono un sostegno, ma a me non andava di mettere il piattino delle offerte, e non lo metterò. Anche perché passare avanti alla raccolta di soldi per la servoscala non è da me.
Ma un pubblico grazie glielo devo.
Il secondo grazie è per colui che mi ha inviato quello splendido omaggio. Non me lo aspettavo. Non credevo che gli ammiratori del blog arrivassero a questo. Mi sarà utile. Grazie, grazie, grazie.
23 Aprile 2008 alle 00:51
Sardelli!! Noto con dispiacere che non hai messo fra i tuoi link utili Sherlock…..Cattivonee
23 Aprile 2008 alle 01:15
Ehm… hai mai provato a cliccare il primo pulsante in alto con la “S” ?
23 Aprile 2008 alle 16:41
Intendevo i link in fondo pagina…
12 Giugno 2008 alle 22:48
Chiedo scusa alla sensibilità di qualcuno, che si può emozionare a vedere la foto che ho messo nel mio ultimo post su Sherlock. Ma visto l’argomento così importante (il post è sull’aborto) ,ho pensato di metterla, perchè enfatizzi al massimo la tragedia di innocenti che si sta perpretando. Credo che oggigiorno, accendendo la tv, si vedano spettacoli anche peggiori della foto da me pubblicata. Il Sardelli ha tolto il “pulsantino” dal blog principale, che consente l’accesso a Sherlock, facendo questo si vuole forse distanziare dal mio pensiero, e rispetto la sua decisione. Per quelli che mi vogliono continuare a seguire, consiglio di accedere dai link del blog di Progetto Montespertoli. Comunque per rispetto, consiglio la visione della foto ai forti di stomaco. Cordiali Saluti. Andrea Vanni
12 Giugno 2008 alle 23:01
Aggiungo: vi potete collegare pure dai link del blog principale… Di nuovo un caloroso saluto.
22 Giugno 2008 alle 11:59
Fonte: Repubblica
Rinviata al primo gennaio 2009 l’approvazione della legge sulle class action, dopo essere stata opportunamente rivista sentendo le parti interessate. La decisione è del ministro per le Attività Produttive Claudio Scajola, ma l’idea non è stata sua, ma di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria.
Molto famose per il loro grande successo negli U.S.A., evidentemente le class action fanno paura alle grandi aziende, tanto da chiedere al governo di prender tempo… e il governo glielo dà.
Comunque il ministro Scajola assicura che “il governo è favorevole al provvedimento“, respingendo tutte le accuse delle associazioni dei consumatori, già pronte ad iniziare le cause collettive, e che temono una definitiva dipartita di questa potente arma in mano ai cittadini.
19 Luglio 2008 alle 01:19
Il nuovo Governo in pochi mesi ha ripulito Napoli dall’immondizia accumulata da anni………riuscirà a ripulire anche il resto, e non solo a Napoli, ma in tutta l’Italia???
28 Agosto 2008 alle 00:22
X ANONIMO DD
Solo oggi, e per puro caso, ho letto quello che hai scritto il 13 marzo.
GRAZIE!
Anch’io amo moltissimo, forse troppo, la poesia, e forse anche per questo mi capita di soffrire per cose che ad altri possono risultare indifferenti.
Sai che spesso, mentre lavoro in giardino, recito poesie ad alta voce? Mi prenderanno per matto, specialmente vedendo che sono generalmente seguito da un cane, un gatto ed una colomba, che si posa sugli alberi vicini e non di rado mi vola sulle spalle o sul capo……
Non sarò sordo al tuo affettuoso richiamo, che mi è di forte stimolo a tornare…..non appena mi sarà possibile, senza sacrificare altri doveri che al momento ritengo prioritari.
A fine settimana dovrò assentarmi ancora per qualche tempo, poi d’inverno…vedremo.
Di nuovo grazie e…ad maiora!
Gianfranco

28 Agosto 2008 alle 15:30
Grazie.
10 Gennaio 2009 alle 00:00
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