I ladri d’alloro

Chi è il ladro d’alloro? Il ladro d’alloro è quello che porta via il risultato del tuo lavoro e delle persone che ami. Quello che arriva dopo di te e vince al posto tuo.
È un personaggio subdolo. Può essere chiunque e si può annidare ovunque, bisogna stare sempre in guardia.
La paura dei ladri d’alloro nasce dal protagonismo. Che non è detto nemmeno sia una cosa cattiva. Il piacere nel vedere riconosciuti i propri meriti e il proprio lavoro è un sentimento umano rispettabilissimo. Anche l’ambizione di voler essere sul podio è un sentimento umano rispettabilissimo.
Quello che può non essere rispettabile è quello che sei disposto a fare per esserci. Quanto e come sei disposto a sgomitare, sgambettare, fare giochi sporchi.
La paura dei ladri d’alloro può degenerare fino a diventare paranoia. Può renderti una persona di fronte e un’altra alle spalle.
La paura dei ladri d’alloro può farti chiudere e dire no ad alleanze che avrebbero potuto essere preziose. O indurre gli altri a dire no anche senza dirlo te, e poi incolpare loro.
La paura dei ladri d’alloro può indurti a giochi sporchi anche nei confronti dei tuoi stessi compagni da anni.
La paura dei ladri d’alloro può portarti fino a non azzeccarne una.
Quando serve si tira in ballo la meritocrazia, che tutti avrebbero dovuto rispettare. Ma quando non serve la si ignora mettendo in lista gente che fino a ieri non c’era. L’importante è dire no a quello… a quello… a quello… «Io lo so come si fa politica, non voi. Le cose funzionano così.»
Si riscalda una minestra… sbagliato. Si fanno scelte “strategiche”, che poi prendono pochissimi voti di preferenza… sbagliato. Quello sì, quello no, il programma boh… sbagliato. Lo so io come si fa… sbagliato.
Tutto sbagliato.
Come se il gruppo fosse roba loro e non avesse la responsabilità del cambiamento amministrativo sulle spalle.
E così chi credeva di avere un solido patrimonio di titoli di stato al 38% in forte crescita si ritrova con un pugno di bond tossici argentini. Cinque anni fa era un’altra storia, un altro mondo. Gli unici che non lo hanno capito sono proprio i più furbi. Gli sciocchi lo sapevano tutti, e lo hanno detto in tutte le salse.
Se non c’era la paura dei ladri d’alloro Bene Comune forse non sarebbe nemmeno nato, Governare Insieme nemmeno. E pur essendo ormai persone diverse da due anni fa, le strade si sarebbero riunite. Con fatica, ma si sarebbero riunite.
La paura dei ladri d’alloro porta anche ad avere smanie paranoidi di protagonismo pur affibbiando il titolo agli altri. Il non-protagonista Fabio Martelli è stato l’unico che ha fatto un manifesto elettorale esclusivamente con la sua immagine, col suo bel gessatino. Molto più intelligenti Giulio Mangani che ha messo le foto di tutti, e Bene Comune, che non ne ha messe nessuna. Nemmeno Berlusconi osa più tanto. Che quel manifesto gli abbia fatto perdere voti l’uomo in-gessato non lo immagina nemmeno.
Ma l’esaltazione contagia… «…sguardo alto, fieri di ciò che abbiamo fatto e di ciò che faremo, passeremo indenni attraverso i canti delle sirene, raggiungendo la meta. Sarà vittoria. Sarà cambiamento.» scriveva uno del direttivo. Che dire?
La paura dei ladri d’alloro porta anche a deridere persone di valore come Andrea Migliorini, che ha preso in silenzio più schiaffi dai suoi che dagli avversari. I magnifici tre di Progetto non vogliono rendersi conto che se Andrea Migliorini fosse stato in Bene Comune, questi avrebbe superato di gran lunga Progetto Montespertoli, e forse avrebbe vinto le elezioni. E Progetto adesso avrebbe due consiglieri e non quattro. L’unico che non capisce che Fabio Martelli non era la scelta giusta come sindaco è proprio lui e chi per lui.
Il centro-destra è in crescita in tutta Italia, in tutta la Toscana, nel Circondario… l’unico posto dove è sceso nonostante il crollo netto dei consensi verso il PD è Montespertoli… e si riesce solo a dare la colpa ai ladri d’alloro?
Ma dove può arrivare l’autoesaltazione?
«Senza alternanza non c’è democrazia» … Verissimo. È ora quindi di mandare a casa la vecchia opposizione, che non è mai riuscita ad essere un’alternativa credibile alla maggioranza. Molto brava a dire cosa è sbagliato fare, molto meno a dire cosa è giusto fare. Che si ritrova a mettere insieme in fretta e furia un programma elettorale un mese prima delle elezioni, senza sapere da che parte rifarsi, solo perché va fatto. Perché il problema è che non lo sa di cosa ha bisogno questo paese per rinascere a giorni migliori e governare meglio. È ora di mandare a casa un’opposizione che occupa da troppo tempo un posto importante. Facciamola fare agli altri. Forza a Bene Comune, forza a tutti gli altri.
Mi auguro che la carriera politica di Tafi e Martelli finisca il prima possibile, sarebbe un bene per tutti.
Andrea Sardelli
2 Luglio 2009 alle 19:40
Post duro, ma (Ahimè), veritiero. Credo che il tempo delle liste civiche a Montespertoli sia terminato. La politica deve tornare a Montespertoli, altrimenti Montespertoli diverrà (senza ovviamente meritarlo), un paese di serie B.. Un Saluto a Tutti.
2 Luglio 2009 alle 20:37
Sardelli certo ……che un tu le mandi a dire …….ma da ora in avanti credo sara` bene fare proprio cosi`, non mandarle a dire …..ma dirle, e` per questo che auspico fortemente la nascita di un nuovo soggetto politico che abbia una sua chiara identita`, un suo chiaro percorso e principalmente………..due P…E COSI`,………ah dimenticavo…. un sentito ringraziamento a PM e BC per l`ottimo servizio offerto alla minoranza dei montespertolesi, noi maggioranza …..sentitamente …ringraziamo.
3 Luglio 2009 alle 09:37
Approfitto del “la” fornitomi dall’amico Andrea Vanni per comunicare a tutti che in questo cruciale momento di vita politica qualcosa di nuovo sta nascendo: finalmente a Montespertoli ed in tutto il Circondario, vedrà la luce un nuovo soggetto politico incisivo, presente e numeroso e soprattutto rappresentato sia in Parlamento che a livello provinciale.
Non fraintendetemi, non sto parlando di PdL o altri gruppi per i quali, ideologicamente, non mi sento di parteggiare.
Abbiamo già tenuto le prime entusiasmanti e numerose pre-riunioni non pubbliche e vi posso assicurare che, finalmente, a Montespertoli soffierà aria di cambiamento.
Tengo a precisare che http://www.permontespertoli.com ed il suo blog non diverranno il bollettino ufficiale della nascitura formazione politica. Rimarranno pagine libere aperte a tutti. Ovviamente troverete anche i comunicati politici….ma non solo quelli.
Ringrazio sin d’ora chi vorrà, appena la cosa sarà ufficializzata, unirsi a noi nel nostro lungo e, perché no divertente, cammino.
Marco Forno
3 Luglio 2009 alle 16:53
Ero in PM quando è nato, ho lavorato alla sua crescita dall’interno e forse qualcuno si ricorda le cose che scrivevo. La forza di PM era l’assoluta indipendenza politica a prescindere dall’appartenenza ideologica politica di ognuno… al centro dell’interesse collettivo c’era Montespertoli e il suo territorio. Poi l’ingresso di persone che una messo piede all’interno ha iniziato a fare giochini sottobanco, e in troppi alla fine remavano contro il raggiungimento dell’obiettivo prefissoci: Montespertoli. Ne sono uscita, o forse è meglio dire che sono stata spinta fuori da chi aveva ed ha manie di protagonismo. Sono dispiaciuta nel vedere demolito tanto lavoro che avevamo fatto con i migliori auspici e mi auguro un po di coerenza da chi ha rovinato PM.
Un commento sulle altre liste…. cartine tornasole, niente di più. Comunque il tempo e i fatti parleranno da soli, il resto sono chiacchiere.
3 Luglio 2009 alle 17:17
mi complimento con il sig. sardelli e per il commento della sig ra bartaletti
3 Luglio 2009 alle 23:08
Grazie Andrea per aver ripreso a scrivere e…come! ogni virgola è al posto giusto…complimenti! Cara Laura, capisco profondamente la tua amarezza, la tua esperienza è di tanti, anche mia. Purtroppo un groviglio di invidie, gelosie, basse azioni, idiozie e culto della personalità ha preso il posto della politica in quella cricca e adesso la maggioranza dei cittadini si trova confinata in una opposizione divisa. Adesso ci vuole coraggio e dobbiamo imparare dai nostri errori: in ogni opposizione è lecita la divisione e la discussione aspra purchè in prossimità dell’obiettivo tutti tornino ai posti di combattimento. Andrea lo ha già fatto!
4 Luglio 2009 alle 09:46
Caro Andrea, Cara Laura Bartaletti, Cara Sonia, Cari Tutti,
sono pienamente d’accordo con ciò che è stato scritto. So di far parte di quel gruppo di “sciocchi” e le mie parole, forse, andranno a far parte del repertorio dei “canti delle sirene”.
Nei giorni scorsi sono stata avvicinata da alcune persone, le quali mi hanno porto le loro scuse, ma io non riuscivo a capire il motivo di così tanto dispiacere. Poi si sono spiegati: “ Sai, avevano detto che tu stavi facendo il doppio gioco e noi abbiamo creduto alle loro parole, poi abbiamo capito che chi stava pugnalando alle spalle erano loro e non tu…..” Sono rimasta meravigliata non per ciò che mi hanno raccontato, ma per la loro umiltà e sincerità.
Ma quale doppio gioco? Non ho niente da nascondere. Sono rimasta coerente con ciò che avrei voluto: unione delle liste con candidato sindaco eletto tramite il sistema delle primarie.
Lunedì pomeriggio, poi, sono stata invitata all’incontro organizzato da alcuni amici in cui Nicola Nascosti è venuto a presentarsi e a presentare il suo progetto.
Nascosti ha riferito che è intenzionato ad aprire una sezione della Pdl a Montespertoli, anche perché, visto il risultato delle ultime elezioni comunali, Progetto Montespertoli non ha più modo di rappresentare un particolare tipo di elettorato. (Come? Quale tipo di elettorato?)
Poi mi ha fulminata lasciandomi esterrefatta: ha riferito che lui, a nome della Pdl, durante questa campagna elettorale, non ha fatto propaganda per provinciali ed europee per lasciare libero spazio a PM e che lui, con tutta la Pdl, era favorevolissimo alla famosa unione delle liste, indipendentemente da chi fosse il candidato sindaco, quello che contava era mandarli a casa.
Rimango perplessa, disgustata, mi sento presa in giro, sia come cittadina e sia come una persona che ha cercato di darsi da fare per il cambiamento. Mi sento presa in giro da tutti coloro che dentro PM non hanno lavorato per l’unione, anzi hanno fatto l’esatto opposto, nonostante le “indicazioni” del Partito di riferimento nazionale. E lo stesso Nascosti ha finalmente fatto chiarezza su concetti che al gruppo arrivavano storpiati.
Ecco, mi domando:”Quante altre bugie sono state dette?”
Nascosti, che pubblicamente ringrazio e con cui mi complimento, ha fatto anche chiarezza su un altro punto. Ha detto che prevede di ritornare tra un mese circa con un’altra assemblea ed inviterà tutti coloro che sono tesserati e simpatizzanti e visto che i quattro dell’opposizione di Progetto Montespertoli sono tesserati inviterà anche loro. Come… Come, come, come????? Ma non è stato detto hai quattro venti che PM era una lista civica, con tanto di sottoscrizione pubblica del programma in cui i candidati si impegnavano ad essere fuori degli schemi tradizionali dei partiti.
Così abbiamo scoperto definitivamente, grazie alle parole di Nascosti, che in realtà Pm è solo un gruppo chiuso, ben definito, “mascherato” da lista civica, anche se si diceva che i loro esponenti avessero chiuso i rapporti con i partiti in realtà non era vero.
Tanti nodi, adesso, vengono al pettine…l’unione non è stata fatta per il semplice motivo che qualcuno è malato di manie di protagonismo, che la famosa meritocrazia era solo uno specchietto per le allodole, sono stati privilegiati alcuni, messi da parte altri e altri ancora sono spuntati dal nulla. E’ stato criticato Mangani e il suo team perché tra un consiglio comunale e un sequestro hanno avuto il tempo di cambiarsi la giacchetta e tornare vergini e adesso il grande leader di se stesso e di pochi ha intenzione di fare la stessa cosa?
Sento in bocca l’amarezza, la stessa amarezza che in questo momento potrebbero sentire coloro che, volontariamente o per decisione altrui è stato allontanato da PM, coloro ai quali brucia dentro non il fallimento delle elezioni, ma che qualcuno in poco meno di sei mesi abbia spazzato via tutto il lavoro svolto con impegno e sacrificio, a loro va tutta la mia solidarietà.
Poi, ieri leggo su Metropoli affermazioni molto gravi fatte da Martelli. Riguardo a ciò che è accaduto con Bene Comune, spero che gli stessi associati rispondano per le rime, ma questo è loro compito, non mio. Per il resto sono proprio stanca di sentir dire sempre le stesse cose. Adesso le offese segrete, sono diventate pubbliche. Sì, perché spesso ho sentito dire: “quello non mi piace, o va via lui, o vado via io!!!” E come bambini capricciosi qualcuno si imponeva, giustificandosi con la frase:”Siamo un bel gruppo…” Ma quale gruppo?
Mi hanno riferito che anche Carlo Pucci è stato cacciato… no Carlo Pucci se ne è andato con le sue gambe. E poi mi hanno riferito che la Lisa con la Rosetta non se la dice tanto, quindi fuori anche lei. Perchè ho avuto l’onore di farne parte? Sono stanca anche delle offese gratuite, dette dietro alle spalle, che vanno avanti ormai da troppo tempo (e poi riferite da altri). Non è così che si fa politica, non è così che un gruppo diventa bello. Si nega il confronto epurando chi, con le proprie capacità, possa far ombra. E’ un gruppo chiuso a riccio, che si auto esalta. E’ un gruppo finito.
Leggo su Metropoli: “ E’ il momento di fare pulizia, via i furbetti, gli opportunisti e i doppiogiochisti…” Bene, Martelli, si dimetta e vada a casa lei. Restituisca Progetto Montespertoli a coloro che sono in grado di svolgere un lavoro sano. La mia sfiducia per l’attuale gruppo di PM è pubblica e la mia forza è data dal fatto che so di non essere sola.
4 Luglio 2009 alle 11:01
sono un elettore di centrodestra molto inc…to per i risultati ottenuti dalle passate elezioni.Potevamo vincere..DOVEVAMO VINCERE,ma vengo ora a conoscenza dai relativi commenti,che non abbiamo vinto perchè al posto del cambiamento alcuni individui hanno messo le proprie aspirazioni personali.Rimango deluso e disgustato da tutto questo.Certi personaggi si dovrebbero dimettere,anzi SI DEVONO DIMETTERE!!!
4 Luglio 2009 alle 11:12
dopo avere letto questo e metropoli mi pare che sardelli sia stato anche troppo buono
ripartiamo da pm senza certi personaggi che devono lasciare la poltrona e basta
4 Luglio 2009 alle 12:42
I complimenti ad Andrea a Rosetta a Laura e a tutti gli altri che finalmente iniziano a divulgare tutti i giochini e le manie di protagonismo che regnano all’interno di PM, sono necessari e meritati.
Tutti lo sapevano, tutti quelli che tentavano di avvicinarsi al gruppo di Progetto Montespertoli si rendevano ben presto conto di quale aria tirava, di come giravano le cose, di chi comandava a spada tratta e quindi, di conseguenza, se ne allontanavano con disgusto.
Sicuramente un gruppo che agisce così non meritava certo di vincere le elezioni, se Martelli pensava di amministrare Montespertoli comportandosi a questo modo è stato giusto che abbia perso, mi viene da dire che è stato sicuramente meglio per i cittadini.
A questo proposito, con tutto quello che sta venendo fuori, con i forti dissidi che sono nati all’interno del gruppo, che senso ha fare la cena il 5 di luglio?
Oltretutto pubblicizzandola ai quattro venti.
Sarebbe meglio se stessero zitti…
Che cosa pensano di festeggiare Martelli e pochi altri?
La disfatta alle elezioni?
L’essere riusciti a far trionfare di nuovo il PD?
E quello slogan… SI RIPARTE
Ma si riparte da cosa?
Sarebbe meglio se stessero fermi…
4 Luglio 2009 alle 12:53
In effetti sentire vanni,cavallaro,commentare così duramente,fa pensare non solo a dei semplici dissidi dentro PM,ma ad una rottura vera e propria.La cena?—- secondo me c’è dimolto poco da festeggiare!
4 Luglio 2009 alle 15:02
Sono poco abituato a scrivere sui blog perchè sono convinto che causino solo tensioni fra le persone, e questo caso ne è un’ennesima prova lampante. Comunque… rimango abbastanza allibito da certe dichiarazioni fatte da varie persone… cercherò di fare un discorso generale senza menzionare le persone alle quali mi riferisco perchè nascondersi dietro uno schermo penso sia una grande vigliaccata. Comincierei col dire che io sono un membro di PM da Dicembre-Gennaio scorsi e l’accoglienza riservatami da tutte quelle persone che adesso vengono messe in discussione è stata un qualcosa di unico… un qualcosa che non si dimentica… Dentro e fuori da quella sede non mi è stata mai levata la parola… e tante persone che adesso lo vanno in giro a manifestare questo lo sanno benissimo. E’ l’ora di finirla di dare la colpa a 2 persone soltanto… alle riunioni carissimi c’era anche qualcuno di voi… e quando Fabio si alzò e disse: “Se volete lascio il posto di candidato sindaco” tutti a UNANIMITA’ dicemmo di no. Eravamo tutti e dico TUTTI profondamente convinti che lui fosse il meglio che PM poteva rappresentare. Ecco forse dove abbiamo sbagliato… abbiamo deciso di premiare chi si era impegnato e chi era più preparato, invece di premiare il più conveniente… Ci sarebbero anche tante altre cose da dire però mi sembrano inutili visto le vostre ferme posizioni. Molte cose da voi dette sono delle menzogne allucinanti (mi riferisco sempre ai fatti che posso giudicare da quando sono in PM). E’ stato detto da esponenti di PM che avendo perso la colpa era solo di Fabio, però se vincevamo era merito del gruppo… mi pare che se uno ragiona 2 secondi arriva alla facile conclusione che questo ragionamento non sta in piedi. Concludo col dire che io sono giovane e quindi inesperto (e su questo non c’è niente di male penso) però mi sento di dire alle persone che si reputano saccienti della Politica che gli amici con i quali abbiamo lottato fino all’ultimo e sostenuto fino all’ultimo non si abbandonano nei momenti difficili… siete tutti bravi a applaudire nei momenti di gioia e a puntare il dito nei momenti difficili… non a caso ho messo SIETE… io di sicuro ho deciso di cominciare questa avventura per passione del mio Paese, senza però mai e dico MAI mettere in secondo piano una cosa… l’AMICIZIA verso le persone… che troppe di voi se la sono scordata l’8 Giugno… se voi esperti pensate di insegnare questo a noi giovani… forse è meglio che quelli a rimanere fermi siate voi… e non gli altri…
4 Luglio 2009 alle 15:28
Ecco forse dove abbiamo sbagliato… abbiamo deciso di premiare chi si era impegnato e chi era più preparato, invece di premiare il più conveniente…
giusto, corretto gli elttori hanno detto che le vostre scelte sono state sbagliate e
allora daniele avete sbagliato tutti in PM ed è l’ora che lasciate il posto ad altri, poi si rimane amici lo stesso non ci sono problemi, ma però …. come si dice …senza alternanza non c’è democrazia… penso valga anche per la minoranza
5 Luglio 2009 alle 10:38
Leggo e rileggo quanto affermato dal Sig. Martelli su Metropoli di Venerdì. Apprendo che al famosa unione non si è fatta solo per questioni di POLTRONE, anzi di POLTRONA, come ai bei tempi della prima repubblica si antepongono le ambizioni personali agli interessi generali e ciò mi provoca non poca DELUSIONE.
E’ stata gettata al vento la più propizia delle situazioni per cambiare Montespetoli..
Trovo, come moltissimi altri elettori, che sia divenuta IRRITANTE setntirsi ripetere dal Sig. martelli la storia della meritocrazia, della competenza, della serietà, della affidabilità, ripetuta all’infinito a giustificazione della propria candidatura; come se gli altri possibili candidati (Migliorini Capodarca Sardelli) fossero stati degli incompetenti, immerocratici, inaffidabili e poco seri. Se vi erano più candidati a Sindaco si dovevano fare le primarie fra i vari papabili alla carica di sindaco; che fossero poi i cittadini a scegliere il più meritocratico, il più affidabile, il più competente, il più affidabile.
Tutti coloro che hanno optato per correre da soli sono responsabili politici del fallimento e devono lasciare il posto ad altre persopne.
Del resto, se in PM vale il principio della meritocrazia, cosa c’è di più immeritocratico che perdere delle elezionio già vinte .?
5 Luglio 2009 alle 14:37
O Rosetta!!!! Proprio tu ci vieni a cantare queste storie???
Proprio tu che da due anni e fino a che il blog ha avuto una vita “pubblica” intendo dire prima che gli intrighi di palazzo non abbiano fatto tacere la tua proficua penna, hai tessuto all’infinito e con più nomi o pseudonimi la lodi dei due che sono la causa della disfatta di PM:Martelli e Pucci.
Si riparte?? Mah!
Potete fare quello che vi pare.
Mi auguro che Sardelli questa volta non ci caschi e vada per la sua strada come hanno fatto altri che si sono conquistato dal nulla la fiducia di oltre 2000 cittadini di Montespertoli.
6 Luglio 2009 alle 11:04
Sfortunatamente condivido molte delle cose scritte da Andrea, tuttavia devo fare un paio di considerazioni. In primis trovo assolutamente scorretto cercare di addossare tutte le responsabilità a Fabio Martelli. Se è vero che PM era una squadra allora ha perso come squadra e la colpa è di tutti i membri. Scusatemi, lo dico senza voler fare polemica, ma se è vero che in PM comandavano 4 persone allora dovrebbero sorgere seri dubbi sull’ intelligenza di tutte le altre che sono state li a farsi fregare per 5 anni. Francamente penso che, all’ interno di PM, l’ operato “dei big” andasse bene più o meno a tutti e che questi proiettili che vengono sparati adesso verso Fabio siano dei “sassolini nella scarpa” più di origine personale che politica, ingigantiti dal malcontento per la sconfitta. Un altra cosa che voglio farvi notare è questa: ma dove sta scritto che l’ accordo è fallito solo per colpa di Martelli? Vi ricordo che la carica di sindaco può essere ricoperta da una persona soltato, quindi, almeno che non si cambi la legge, un accordo tra due liste aventi entrambe la pretesa di esprimere il candidato sindaco è compromesso in partenza da ambe le parti al 50%. Il problema sarebbe stato facilmente risolvibile con le primarie (e in questo caso perfino il PD montespertolese ha saputo fare di meglio). Tuttavia sembra che sia PM che BC abbiano preferito l’ andar soli rispetto ad un compromesso con i cittadini… Quindi se processo deve essere, che si processino tutti i colpevoli, anche quelli che (zitti zitti) per qualche ragione (che a me sfugge) sembrano quasi i vincitori. Cercare il capro espiatorio in una o due persone è inutile quanto scorretto, tutti si devono assumere le proprie responsabilità, dopodichè ci si beve sopra e si riparte (possibilmente con meno pregiudizi). Cari saluti a tutti.
6 Luglio 2009 alle 17:58
Cercare il capro espiatorio in una o due persone è inutile quanto scorretto, tutti si devono assumere le proprie responsabilità, dopodichè ci si beve sopra e si riparte (possibilmente con meno pregiudizi)
giusto però le due perspone che dici tu sono proprio quelle che non si sono assunte la loro responsdabilita (altri in pm lo hanno fatto) l’unica cosa di cui occupano e ……………..
organizzare cene…………
6 Luglio 2009 alle 19:33
Caro Mario,
prima dici che devono lasciare la poltrona in pochi… ora tutti… domani che si fa? E’ l’ora di smettere di dare consigli a tutti… purtroppo a Montespertoli ci sono tanti FENOMENI… i famosi TUTTOLOGI della situazione. Il posto non si prende e non si lascia… ci si guadagna lavorando e sudando… magari anche sbagliando… ma no di sicuro a stare dietro una tastiera a scrivere cazz…te!!!!!!!!!!!!!!!!
7 Luglio 2009 alle 22:32
Caro Daniele, quelle che tu ritieni essere delle cazzate, sono solo delle legittime analisi critiche a livello politico. Il tuo commento la dice lunga su quanto siete e continuate ad essere un gruppo “chiuso”. La politica non deve essere un Club privato, cosa che siete diventati. Distinti Saluti
8 Luglio 2009 alle 11:04
Caro Giacomo, apprezzo il tuo post di critica su Daniele. Quello che scrive Daniele è la riprova di quanto tutti pensano a montespertoli del gruppo PM. Gruppetto chiuso (ma una lista civica o locale o movimento politico non dovrebbe essere aperto a tutti?!?!?!?), nessuna analisi o proposta politica o sociale rilevante, anzi chi pensa (e critica e propone) è bollato come fenomeno (da baraccone?!?!?!?!) o tuttologo in modo dispregiativo. CHi critica dice cazzate. Gli elettori, che non sbagliano mai, hanno capito tutto questo; quanto detto da Daniele è la conferma che avevano ragione.
8 Luglio 2009 alle 11:21
Caro Ghost,
hai fatto un’analisi troppo superficiale e ingenua della situazione che ha portato alla sconfitta elettorale.
All’interno di PM erano in molti a dissentire sull’operato dei pochi.
I pochi si sono ostinati ad imporre la propria volontà senza ascoltare pensieri diversi dai loro.
La definizione di club privato è totalmente perfetta e azzeccata.
Anche fra di loro molti sapevano che stavano collezionando errori su errori e che stavano allontanando l’elettorato, ma non ce l’hanno fatta a far desistere il clan Martelli, Tafi e poco più.
Quindi caro Ghost, l’operato dei big non andava bene a tutti come tu ingenuamente dici.
C’era chi l’accordo con BC l’avrebbe voluto e se non fosse stato per quelle poche persone che tu adesso ti metti a difendere credimi, l’accordo ci sarebbe stato e la maggioranza del 60% avrebbe vinto.
Forse bastava cambiare il candidato sindaco per mettere d’accordo tutti.
I commenti di Daniele fanno comprendere chiaramente le posizioni delle persone che fanno parte di quel clan rigido assolutistico.
E i risultati elettorali rendono ancora meglio l’idea.
8 Luglio 2009 alle 14:40
Rispondo alle persone che dicono che sbaglio a commentare i vostri post. Io in primis mai ho detto e mai dirò che non abbiamo sbagliato qualcosa… evidentemente se siamo calati dal 38% al 33% qualche errore lo avremo commesso… ma appunto lo AVREMO commesso… no lo hanno commesso Tafi e Martelli e basta… è questo quello che contesto e che non posso accettare… vedi la tristezza che fa quel conta giorni in cima alla pagina!!!!
8 Luglio 2009 alle 14:52
Ugo calma, non fraintendermi. Io non voglio difendere nessuno. Se torni indietro nelle pagine del blog vedrai che non ho mai condiviso la maggioranza delle scelte di PM e anche che sono un di quelli che avrebbe voluto l’ accordo a prescindere da qualsiasi veduta politica. Tuttavia non capisco questi attacchi a elezioni perse da persone interne a PM. Non li capisco perchè io, ai loro posti, se le cose sono andate davvero come dici tu, mi sarei semplicemente tolto dalle scatole molto tempo prima. Tu ci saresti stato li a quelle condizioni? Non credo, io neppure e nemmeno molti altri. Ecco perchè sono indotto a pensare che la colpa sia molto più collettiva di quanto si crede.
Un ultima cosa, tu dici: “Forse bastava cambiare il candidato sindaco per mettere d’accordo tutti.”
Ho dei buoni motivi per avere delle riserve in merito… Comunque questi sono solo miei pensieri, come realmente sia andata la questione dell’ accordo penso che non lo sapremo mai. Cordiali saluti
8 Luglio 2009 alle 16:55
Potevo starmene nell’ombra, nessuno mi cita in questo blog e forse sarebbe stato politicamente opportuno non scrivere niente. Mi sento però in dovere di dire qualcosa. E allora scrivo, non per rispondere, replicare o fare l’avvocato di qualcuno ma per dare il mio punto di vista, il punto di vista di un osservatore partecipante quale sono.
Sono sei mesi che ci si interroga sul come mai non ci sia stato accordo tra PM e BC, mi sembra una storia vecchia, una storia della quale non verremo mai a capo.
La colpa morì fanciulla… se colpa fu. Si da troppo per scontato che un accordo tra le due liste avrebbe prodotto una automatica vittoria. Credo che bisognerebbe invece riflettere molto su questo punto. Una vittoria non sarebbe stata ugualmente semplice per diverse ragioni:
-Basi elettorali molto diverse e mal conciliabili, con una forte accentuazione di centro-sinistra per BC, ed una forte accentuazione di centro-destra per PM, nonostante gli sforzi prodotti da ambo le parti per poter rappresentare tutti.
-Ci fosse stato accordo a Gennaio, chi avrebbe avuto modo di conoscere BC? In molti avrebbero pensato ad una PM solo un po’ allargata.
-Con due liste contro il PD abbiamo avuto almeno 42 persone(i candidati) che hanno fatto campagna elettorale per il cambiamento, con l’accordo ne avremmo avute di certo meno.
L’unione non si è fatta probabilmente per il mancato accordo sul candidato Sindaco ma la pretesa di BC di esprimerlo era francamente inaccettabile ed altre proposte ufficiali oltre ai nomi di Martelli e Capodarca non ce ne sono state.
Oltre ai problemi sui candidati però evidenzierei anche come sono state differenti le proposte fatte in campagna elettorale: Progetto ha puntato su un profilo istituzionale, mai abbiamo fatto antipolitica. Bene Comune invece ha puntato molto sulla disaffezione dei cittadini verso la politica.
Martelli e Tafi non si devono dimettere. Il primo perché ha comunque raccolto il sostegno di un cittadino su tre, la seconda perché non può tradire le 144 persone che l’hanno scelta come loro rappresentante, siamo pur sempre una democrazia rappresentativa.
Capodarca non ha ritirato la propria candidatura ed ha raccolto meno voti di Martelli, mai mi sognerei però di chiederne le dimissioni.
L’8 giugno, a risultati acquisiti, in piazza Machiavelli c’era una sede, quella di Progetto Montespertoli, in cui scorrevano litri di lacrime e ce n’era un’altra, quella di Bene Comune, in cui si rideva e ci si compiaceva del buon risultato. Buono per cosa? Per aver evitato che ad amministrare andasse Progetto Montespertoli o per aver permesso al Pd di continuare ad amministrare..?
A Bene Comune nessuno chiede conto del perché ad amministrare ci siano ancora gli stessi.
A Progetto Montespertoli qualcuno lo chiede ma la risposta non può essere la guerra fratricida lanciata da qualcuno che del nostro gruppo faceva parte, togliersi i sassolini dalle scarpe e lanciarli come bambini scalmanati è un atteggiamento alquanto infantile. La risposta sta nel lavorare e nell’adempiere al ruolo che i cittadini ci hanno consegnato.
Adesso “Si riparte”, e mi prendo la paternità e la responsabilità di quello slogan.
Si riparte da un gruppo sicuramente più coeso di quello con cui siamo arrivati alle elezioni.
Si riparte da un gruppo consiliare altrettanto coeso e che, ne ho fiducia, si dimostrerà competente.
Si riparte perché la politica non si ferma per le polemichette di qualcuno.
Si riparte perché Montespertoli ha bisogno dell’impegno di tutti per risollevarsi dalla situazione in cui è sprofondata.
8 Luglio 2009 alle 17:14
Bastava che il Sig.Martelli avesse un pò più di umiltà.Bastava che a elezioni terminate,riconoscesse i propri errori e le proprie debolezze..invece non una parola del genere,ne un ringraziamento pubblico verso chi lo ha sostenuto..insomma continuano la linea politica che gli ha portati al suicidio.Se avesse avuto un pò più di umiltà..la rottura di alcuni dentro PM non ci sarebbe mai stata.
8 Luglio 2009 alle 21:40
Piano… piano… piano!
Per Daniele Bini…
Pur non conoscendoti bene mio figlio Alessandro ti conosce e ha stima di te e della tua intelligenza, per cui farò un atto di fede.
Non hai contato nemmeno fino a dieci? Male. Se lo facevi, magari da solo e lontano da tutti, forse era meglio, così evitavi di usare scioccamente la parola vigliaccheria. Cosa si deve fare per essere coraggiosi, guardarsi negli occhi a trenta centimetri di distanza e dirsele? Scrivere su un giornale come Metropoli è diverso dallo scrivere da una tastiera? L’uomo cammina eretto da un bel po’ e la clava non è più di moda: esprimere opinioni su di un mezzo di lettura è normale. Soprattutto opinioni politiche.
Se il fascismo tornerà e non si potrà più fare ne riparleremo allora.
8 Luglio 2009 alle 21:46
Per Ghost… (e indirettamente per Daniele Bini)
Francamente qualche dubbio sull’intelligenza di qualcuno lì dentro ce l’avrei. Stranamente a volte si sentono persone pensare con la testa di altri, usando perfino lo stesso dizionario standard di parole, e questo non depone tanto a loro favore. Influenzabili e influenzanti.
Qui c’è un “coraggioso” che scrive da dietro una tastiera e che è stato messo in lista per forza, perché si era fatto un “mazzo tanto”, per la famosa meritocrazia elastica:
Cosa gli fai fare a questo se per caso Progetto avesse vinto le elezioni e se per miracolo avesse preso tantissime preferenze? Quale assessorato gli dai? L’assessorato a… a… a… a… dillo te che a me non mi viene. L’assessorato al mazzo-tanto potrebbe andare?
Ce l’hanno messo perché credevano nelle sue qualità nascoste? Hanno sbagliato, perché erano talmente nascoste che solo nove parenti le hanno viste. Ce lo hanno messo nonostante sapessero che non era la scelta migliore, per amicizia, solo per sdebitarsi? Hanno sbagliato ancora di più. Ma che concetto è questo della meritocrazia così, basata sul lavoro tout court? È diverso dalla tanto bistrattata meritocrazia di chi faceva le pizze alla casa del popolo e otteneva un riconoscimento? Come si fa a guardare gli altri e sé stessi con metri così diversi? Non è onesto.
Quando serve si usa la parola “conveniente” caricata di disprezzo, per tutto quello che non è “merito”. Ma per amministrare ci vuole più testa che “merito” interno, ed è solo questo che per i cittadini è “conveniente”.
Nel caso di Salucci invece, massimo rispetto personale per lui, abbiamo visto che la meritocrazia… puff… magia… sparita.
E così il gruppo che credeva di avere una Ferrari… si è ritrovato un Ferrari.
E ha perso voti, nonostante Migliorini. Come non azzeccarne una.
8 Luglio 2009 alle 21:56
Per Niccolò… (e indirettamente
per Ghostrispondo anche a Ghost)Chi l’ha detto che non sei menzionato nel post? Per me, fino a prova contraria, sei ancora il solito ragazzo perbene dalla faccia pulita ma non tutti i tuoi ex compagni di avventura la pensano così. Affari vostri.
Sei troppo intelligente, o furbo, per non capire che stai mescolando le cose: Consiglieri comunali e Gruppo politico. Nessuno chiede le dimissioni di Tafi e Martelli da consiglieri comunali.
Sono semplicemente il coordinatore e il responsabile organizzativo del gruppo. E come tali dovrebbero prima ringraziare gli elettori che li hanno votati, scusarsi per gli errori politici fatti, molto gravi, e rassegnare le dimissioni. Lasciando il posto ad altri. Preferisce dimettersi invece tutto il gruppo dirigente, Daniele Bini compreso? Prego, avanti. Chi verrà dopo forse ricostruirà un PM migliore, ma deve averne la possibilità e lo spazio.
È il caso di raccontare cosa si sono sentite dire da Martelli, e come, le persone di PM che sostennero la candidatura a sindaco di Migliorini?
È il caso di raccontare cosa ha risposto adesso Martelli, e come, ad un suggerimento di Migliorini di lasciare a lui il posto di capogruppo?
È il caso di raccontare cosa ha risposto adesso Martelli, e come, a chi gli proponeva di riaprire un dialogo con Bene Comune?
Farebbe convincere anche chi non è ancora convinto, riguardo all’esaltazione e al panico dei ladri d’alloro, ma non ci interessa. Ci interessa la politica e non il gossip.
E la politica è questa:
I consiglieri continuino a fare i consiglieri per conto di Progetto Montespertoli, finché glielo faranno fare con quel nome. Ma Tafi e Martelli hanno il dovere di dimettersi dal direttivo.
Per quanto riguarda i consiglieri poi ce lo spiegherete come farete in futuro: il rischio papocchio con figuracce pubbliche è molto alto e vi servirà tutta la vostra abilità politica perché non accada.
Intanto Nascosti ha detto che «Progetto Montespertoli è roba nostra», sconfessando la vostra tanto decantata civicità di lista. Una cosa è non credervi quando lo dicevate, una cosa è essere pubblicamente dei bugiardi.
Poi che fare il PDL a Montespertoli è una priorità assoluta e che una piazza scoperta non deve più esserci. Ma che non può rinunciare a coinvolgervi perché siete suoi tesserati e perché rappresenterete il suo canale di accesso in Consiglio comunale.
E qui vogliamo vedere come riuscirete a essere consiglieri di Progetto, lista civica, e fare i consiglieri per il PDL. Vogliamo vedere come riuscirete a tenere il piede in due staffe, di cui una avrà si e no un anno di vita se le cose vanno in quel modo. Oppure… vogliamo vedere come dopo i discorsi fatti, anche sulle preferenze, farete a lasciare Progetto anche da consiglieri, tradendo davvero il voto degli elettori.
La cosa migliore sarebbe che il PDL rinunciasse proprio a voi.
Se arriverà quel giorno saremo pronti con gli applausi o i pomodori, rigorosamente meritocratici.
8 Luglio 2009 alle 23:45
Premetto che non mi interessano le polemiche sterili, nè entrare nel merito di questioni che non mi competono riguardo al gruppo di PM, ma vorrei rispondere a Niccolò Macallè quando dice che BC ha fatto antipolitica. Noi ci siamo presentati come una lista civica indipendente dai partiti e questo è stato il nostro profilo. Mi sembrano due cose diverse. Riguardo poi alla carenza di lacrime di BC per il dopo elezioni direi che è stato forte il rammarico di non aver saputo da parte nostra avere un po’ più di tempo per farci conoscere e fare di meglio, ma il risultato di BC dimostra che questo gruppo ha fatto la sua parte. Se lo stesso avesse fatto PM, partendo dal famoso 38%, adesso governerebbe Montespertoli. Probabilmente è questo il motivo per cui le domande le fanno a PM e non a BC.
9 Luglio 2009 alle 07:55
Per Niccolò Macallé
“L’8 giugno, a risultati acquisiti, in piazza Machiavelli c’era una sede, quella di Progetto Montespertoli, in cui scorrevano litri di lacrime e ce n’era un’altra, quella di Bene Comune, in cui si rideva e ci si compiaceva del buon risultato. Buono per cosa? Per aver evitato che ad amministrare andasse Progetto Montespertoli o per aver permesso al Pd di continuare ad amministrare..? ”
Caro Macallé,…e consenticelo.
Per essere stati tacciati di essere “una lista fatta da quattro amici al bar” (2000 e passa voti), e di essere “una lista civetta del PD” (gli abbiamo sottratto il 25% dei consensi), affermazioni fatte più volte in campagna elettorale dagli autorevoli rappresentati delle altre liste (e che la dicono lunga sulla loro visione della politica locale), sicuramente il risultato ci ha gratificato; al di là di non essere riusciti, alla fine, a cambiare nulla.
Sì, ci siamo entusiasmati per il risultato ottenuto.
Perchè per noi rappresenta l’inizio del percorso, che in capo a cinque anni (forse!) ci porterà a competere per il Comune con altra esperienza (3 persone in Consiglio Comunale) e, si spera, con un numero maggiore di persone che faranno parte del gruppo (non saremo più 4 amici, ma qualcuno di più).
Chiudo con un macchiavellismo: voi avete perso, noi no, tutti i discorsi li porta via il vento Con buona pace per Licaone.
9 Luglio 2009 alle 10:10
Andrea non capisco perchè mi rivolgi quei commenti direttamente, indirettamente, come se fossi uno di PM. Mi sembra di aver solo evidenziato le scorrettezze di ALCUNI che per 5 anni erano a fare il tifo qualsiasi cosa accadesse ed ora, magicamente, son diventati dei dissidenti… A me sembra una cosa poco corretta e spero che me ne darai atto, comunque la chiudo qui. Saluti
9 Luglio 2009 alle 10:15
Leggo e rileggo e ascolto i commenti di Piazza. Tutti sono rimasti spiazzati per nn dire incacchiati afferrare da questo blog e da quanto mi si sidce dice Nascosti che i quattro consiglieri di Pm e un bel po’ di gente li dentro sono iscritti ai partiti, qualcuno anche dirigente. Mi sono fatto ridare il programma di pm e al primo rigo c’era scritto che pm sono cittadini che si organizzano fuori dagli schemi di partito. Mi sento preso in giro.
9 Luglio 2009 alle 10:21
Mi sono dimenticato di dire che mi hanno fatto notare che il programma con l’impegno a non fare parte di partiuti è stato anche sottoscritto pubblicamente
9 Luglio 2009 alle 11:14
Caro Niccolo’ Maccalle’, Coordinatore comunale di Forza Italia…
e non importa andare avanti, in quattro parole ho già detto tutto.
9 Luglio 2009 alle 12:11
Per Laura…
ho detto che avete puntato sulla disaffezione alla politica che c’è tra i cittadini, non che avete fatto antipolitica.
Per Stefano…
in politica o si vince o si perde, non si pareggia. Vittorie o sconfitte son determinate dagli obiettivi che ci si pongono prima delle elezioni. Se vi siete sentiti “gratificati” ed “entusiasti” evidentemente per voi non era così fondamentale vincere.
Per Paolo…
hai scoperto l’acqua calda!!! Bravo!!
Non ho mai nascosto di essere stato il Coordinatore Comunale di Forza Italia, non ne avevo motivo, non me ne sono mai vergognato.
Per tutti…
dal programma: “Progetto Montespertoli è una lista locale, in cui liberi Cittadini montespertolesi si sono organizzati, fuori dai tradizionali schieramenti partitici, con l’obiettivo di trovare risposte e soluzioni idonee ai problemi del nostro territorio.”
In Progetto Montespertoli non c’è mai stato il divieto ad avere tessere di partito(dove lo vedete scritto?), se condividi un progetto puoi avere qualunque tessera, non importa di che colore.
I problemi non nascono dalle tessere.
I problemi nascono quando non si condivide più un progetto ed invece di farlo notare portando magari soluzioni alternative, cominci a seminare zizzania, odio e rancore.
Per Andrea…
nessuna fiuraccia pubblica. In Consiglio Comunale ci siamo andati secondo un mandato ben preciso, il nostro programma di governo. Valuteremo in base a quello cosa proporre in questi anni e come votare su proposte che vengono da altri.
Cosa saremo tra 5 anni?
Se ci sentiremo ancora utili, saremo ciò che riterremo possa servire ai cittadini.
Se non ci sentiremo più utili, semplicemente non saremo.
9 Luglio 2009 alle 12:57
Per Niccolò
paremi che anche per voi non fosse così fondamentale vincere…pur
piangendo.
9 Luglio 2009 alle 16:50
quello che non capisco,è il silenzio di Martelli e di Tafi.
9 Luglio 2009 alle 18:51
Analisi politica del voto: Il Pd perde molti consensi,Pm lo stesso (il 6% in meno delle scorse elezioni).BC,lista civica nata da poco,raggiunge un risultato straordinario.A differenza della lista di PM,in BC, i consensi maggiori gli ha ottenuti il candidato sindaco.In Pm invece è stato l’esatto contrario.Poca fiducia al candidato sindaco,molta fiducia ad alcuni della lista con le preferenze.Conclusioni: In PM, il candidato sindaco ha portato ad un clamoroso fallimento della lista,perchè non apprezzato dalla gente.Questa la tragica realtà.Quando Martelli lo capirà,farà sicuramente un passo indietro..
10 Luglio 2009 alle 11:24
Metropooli oggi. Bella la analisi Giacomo che scrive.
“Analisi politica del voto: Il Pd perde molti consensi,Pm lo stesso (il 6% in meno delle scorse elezioni).BC,lista civica nata da poco,raggiunge un risultato straordinario.A differenza della lista di PM,in BC, i consensi maggiori gli ha ottenuti il candidato sindaco.In Pm invece è stato l’esatto contrario.Poca fiducia al candidato sindaco,molta fiducia ad alcuni della lista con le preferenze.Conclusioni: In PM, il candidato sindaco ha portato ad un clamoroso fallimento della lista,perchè non apprezzato dalla gente.Questa la tragica realtà.Quando Martelli lo capirà,farà sicuramente un passo indietro..”
Ma cosa ne pensa di quello che c’è oggi su Metropoli??
10 Luglio 2009 alle 14:11
Caro Andrea,
mi fa piacere che abbia la stima di tuo figlio, questo è un onore per me. Hai fatto un po’ di confusione… aspetta un attimo. Io do del vigliacco alle persone che fino al 6 di Giugno erano con Fabio, e dopo sono tutti pronti a addosargli le colpe… se non è vigliaccheria questa. Non ho detto che chi scrive su un blog è un vigliacco… ho detto che criticare dietro a un monitor è facile… riesce anche a un bambino di 10 anni (senza offesa per l’amor di Dio). Bisognerebbe proporre qualcosa di costruttivo… e non solo dire Martelli e Tafi a casa!!! Sul fatto della meritocrazia c’è poco da dire… in politica si possono seguire 2 strade… premiare chi merita, o premiare chi conviene… basta scegliere. Con la pprima rischi di perdere, però sempre a testa alta, con la seconda se perdi fai una figura abbastanza mediocre.
Rispondo a Stefano… VOI AVETE PERSO… NOI NO… scusami ma codesto discorso lo può fare uno del PD… se l’unico obiettivo era togliere il PD dal comune… abbiamo perso tutti a priori, non ti pare?!?!?! Concludo col farti una domanda (scusa se ti do del tu anche senza conoscerci)… ho visto il programma vostro… direi che in linea di massima è uguale al nostro… l’obiettivo comune dovrebbe essere stato uguale al nostro… e allora perchè questa seconda lista??? Ti anticipo che un pezzettino di risposta la so già e ho già la controrisposta pronta… comunque sono curioso dai… la domanda l’ho rivolta a Stefano, ma chiunque vuole dirmelo mi va bene… mi piacerebbe saperlo.
10 Luglio 2009 alle 17:31
@ Cittadino Cosa penso di quello che oggi è riportato su Metropoli? mah…penso che un pò di Lega a Montespertoli non guasti!
10 Luglio 2009 alle 17:43
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
10 Luglio 2009 alle 18:28
@daniele noto con dispiacere che continui a non capire.Le persone che sono uscite da PM non sono dei vigliacchi o dei traditori,hanno semplicemente fatto una considerazione politica,anche se dolorosa.Poi l’amicizia è un’altra cosa,quella rimane.Ma voi continuate a mischiare l’amicizia personale con la politica.La politica è altra cosa.Se continuate a pensarla a questo modo,mi rattrista,ma vi consiglio di formare un Club privato. Distinti saluti.
11 Luglio 2009 alle 09:13
martelli da ultimo era troppo arrogante per questo ha perso tanti voti bravo andrea
12 Luglio 2009 alle 20:48
Macallé dice di aver partecipato a Progetto Montespertoli senza mai negare di essere Coordinatore Comunale di Forza Italia, e c’é da credergli, anche perché può darsi che nessuno sia andato a chiederglielo, ma ci sono due domande che sorgono spontanee: la prima, perché se era impegnato in un partito ed avrebbe dovuto svolgere un preciso compito politico si è presentato agli elettori di Montespertoli all’interno di una lista civica, una lista che all’inizio del programma elettorale si definisce “una lista locale, in cui liberi cittadini Montespertolesi si sono organizzati fuori dai tradizionali schieramenti politici”, ecc.? La seconda, perché non ha ritenuto di svolgere a Montespertoli un’adeguata attività politica presentando in occasione delle elezioni amministrative una lista ispirata al proprio partito? Forse ha ritenuto più conveniente una scelta diversa, ma non può negare di assersi presentato agli elettori in una posizione poco chiara definendosi nella lista dei canditati in fondo al programma di PM “Studente Scienze Politiche”, senza altre indicazioni.
Certo non è stato il solo a non evidenziare l’scrizione a un partito, ma queste osservazioni valgono anche per altri e anche per il candidato sindaco Martelli, che per anni ha negato l’adesione allo stesso partito di Macallé di fronte alle ripetute “rivelazioni” che venivano dal PD.
Questa poca chiarezza non ha certo giovato all’attività di opposizione che Progetto Montespertoli ha portato avanti per cinque anni, sia in Consiglio Comunale che nei confronti dell’opinione pubblica, e ha contribuito alla perdita di voti nelle recenti elezioni amministrative. Gli errori che hanno impedito a PM di subentrare alla guida del Comune a una maggioranza messa in ginocchio dal peso di enormi responsabilità sono molti di più e sono presenti nel dibattito seguito al 6 e 7 giugno sulla stampa e sul blog, ma l’appellativo di “Giano bifronte” che qualcuno ha appioppato al quartetto passato dalla lista di PM in Consiglio Comunale dipinge una situazione insostenibile. Almeno in circostanze normali…
12 Luglio 2009 alle 23:18
La ingenuità e la giovane età di Daniele Bini merita tutta la nostra simpatia e per questo vorrei invitarlo a riflettere su alcuni punti, dato che il blog serve anche a questo. Hai detto di aver votato democraticamente per la candidatura di Martelli ma mi permetto di farti notare che quella votazione aveva per oggetto una decisione da tempo presa e la domanda di Martelli, volete che me ne vada? era solo retorica volta ad avere una ennesima unanimità. Come faccio a saperlo? Ecco…1) Sembra che Nascosti abbia rivendicato l’investitura di Martelli quando ha parlato al nascente PDL di Montespertoli 2)Nelle file dell’opposizione di Montespertoli tutti sapevano che il candidato sindaco sarebbe stato prima Cianciosi poi Pucci, poi Martelli.Questa “democratica” e trasparente spartizione fu fatta più di 10 anni fa tra i tre consiglieri di allora . 3)L’accordo tra BC e PM era fallito già due anni fa quando si seppe che il candidato sindaco di una possibile lista unitaria sarebbe dovuto necessariamente essere martelli per accordi precedenti.
Invito quindi Bini a riflettere sulla sincerità dell’amicizia ricevuta fin da gennaio in PM, tanto il tuo parere non poteva cambiare nulla. Queste cose non le sa Macallè? Non è vero che la colpa morì fanciulla… come poteva fare Beppe Corti ad accettare un candidato sindaco deciso 10 anni fa e per di più vicino a Berlusconi?
Sarebbe interessante provare ad immaginare i prossimi candidati a sindaco di PM( ammesso che resista all’erosione elettorale e del tempo). Secondo me toccherà prima a Migliorini, nel 2014, poi a Macallè nel 2019 e poi alla Lisa nel 2024…che ne dite?
13 Luglio 2009 alle 14:28
Rispondendo all’elettore deluso,
Più che elettore deluso, mi sembri un Sindaco mancato… se sai già tutto che ci si sta a fare noi??? Sul fatto dell’ingenuità, scusami, ma finchè mi dici che sono inesperto è un conto, ma darmi dell’ingenuo, se permetti no. Fino a prova contraria ho quasi 20 anni e un titolo di studio (questo no per farmi bello, ma per dirti che un cervello ce l’avrò anche io). Sinceramente a me di quello che dice Nascosti riguardo alla candidatura di Fabio, me ne importa poco, no perchè non rispetti la persona (ci mancherebbe), ma solo perchè a mio modo di vedere contano le NOSTRE riunioni… in quella riunione c’ero anche io… tutti abbiamo votato a favore, se fosse stato l’incontrario la vedo dura che Fabio avrebbe continuato lo stesso per la sua strada… così facendo avrebbe fatto la lista di 3 persone (forse)!!!!! Quello che dico e che nessuno vuole leggere o fa finta di non leggere (più probabile) è che gente che a quella riunione diceva “Grande Fabio… noi siamo con te” ora gli vuole appioppare tutte le colpe. Concludo col dire che le amicizie che mi sono state offerte dentro Progetto Montespertoli a mio modo di vedere sono sincere e metterle in dubbio, mi sembra brutto solo pensarlo, figuriamoci dirlo… in ultimissima proporrei te come candidato sindaco per il 2014… mi sembra la scelta ovvia da fare…
13 Luglio 2009 alle 14:53
Situazione imbarazzante…..molto imbarazzante per il Sindaco Mangani.Come si deve rivolgere verso questi quattro signori di PM? come lista civica o…PDL MASCHERATA? meditiamo su questo ennesimo dilemma montespertolese.
14 Luglio 2009 alle 13:41
OMG !!! (O My God !!!)
Mamma mia dove siamo caduti, sinceramente non ho parole per descrivere quello che i miei occhi hanno letto su queste pagine e anche altrove e le mie orecchie hanno ascoltato.
E’ un teatrino veramente desolante, “la colpa morì fanciulla” e “la ragione l’è de’ bischeri”, questo pressapoco il livello della discussione.
Pensate tutti di poter un giorno riprendere a discutere in maniera costruttiva oppure passiamo i prossimi anni a lanciarsi accuse a vicenda ? Basta saperlo.
Saluti a tutti.
15 Luglio 2009 alle 14:13
Caro Daniele, non può non interessarti ciò che dice Nascosti non per la sua persona ma per la carica che riveste e, come responsabile della provincia del PDL ha un peso nella politica anche di Montespertoli e non può essere ignorato. Se vuoi essere un politico devi alzarti dalla tua ottica personale e vedere i problemi come si pongono nella società. C’è una tua frase…contano le NOSTRE riunioni c’ero anch’io.. tutti abbiamo votato a favore… che mi ha colpito profondamente: mi sembri solo condizionato. Avete creato un gruppo chiuso e solo al suo interno le parole hanno un significato. Qualsiasi confronto con gli altri è per voi impossibile. Il vostro gruppo è per questo finito con l’ultima prova.
Ti do un consiglio, non ti offendere, lo fo solo per rispetto ai tuoi 20 anni:Prenditi un mese e mezzo di ferie, non vedere per un pò quelle persone ma frequentane altre, apriti alla vita e al confronto, dopo vedrai le cose con maggiore obiettività.
Per quanto riguarda il futuro candidato a sindaco non sarò io né Migliorini né colui che avrà imbucato più giornalini ma dovrà essere individuato dalla valutazione più adeguata a quel momento se vorremo avere una possibilità reale di vincere.
16 Luglio 2009 alle 21:21
Dopo 6 mesi di co sei, mi accingo nuovamente ad entrare in questo blog. Quante PIRLATE.
Laura Giannetti, come mai sei venuta a bussare a PM quando avevate bisogno per Acquabolle? Perchè non sei andata dal Dottore (Capodarca) a chiedere interventi in Consiglio Comunale? Meglio lasciar perdere. Siete stati solo dei Volta Gabbana., cosa che puntualmente avevo già detto a tuo marito in occasione della vostra presentazione a san Quirico.
La gente non è cogliona, ha incominciato a capire che siete una costola di chi stà amministrando. Siete nati proprio per evitare che PM vincesse le elezioni. I dati lo stanno dimostrando. Non parliamo poi dell’opportunismo del Vs candidato, che ha sfruttato i suoi 1500 mutuati, non ci vuole il mago Otelma per capire come sono andate le cose.
In quanto alle risposte di Sardelli qui lette, evito di commentarle. Non ne vale la pena.
Saluti
G.Ferrari
16 Luglio 2009 alle 23:14
Laura Giannetti, come mai sei venuta a bussare a PM quando avevate bisogno per Acquabolle?
Rispondo, visto che questa domanda non ti farà dormire..
In primo luogo da come lo dici sembra che l’Acquabolle sia di mia proprietà, anziché una risorsa naturale patrimonio di tutta la Comunità di Montespertoli! Comunque, l’AMAT, che è da sola, in giudizio davanti al TAR contro la Regione Toscana ed una multinazionale del gas (il Comune è soltanto in adiuvandum..), ha portato la questione dell’Acquabolle in tutti i luoghi di discussione politica e cercato solidarietà da tutte le forze politiche, a livello comunale provinciale e regionale. Vuoi che ti faccia l’elenco?
Per il Comune di Montespertoli le prime persone con cui parlai della questione furono della maggioranza, nella persona di Beppe Corti e di Giorgio Terzariol, poi ne parlammo con referente Regionale per l’Ambiente di Rifondazione. Portammo la questione anche al Congresso Provinciale di Rifondazione con un intervento dell’allora Vicepresidente dell’AMAt. Nel frattempo a livello comunale si interessarono della questione Carlo Pucci e Valter Marchesini, poi Fabio Martelli con il quale abbiamo collaborato più a lungo, credo con reciproco impegno e sostegno. A livello regionale il Consigliere Regionale Parrini della Margherita, ma anche Marcheschi di Forza Italia e Monica Sgherri di Rifondazione hanno dato in varie occasioni risalto alla questione nel Consiglio Regionale. A livello Provinciale abbiamo avuto il sostegno, con specifiche mozioni presentate sia dai Verdi, sia da Alleanza Nazionale. Siamo stati presenti a Monticchiello ed il caso dell’Acquabolla è stata presentata dall’allora Presidente del Circolo di Legambiente Sorgentone. Siamo tutt’ora nella Rete Regionale dei Comitati voluta da Asor Rosa. Ti dico queste cose per chiarire che l’Acquabolla è il classico esempio di bene comune, una preziosità naturalistica e che per questo l’AMAT (coerentemente con la sua natura trasversale ed apartitica) ha bussato a tutte le porte, e poi infine ha ricorso al TAR in totale autonomia. Scusa la lungaggine, ma visto che chiedi, trovo doveroso risponderti. Riguardo poi a mio marito che garbatamente citi, a sproposito, ti rammento che non dicesti questo a San Quirico, ma semplicemente che ti aveva deluso, frase alla quale un’amabile persona del pubblico rispose “non si può piacere a tutti”. Quindi o non ti ricordi o sei un pochino birbantello e ti inventi le cose. Forse la seconda che ho detto. Saluti.
17 Luglio 2009 alle 16:17
sig GpuntoFerrari, con tt il rispetto diciamo ke, visto il livello del suo commento, un intervento ogni 6 mesi e’ anke troppo
18 Luglio 2009 alle 19:56
Caro cittadino, non sò chi tu sia ma non mi importa di saperlo, il tuo commento è semplicemente una PIRLATA di cui non val la pena di rispondere.
X Laura Giannetti, Io non mi invento nulla, solo verità. Ho la fortuna che madre natura mi ha dotato di ottima e dico ottima memoria. tu non eri presente nel momento in cui ho dato del volta gabbana al Sig. Stefano Mazzoni, eri intenta a presentare ai convenuti la Vs. lista, mentre tuo marito era fra gli stessi. Domanda e se è sincero te lo dirà. Con questo chiudo, e mi dedicherò a dei SITI piu seri. Qui di PIRLATE ne ho già lette a sufficienza.
Andate avanti per la VS strada che noi andremo per la nostra.
Già di casini al Vs. interno ne avete pochi!!!!!! Avete per caso spostato la vs. sede?
19 Luglio 2009 alle 11:04
Sei contraddittorio Ferrai..
Chiedi le cose, ti si risponde e tu perdi subito interesse per gli argomenti di spessore (non le solite pirlate) che avevi sollevato,..passi ad altre questioni che mirano soltanto a scatenare una rissa sui toni del diverbio di basso profilo per il quale, non ti offendere, non ho il minimo interesse.
Ti concederò tuttavia, di leggere l’ultima pirlata di risposta alla tua ultima interessantissima domanda: si, abbiamo cambiato sede, la sede di Piazza Vecchia era un po’ piccola e un po’ calda e quindi ci siamo spostati in periferia in una sede operativa più ampia e dotata di aria condizionata per le riunioni estive. Come vedi siamo un gruppo abituato a risolverli i problemi che ci si presentano.
(Sarà mica che vi manchiamo in Piazza Vecchia?
19 Luglio 2009 alle 11:49
Macallé si è avvalso della facoltà di non rispondere. E allora o non sa cosa rispondere a domande alle quali non c’è risposta data la bassa qualità delle azioni che ha dovuto compiere pur di entrare in Consiglio Comunale sia pure in posizione di evidente ambiguità, o mi considera talmente insignificante da non degnarmi neppure di una risposta. Nel primo caso è bene sappia che se spera di far passare la nottata e poi chi si è visto si è visto, sbaglia perché certe risposte le aspettano in tanti che gli hanno dato fiducia e si sono pentiti e non si stancheranno tanto presto, nel secondo gli ricordo che una volta mi rispondeva e mi si dimostrava amico. D’altra parte non mi offendo facilmente.
Credo che farebbe bene a rispondere, possibilmente con parole sue e non suggerite da altri.
19 Luglio 2009 alle 11:57
Credo che alcuni anziani confondano la raltà con la loro immaginazione.
Non tutti invecchiano allo stesso modo purtroppo.
19 Luglio 2009 alle 15:10
Per G.Ferrari ….
Non è mia abitudine partecipare a questo blog, che peraltro leggo volentieri, ma visto che hai fatto il mio nome e cognome mi sono sentito in dovere di intervenire.
Premesso che ero molto amareggiato quando non fu raggiunto un accordo per presentare un’opposizione unita, ma lo sono stato ancora di più dopo il risultato elettorale da cui è emerso che il gruppo di maggioranza ha raggiunto soltanto il 40%. Se non ci fossero regole “distorsive” della democrazia la maggioranza degli elettori avrebbe scelto altri amministratori. A me, e a chi come me desiderava il cambiamento, rimane il dispiacere di non aver trovato la ricetta giusta per unire tutti i Cittadini che desideravano cambiare. Perché il Cambiamento tanto desiderato non era solo dei nomi del gruppo o delle persone, ma del modo di fare politica e del modo di gestire il Comune. Ma questo non è successo ed a questo punto, a mio parere, occorre ricominciare a tessere un dialogo fra le opposizioni e non come dici tu: - andate avanti per la vostra strada che noi andremo per la nostra; quella che tu indichi è a mio parere la peggiore delle strade per dare al 60% dei Cittadini quel cambiamento necessario e tanto voluto.
La mia attività verso le problematiche del territorio di Montespertoli è sempre stata fatta “gratuitamente”, in collaborazione con tutte le forze politiche, cercando l’apporto di tutti. Con Progetto Montespertoli c’è stata indubbiamente una proficua collaborazione che ha riguardato più problematiche, di cui l’Acquabolle è solo una e non certo l’unica e personale come tu asserisci.
Forse, l’associazione AMAT ha dimostrato che aggregare Cittadini per obiettivi, senza uno schieramento partitico, è possibile. A questo si doveva lavorare di più, per capire come era possibile ottenerlo anche a livello politico per fare l’unione delle liste.
Riguardo al “voltagabbana”, se con tale definizione intendi una persona che cambia schieramento per convenienza personale con comportamento sleale, devo puntualizzare che il mio impegno per la Comunità di Montespertoli è sempre stato autonomo da PM. Inoltre non ho mai partecipato a riunioni di PM o incontri per definire una lista a cui abbia dato illusione di aderire, generando false aspettative. Quindi la tua affermazione mi sembra non veritiera e fuori luogo, non perché tu l’abbia pronunciata o meno, ma perché priva di fondamento.
Nelle tue parole così rancorose per chi (a tuo parere) vi avrebbe impedito di vincere, probabilmente c’è anche la risposta ai motivi della vostra mancata vittoria. Probabilmente è più al vostro interno che dovete cercare risposte e non giustificarvi con l’Acquabolle e l’acqua sotto le case ecc. ecc..
Concludo dicendo che il futuro non sta nel fomentare rancori per giustificarsi di risultati elettorali “inattesi”, ma la prossima sfida delle persone di buona volontà è quella di far coalizzare le opposizioni che al momento, a differenza del passato, sappiamo essere il 60 % dei Cittadini. Questo è l’impegno a cui dobbiamo destinare molte delle nostre risorse senza disperdersi in inutili punzecchiature.
19 Luglio 2009 alle 23:30
Credevo, forse sbagliando, che le tue Roberto fossero domande tese a seminare solo altra polemica. Il dubbio mi rimane ma non ho certo problemi a rispondere.
Riporto qui le tue due domande:
“…perché se era impegnato in un partito ed avrebbe dovuto svolgere un preciso compito politico si è presentato agli elettori di Montespertoli all’interno di una lista civica, una lista che all’inizio del programma elettorale si definisce “una lista locale, in cui liberi cittadini Montespertolesi si sono organizzati fuori dai tradizionali schieramenti politici”, ecc.?”
“…perché non ha ritenuto di svolgere a Montespertoli un’adeguata attività politica presentando in occasione delle elezioni amministrative una lista ispirata al proprio partito?”
Ed ecco la risposta:
“Forza Italia anche nel 2009 si aggregherà con le altre forze politiche e della società civile che hanno a cuore la costruzione di una Montespertoli migliore, questo potrà costarci in termini di ritorno d’immagine ma a noi non importa, a noi importa solo dei montespertolesi. Non ci importa che le forze che ci affiancheranno in questa battaglia siano di destra o di sinistra, a noi importa solo che queste forze convergano con noi su un serio progetto di governo per dare finalmente un nuovo slancio a Montespertoli.”
Queste parole le scrivevo due anni fa, luglio del 2007, nella mozione congressuale con la quale mi candidavo a Coordinatore Comunale del partito.
Quella che tu chiami “bassa qualità delle azioni”, io la chiamo coerenza.
20 Luglio 2009 alle 20:34
Niccolò, sono contento di due cose, del fatto che hai risposto, e di quel “forse” che hai usato all’inizio. Come ti può venire in mente che io cerchi solo polemica? Mi vorresti mettere tra i seminatori di zizzania, i furbetti, gli opportunisti e i doppiogiochisti? Ti sbaglieresti di grosso. Sono solo uno che aveva previsto l’esito delle elezioni se non si fossero seguiti certi accorgimenti che non sono stati seguiti, e che cerca di capire come è stato possibile perdere un comune già preso. Il fatto di essere stato tenuto fuori dai giochi non mi ha fatto piacere, ma non mi impedisce di riflettere serenamente su quanto è accaduto nel tentativo di ripartire cercando di fare tesoro degli errori commessi per non ripeterli in futuro. Sai bene che non ho interessi particolari, ma spero solo di dare un contributo al miglioramento della qualità della vita a Montespertoli.
E veniamo alla “coerenza”. In primo luogo penso che quando si decide di unirsi ad altre forze politiche per conseguire un obiettivo comune, lo si fa alla luce del sole valutando apertamente il pro e il contro e mantenendo la propria identità. Questa credo sia stata la fase di avvicinamento a Progetto Montespertoli. Ma c’è un secondo punto che ti voglio segnalare: quello che scrivevi nel 2007 avrebbe dovuto valere anche nei confronti di Bene Comune e spingerti a convincere gli amici di PM a presentare un’unica lista che forse non avrebbe ottenuto la somma dei voti che le due liste hanno realmente ottenuto stando separate perché non tutti i votanti avrebbero gradito la lista unica, ma certo avrebbe ottenuto più voti della lista Mangani portando finalmente forze nuove alla guida di Montespertoli.
Non credo che sia giusto continuare a vedere le cose come fa Martelli, o come forse stai facendo tu, e magari anche altri, nel senso di considerarsi circondati da persone che cercano di creare sempre nuove polemiche spinte da chissà quali intenzioni.
C’è bisogno di un dialogo franco e libero, senza posizioni preconcette, per un confronto diretto e leale. E ammettere che niente è definitivamente acquisito ma tutto è soggetto a fluttuazioni e mutamenti. Se qualcosa abbiamo imparato da questa incredibile vicenda è che ora tutto è aperto, tutto è possibile.
Questo lo sa la nuova maggioranza, e lo dovrebbero sapere le minoranze.
Il tessuto politico di Montespertoli è in pieno fermento. Sarebbe bene fermarsi un attimo per capire bene cosa si prepara e cercare di orientare le cose in modo costruttivo.
Se credi che possa essere utile continuare il discorso in questa o in altre sedi sai dove trovarmi.
21 Luglio 2009 alle 14:37
Ma esiste la coerenza?
Ci sono persone che fanno come le api, che volando di fiore in fiore, a volte perdono la bussola e il bello della questione è che molti non sanno nè perchè lo fanno e tanto meno si rendono conto di aver perso veramente il senso dell’orientamento.
Quello che ci dobbiamo chiedere è il perchè lo fanno: per il bene di Montespertoli?
Lo dubito .
Petrognani fuori da i giochi ed imbronciato anche se non in….to, è nel suo stile ma vuole ad ogni costo rientrare ,l’appello a Macallè è chiarissimo!
Il CRISTIANO SOCIALE INTEGRALISTA Vanni sbatte la porta di PM perchè scomodo e non altrimenti accomodato (a quanto mi risulta sarebbe e starebbe scomodo anche seduto su un comodissimo sofà) e non auspica la venuta a Montespertoli di un partito o un raggruppamento che tutti sapevamo vicino a lui perchè lui stesso lo ha ripetuto in ogni luogo ed in ogni maniera . No. Apre alla Lega.
Marco Forno, che dire!!!! E’ un caso patologico!
Sta con il Sardelli e la lista naufraga.
Cerca approcci ,insieme a qualcun altro naturalmente ,con il naugragando sindaco Chiavacci e ce la mette tutta, ma non funziona anche perchè interviene la magistratura e allora?
Si va in PM.
Ma PM perde ed allora??
Non solo con Vanni apre alla Lega ma ne diventa …..come si chiama il Segretario ? il Fiduciario?
Allora quello che mi auspico io.
Forza Mangani puoi, se vuoi, essere veramente la forza nuova di Montespertoli, anche se le basse manovre in Consiglio e fuori per avere più poltrone possibile non credevo fosse da te, ma del partito di cui sei espressione e quindi questo rallenta di molto, se non affossa ,il potenziale esponente di crescita per il Comune.
Forza BN da soli o in compagnia siete la speranza di tutti quelli che credono in qualcosa di diverso, non abbassate la guardia e saranno gli altri a chiedere di poter usufruire del consenso che crescerà se coesi non tradirete le aspettative.
Forza anche a Macallè e Ghost che vedo, perdonatemi, uniti sotto la stessa bandiera, anche se questa non è e non sarà la mia.
I ragazzi (scusatemi, ma potrebbero essere miei figli minori!) hanno idee e mi sembra anche corenza da vendere e quindi potranno dire e fare tanto da ogni parte questi saranno schierati.
Macallè già lo è Ghost troverà presto la sua collocazione che sarà senz’altro coerente con le sue giovani ma sensate idee.
Ciao a tutti
22 Luglio 2009 alle 23:11
Signor Macallè lei che abilmente giustifica l’ingiustificabile e cioè la sua contemporanea presenza di dirigente in un partito politico nazionale e in una lista civica locale apartitica, ci conferma anche la voce popolare che dice che la sua campagna politica personale è stata pagata interamente da Forza Italia (leggi Samuele Baldini coordinatore provinciale di Forza Italia)? E cosa ne pensano i suoi “amici” di lista di Progetto Montespertoli che invece non hanno avuto lo stesso privilegio che ha avuto lei, ma che invece si sono fatti il c..o per raccattare le preferenze? E le sembra corretto che il candidato sindaco Martelli sia stato abbia approvato tale comportamento suo e di Forza italia in danno agli altri candidati della lista pm?
23 Luglio 2009 alle 11:39
Gabriele, smentisco categoricamente questa maligna voce popolare.
In campagna elettorale ho distribuito i miei santini ed inviato, con tariffa elettorale agevolata, delle lettere(imbustate da me, da mia madre e da un caro amico) alle famiglie di Montespertoli.
Non ho fatto volantini, manifesti, aperitivi, cene o feste.
Tutti possono ben capire che le spese sono state molto ridotte e che quindi non ho avuto bisogno dell’aiuto economico di nessuno.
Saluti
24 Luglio 2009 alle 23:46
Oggi vi ho riletto su Metropoli, Niccolò. Condividete tutti o non riuscite più a tenerlo a bada? Duro come pochi, ma per quel poco che ne so di parlanti e intelligenti ne è esistito solo uno. Continuate così.
25 Luglio 2009 alle 09:41
Caro “balla coi lupi” visto che non tifirmi con nome e cognome non avresti neppure il diritto di avere una risposta.
1) da G.I. me ne sono andato per una divergenza di opinioni politica e non personale (tant’è che Sardelli è e resterà uno dei miei migliori amici);
2) Non sono mai entrato in Progetto Montespertoli (ho assistito ad una riunione e m’è bastato);
3) Per quanto riguarda invece i presunti intrecci con l’amministrazione Chiavacci ai tempi mi offrii per organizzare una grande fiera turistico agricola della durata di circa 1 settimana che vedesse coinvolte le forze economico-agricole della zona e che portasse a conoscere il nostro paese anche e soprattutto all’estero.
4) Per il patologico, visto che ti trinceri dietro l’anonimità, non mi è possibile querelarti per diffamazione.
Tanto ti dovevo….caro il mio danzatore coi lupi.
Marco Forno
26 Luglio 2009 alle 01:19
Ho letto stasera Metropoli. Complimentoni, sia a PM, sia alla giornalista portavoce fedele di lettere e esternazioni più o meno deliranti senza neppure avere il dubbio ( o la professionalità, questa sconosciuta) di chiedere una conferma alla parte o alle persone tirate continuamente in ballo. Ma esiste ancora la deontologia professionale, o basta contribuire, per pubblicare lettere aperte e chiuse, sfoghi con o senza unghie? Come funziona? Me lo sto chiedendo seriamente.
26 Luglio 2009 alle 15:51
Sulla linea delle poesie rilette da ellekappa mi vorrei cimentare anche io:
anziano virgulto,
blasonato marchio perdente,
agognatore di poltrona svanita nell’urna,
annunciatore di pirro,
ma ci faccia il piacere!
28 Luglio 2009 alle 20:01
Permettetemi di distogliere per un attimo l’attenzione su questa discussione delle passate elezioni amministrative di Montespertoli.Molti di voi avranno letto sui vari quotidiani Nazionali,il progetto della nascita di un Partito del Sud.Ma perchè c’è questo progetto?…Basta rifletterci un poco.Sicuramente per controbilanciare il peso della Lega Nord sul Governo.è noto poi che il ritardo nell’erogazione di fondi europei per miliardi di euro destinati al meridione ha creato scontenti e molti mal di pancia soprattutto negli ambienti che sostengono l’attuale Governatore della Regione Sicilia.Il Partito del Sud reclama maggiore denaro per dare forza alle Burocrazie e alle imprese meridionali,tralasciando sul fatto che purtroppo questi settori sono infiltrati dalle varie mafie del territorio.Quindi all’interno dello stesso Governo Nazionale,o del sistema,è in atto uno scontro fra chi vuole colpire le mafie e chi non ritiene questa azione prioritaria.Va riconosciuto il buon lavoro svolto dal Ministero dell’Interno,guidato dal leghista Maroni,che si è distinto con una serie di duri colpi contro la camorra e la ‘ndrangheta.Le lotte di potere masso-mafioso sono sempre in atto dal tempo della unificazione italica.Basta pensare che l’organizzazione mafiosa ‘ndrangheta,è la più ricca del mondo.Mentre la Calabria è la regione più povera d’europa.Segno che costoro non pensano al bene della propria gente ma solo ai loro affari.A questi punti il Federalismo Fiscale potrebbe rovesciare queste drammatiche situazioni,responsabilizzando sudette Regioni,e togliendo l’assistenzialismo che ingrassa sempre più le varie mafie del territorio.Scusate l’intrusione,e buona serata a tutti.
1 Agosto 2009 alle 07:42
che ridere!
a Montespertoli mancava proprio la Lega.
si possono chiudere i cancelli , ora siamo davvero al completo.
12 Agosto 2009 alle 18:04
Su questi cancelli che si possono chiudere ci siamo addormentati.
Credo sia per la pausa estiva perché l’argomento non è da ridere né da sottovalutare: la Lega è solo uno dei movimenti politici che vedremo circolare a Montespertoli per partecipare all’allegra spartizione dell’ elettorato di Progetto Montespertoli che dopo la delusione delle elezioni e la scoperta dell’ambiguità nella quale si sono ritrovati i consiglieri di PM, non si sente rappresentato ed è praticamente allo sbando. E non è detto che le novità che si vedranno da settembre in poi incontreranno il favore della sinistra come è stato prima delle elezioni, perché ormai l’incantesimo è rotto, molti miti sono caduti, il discorso è aperto, e con qualche persona appena più accorta si profila la fine di un’egemonia sempre più stiracchiata.
E’ inutile da una parte tirare il freno a mano ora che il gioco è miracolosamente riuscito, e dall’altra attaccarsi a giustificazioni inconsistenti senza voler ammettere di avere sbagliato tutto.
Una stagione politica si è chiusa e se ne sta aprendo un’altra. Chi non lo capisce è già fuori gioco. Chi lo capisce deve cominciare a lavorare perché le rendite sono finite.
Queste righe sono la premessa alla ripresa che vedo molto prossima. Questo del 2009 è un agosto breve. Cerchiamo di non perdere tempo e buon proseguimento di ferie a tutti.
1 Dicembre 2009 alle 15:42
Eccoci a dicembre. Un salto, un volo. Dal 12 agosto…
E la ripresa? La vedevo prossima, e la vedo iniziata. Ma questo blog sembra uno di quei villaggi dei film western dove soffia il vento, cigolano le insegne, ma non si incontra anima viva.
Forse la vita ha cambiato luoghi e non me ne sono accorto, anche perché ho avuto altro da fare.
La vedo iniziata. I gruppi politici realizzati o ancora in fase di preparazione ormai pullulano, le classiche due bacheche sono diventate tre, tutti vogliono sentirsi protagonisti e non si contentano più di fare da spettatori in Consiglio Comunale. Il sindaco fa il sindaco, l’opposizione naviga a vista, almeno quella parte che naviga. Sembra che presto assisteremo all’ennesima trasformazione di Piazza Nuova, con soddisfazione di abitanti ed esercenti. A volte ritornano.
Sono certo che questo commento non lo vedrà nessuno. O forse lo vedranno in molti. Risponderanno? L’avrà qualcuno il coraggio di rimettersi in gioco per dare un senso all’impegno, attualmente un po’ vago e tanto disperso, di quanti vorrebbero continuare a lavorare per Montespertoli e chi ci abita?
Staremo a vedere.
1 Dicembre 2009 alle 21:49
La mia domanda interiore resta la stessa: cui prodest?
Anzi, la completo: cui interest?
1 Dicembre 2009 alle 21:50
Caro Roberto,vedo con piacere che la tua penna ricomincia a scrivere.Io da canto mio ho scorso il blog dopo diversi mesi solo ieri sera,per mè è stata una vera delusione.
Oggi il mondo viaggia tramite i social network,almeno così scrivono i grandi.Ma il bello di questo Blog è che le parole rimangono indelebili ,non sono com in una chat e spariscono come le comete.
Ci sono stati tempi lunghi di riflessioni .Ora è bisogno di rimboccarsi le maniche e gridare tutti per uno,uno per tutti,ben vengano i migliori consigli e le idee di ciascuno nel cui cuore alberga purezza ( chi è senza peccato scagli la prima pietra).
Dobbiamo ,anzi ,abbiamo il dovere di cercare di migliorare questo mondo che ci circonda senza appartenere a nessun colore se non quello dell’arcobaleno dopo la tempesta, come quello di oggi prima di mezzogiorno .
Abbiamo un giovane Sindaco che ha bisogno di tutta la partecipazione e il sostegno di tutti e dobbiamo fare in modo che non si perda nei meantri della politica.
Ci sono buone speranze,almeno dopo la mia visita nell’ufficio Tecnico ho potuto constatare che siamo affidati in ottime mani,finalmente ti ricevono e ti danno delle risposte senza l’ombra di nessun mugugno.
Prevedo un futuro alquanto roseo,come si dice; la quiete dopo la tempesta!
Ora stà ai cittadini cominciare a rimboccarsi le maniche,perchè non siamo altro che un’insieme di un tutto.
Basta recriminare,basta dire bastava poco per una spallata.
Ma riflettere solo :IO che cosa avrei fatto al suo posto? e magari andare a suggerire il nostro pensiero sul come si potrebbe agire meglio nell’interesse di tutti,nessuno escluso.
Le idee sono sacre e condividibili,non se ne deve essere gelosi,non si deve sperare negli errori del nostro prossimo ,ma invece cercare di aiutarlo ,certamente ci sono persone che perdono la via ,perdono il giudizio,perdono l’amor proprio e cercano di fare dei danni al prossimo,ma basta guardali negli occhi e li riconosci se non alla prima occhiata ,ma alla seconda Sì.
Per mia esperienza come ho sempre ribadito ,riconosco e vedo le persone per come sono,non per quello che professano di essere.
Come dicevo tempi addietro, la lavatrice è stata messa in moto,c’è voluta un’aggiunta di cloro ma ora i panni cominciano a diventare bianchi.
2 Dicembre 2009 alle 12:17
E’ più di quanto speravo. Andrea e Brunella. Con due diversi atteggiamenti, è vero, ma dimostrando anche loro che il blog viene percorso, perlustrato, frequentato nella speranza di vedere un lumicino. Ma allora, prodest o interest a parte, c’è voglia di ripresa. Andrea più scettico, Brunella più possibilista. Ma manca il Vanni e le sue eterne stravaganze, manca DD con la vera fiaccola che illumina il cammino, dietro, per ricordarci da dove veniamo, e avanti a tutti, perché è una delle poche, purtroppo, teste pensanti di Montespertoli… Ma si fa presto a rimediare.
Abolire l’anonimato, diceva tempo fa Daniele. Per la verità a me è sempre importato poco, ma posso concordare con chi preferisce conoscere chi ha davanti. Potrebbe guadagnarne la concretezza delle proposte e l’attenzione per contenuti più concreti e meno strafottenti. E poi senza sentire sul collo il fiato delle elezioni, specialmente quelle amministrative, potrebbe nascere un blog inedito, meno finalizzato ai risultati, che poi come si è visto sono sempre diversi da ciò che legittimamente ci si può aspettare, e più dedicato a considerazioni di fondo, più pacate e più incisive, come accadeva i primi mesi, e come ci si dimenticò di continuare negli ultimi tempi, mentre la cascata del Niagara percorreva gli ultimi metri travolgendo tutto e tutti…
Io, come voi due, sono solo uno, ma credo fermamente nell’utilità di questo strumento, magari con qualche ritocco e tanta più sincerità nelle intenzioni. Ve la sentite di raccogliere la mia scommessa? Sono sicuro che ci seguiranno in tanti . Un caro saluto a voi, con un grazie, e a quelli che riprenderanno a scrivere come prima.
Nonostante l’apparente efficientismo di questi mesi dopo le elezioni, si vede bene che si potrebbe fare di più e molto meglio. C’è ancora bisogno di coraggio, c’è ancora bisogno di noi.
A presto.
(Si potrebbe uscire da tutto questo alloro che ricorda i fegatelli di maiale? Lo farei volentieri ma non credo di avere gli strumenti…)
4 Dicembre 2009 alle 17:04
Si, dai, usciamo dai fegatelli di maiale, che c’è gente come me con la cistifellea distrutta che non li può più neanche vedere…
Il blog di Andrea per me è stato un bel luogo di incontro e anche di scontro, ma dal bilancio positivo.
Forse come dice Petrognani bisognerebbe ripensare al suo significato, in modo da avere al contempo cognizione della sua valenza e dei suoi limiti.
un saluto
7 Dicembre 2009 alle 16:53
Come dice Petrognani? Come impone la storia e la cultura del luogo.
Intanto abbiamo avuto un quadro di una situazione che sarebbe rimasta sfuggente come sempre.
Poi ci siamo conosciuti, sul blog e di persona.
Infine possiamo constatare che se è vero che più o meno tutti siamo emigrati su Facebook, non riesco a capire cosa si potrà fare con l’impostazione gioconda che quel contenitore si è data.
Credo che non ci resti che ripristinare almeno alcune delle correnti che spiravano su SVP e piano piano riprendere il discorso. Che ha sfaccettature nuove, ma in fondo non è troppo diverso.
Nella calma apparente di cui per ora Montespertoli si ammanta credo si nascondano diversi problemi. Dobbiamo continuare a fare solo da spettatori?
Ti saluto, Laura. E a presto
8 Dicembre 2009 alle 20:48
Ha Ragione la Laura .la cistifellea è veramente distrutta.pensavo che dopo tutto il parlare dei Tg non molto tempo fà sulla questione dei furbetti del quartierino ,nessuno ne avrebbe fatto scuola.
Ma haimè penso proprio che a Montespertoli gli scolari diligenti la lezione l’abbiamo imparata molto bene.
Chi leggerà questo post,dirà! ma come avrà da ridire anche anche sù questo!
i cantieri sequestrati,la gente che non ha un lavoro,la difficoltà del territorio in un momento difficile come questo.
Cosa dovrà ancora venire fuori?
ma certamente la questione dei furbetti del quartierino!
Montespertoli cova nel suo seno …..anzi perchè non lo devo scrivere?una serpe mutante che da biscia diventa vipera.
Ho imparato sulla mia pelle,ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie,tutto ciò che ancora non appare, è sotto la vista di tutti ma nessuno lo vede,nessuno chiede.
Tutto tace con il beneplacito del PAPA.
La Gilda ,quelle poche volta che vengo a Montespertoli quando mi vede gli scappa da ridere e me lo dice anche!
Ma il riso abbonda sul viso degli sciocchi ,e certamente quando verranno fuori ,non ci resterà che piangere lacrime amare.
Amici blogghisti tenete a mente queste parole ,saranno le parole del futuro.
Come mi hai definito Sardelli?
La Sfinge!
9 Dicembre 2009 alle 12:53
E Sfinge ti dimostri, ponendo temi e problemi, prendendoli, fermandoti, riprendendoli, e via così. A me i serpenti non piacciono neppure a sentirli raccontare. E purtroppo ne strisciano tanti…
Al tuo rapido excursus rettilesco manca il famoso Aspide di Cleopatra, quello che per il troppo calore del seno, si rigirò tanto da morderla senza volerlo veramente. Il famoso Papa: bisognerebbe scrivere una cronaca giornaliera per poterla rileggere ogni tanto. Sarebbe meglio dei giornali. Tante ne sono passate, e tutte sono sul blog (anche se attualmente irreperibile), ma non dispero di rivedere le cose tornate normali.
Saluti e a presto
10 Dicembre 2009 alle 08:22
Ma Sardelli lo segue ancora questo blog? Col prodest e coll’interest sembrava di sì, ma poi è scomparso.
Su Facebook nicchia, almeno nei miei confronti, e d’altra parte VSP non lo chiude. Credo per quel contatore che ricorda a Lisa e Fabio di compiere l’atto che li riammetterebbe nel novero delle persone serie. E va bene, ma loro con ne vogliono sapere e tirano innanz.
Allora che fa? C’è chi dice che se la fa col sindaco e la sua gente. Farebbe bene, potrebbe essere una maniera di muovere qualche pedina anche a Montespertoli, ma non ce lo vedo Sardelli a braccetto con chi comanda, non sarebbe da lui. Gli piacerebbe, magari muoverà qualche passo con loro, ma non ce la farà, a un bel momento qualcosa non la potrà digerire e romperà i rapporti.
Farebbe meglio a pensare di rompere subito, senza neppure cominciare…Che sia un elemento importante della politica locale l’ha dimostrato, come qualche altro ( come ho detto altre volte, pochi ). Ora potrebbe stare tranquillo, magari riprendendo il blog e restituendo alla comunità montespertolese un bello strumento.
Quei due non si dimettono, sbagliando in quanto tornerebbero simpatici a quasi tutti, e Sardelli fa una parte che non si merita. Un po’ come Migliorini. Ma questo è un altro discorso.
Saluti
15 Dicembre 2009 alle 07:47
Sono ancora io. Si sa che qui non ci scrive più nessuno, tranne qualche affezionato. E Andrea Sardelli.
Così siamo tornati alla violenza in politica: botte a Berlusconi, scritte rosse sui muri a Livorno.
Non so se chi legge ha vissuto gli anni di piombo, o meglio “del piombo”. Per ricordare che c’è stato di peggio dell’attacco a Berlusconi, si è fatto l’esempio degli USA e il pensiero corre a Kennedy. Perché Aldo Moro come morì? Non li ricordiamo più i 55 giorni di attesa e il ritrovamento in quella squallida R4 rossa, del corpo dell’ uomo che poteva portare all’accordo delle due parti in cui si dividono gli italiani e far maturare il Paese. Invece…Non è che siamo alla vigilia di qualcosa di simile?
Vi saluto e…alla prossima.
17 Dicembre 2009 alle 19:21
Due fatti di oggi: Silvio Berlusconi è tornato a casa ad Arcore; il povero Stasi di Garlasco, è stato assolto dall’accusa di aver ucciso la fidanzata.
Cosa ce ne viene? Niente, di sicuro, ma sono segni di un ordine che lentamente si va ricomponendo, dopo il terremoto di questi ultimi mesi.
Il dialogo che si auspica tra PDL e PD potrebbe rientrare in questo ordine. E sarebbe sicuramente positivo per un proseguimento più costruttivo dell’esperienza politica del governo.
Meditate gente, con quel che segue.
Vi saluto
20 Dicembre 2009 alle 14:42
ll Paese che entra in una fase costituente, D’Alema che non solo ammette ma auspica un inciucio per assecondare i desideri di Berlusconi in cambio della rinuncia a leggi ad personam (processi brevi), collaborazione alla luce del sole tra Governo e opposizione per le tanto sospirate riforme, ecco cosa si sta delineando perché riceva un senso la sofferenza del Primo Ministro dopo l’attentato di Milano.
La sinistra accetta per rendere un po’ meno decisivo il surplus di popolarità raggiunto dal Cavaliere e per smorzare in qualche modo lo slancio di Di Pietro, e poi D’Alema e Veltroni di nuovo in contrasto, Bersani segretario a mezzo servizio, il PD che c’è e non c’è, rendono irrinunciabile ill salto sulla diligenza del vincitore per non restare in un mare di melma forse per sempre.
E’ un momento di grandi possibilità non per l’uno o per l’altro ma per l’Italia. Gode anche Napolitano. E noi di Montespertoli andremo a braccetto con Mangani facendo pagare il biglietto a chi ci vuol vedere?
Che abbia ragione Sardelli che si è mosso un mese fa nella stessa direzione? O la Savaglia che vede i panni schiarirsi nella famosa lavatrice? Vanni, attento, che qualcuno vuol lasciarti indietro e qualcuno ti passa avanti. Almeno sii possibilista, altrimenti la distanza si fa esponenziale…
Vi lascio salutandovi tutti.
Se vi capita di leggere queste note, rispondete: non è piacevole parlare da soli o magari parlarsi addosso.
Saluti, saluti
21 Dicembre 2009 alle 08:49
Brunella, Laura, per non dire di Andrea Sardelli, neppure pù voi…
Mi avete lasciato proprio da solo, su questa scialuppa taroccata che salva il blog dal naufragio, senza vela, senza vento, senza remi: non navigo neppure a vista perché sto sdraiato sul fondo.
Qualcuno è su Facebook (ci sono andato anch’io per curiosità), qualcuno se ne sta chiuso in casa con la scusa del Natale e del freddo, cioè del Natale freddo. Eppure Vanni ha aperto ai partiti del nord, Martelli ha avviato il tesseramento di PM, altri pensano e realizzano, e qui si dorme e, ovviamente, si tace, Messaggi in bottiglia che approderanno nel 2014 (dopo la fine del mondo)?
La sola bottiglia che apprezzo è quella del vino, sia pure di nicchia, e in quanto ai messaggi, ne scoprirete l’utilità dopo, sempre dopo.
Cioè tardi.
Ma che le devo dire io queste cose? O almeno, solo io?
Saluti a tutti in parti uguali.
23 Dicembre 2009 alle 13:44
Eccoci all’antivigilia! Lo sanno e lo pensano tutti.
Approfitto dell’occasione per fare tanti e sinceri auguri. E per comunicarvi che ho scoperto una coincdenza divertente: il giorno di Natale il contatore di Sardelli segnerà 200 giorni che i famosi membri di PM eletti in Consiglio Comunale devono dimettersi. Sapete tutti come la penso, però mi sembra piuttosto ridicolo continuare a segnalare un fatto che non viene né verrà mai raccolto: per cui, direi che dopo questo bel numero pari e in concomitanza con la festa della bontà il conto potrebbe cessare.
Chiedo scusa a Sardelli se mi permetto di interferire con la sua volontà. Ho solo espresso un’idea che mi sembra bella e segno di pacificazione.
Continuo a mandare auguri a tutti, insieme ai soliti saluti.
A presto
24 Dicembre 2009 alle 13:34
Domani è Natale, è meno freddo, non nevica più e noi ,poveri collinari e non montanari veri e propri, tiriamo un sospiro di sollievo (almeno finché dura).
Capisco dal silenzio che mi circonda su questo blog, che non mi legge nessuno. Va bene anche così, la missione si svolge anche facendo la guardia al famoso bidone di benzina e poi… non si sa mai.
La regola impone di formulare ancora auguri, e io li formulo volentieri a tutti. Dopo Natale credo che non scriverò più neppure io. Una sosta ci vuole. A presto.
24 Dicembre 2009 alle 14:13
Non sia così afflitto, anche se non riesco ad immaginarla sulla garitta a fare la “piccola vedetta”. (Non so se lombarda o meno).
Io la leggo sempre.
Approfitto per farle i miei migliori auguri di un Sereno Santo Natale e Felice Anno Nuovo.
Auguri che giro a tutti i “superstiti” lettori e frequentatori di questo blog.
25 Dicembre 2009 alle 11:53
Alludevo ai “combattenti” giapponesi che proseguirono la guerra per degli anni non avendo avuto notizia della sua fine.
Carlo, non sai quanto mi ha fatto piacere quel “Io la leggo sempre”, segno di costanza ma soprattutto di coraggio. Sono sicuro che tanti altri lo fanno, ma non lo dicono.
Non ho capito perché Andrea Sardelli lascia il blog in queste condizioni. Dal momento che ci sei anche tu, credo ti sarai accorto che facebook non può prendere il posto di un blog come questo, non ne ha la struttura né le finalità. E poi è complicato, mastodontico e inconcludente. Sotto elezioni non ci servirebbe a niente. (Ammesso che sotto elezioni anche questa volta ci fosse qualcosa da fare).
Anche se non sei in Consiglio, a mio parere tu rappresenti i tre quarti dell’ambiente politico di Montespertoli e tutto il resto sta compresso nel residuo quarto, compreso PM che sta cercando adesioni non ho capito a cosa, e tutta la sinistra che, ovviamente, campa di rendita facendosi dettare l’attività da chi può garantire un po’ di fondi.
In questo giorno di Natale non voglio annoiarti, col rischio di fare scappare anche te. Auguri a te e Rosetta e grazie di esserti palesato!
Saluti e a presto.
25 Dicembre 2009 alle 12:14
Carlo, voglio sottolineare un episodio poco edificante che si è verficato stanotte, subito prima della messa di mezzanotte, in San Pietro a Roma.
Sicuramente emulando chi ha tirato la famosa riproduzione del duomo di Milano, gotico con un’infinità di punte, credo in granito, sulla faccia del Presidente del Consiglio, una donna col maglione rosso si è gettata sul Papa scavalcando le transenne, e l’ha strattonato gettandolo a terra.
Un cardinale che gli era accanto è rimasto coinvolto ed ha dovuto ricorrere alle cure del caso. Il Papa si è prontamente rimesso in piedi ed ha celebrato la Messa.
Non so l’importanza che la Chiesa attribuisce a questo episodio, ma non credo che la donna in questione sia stata spinta da immenso amore per Benedetto XVI e per la Chiesa.
Viviamo in un bel mondo!
Ciao
25 Dicembre 2009 alle 23:16
Passavo di qui …….. e ……… approfitto per fare gli auguri a chi legge e, soprattutto a chi scrive ancora su questo blog e ………..soprattutto ad Andrea Sardelli del quale non mi interessano le frequentazioni, ma la mente e l’onestà.
26 Dicembre 2009 alle 12:18
Anche “balla coi lupi” entra in gioco. E in maniera pulita ed elegante, a parte il fatto che lontano come siamo dalle amministrative, quando dovremmo avere tutti meno timore a mostrarci quali siamo di animo e di faccia, si potrebbe anche superare l’anonimato. Ma non lo sento come problema, perché capisco benissimo le esigenze di chi lo usa. Ammetto di avervi fatto ricorso anch’io quando non potevo farne a meno ( o almeno così mi sembrò in quel momento ).
Dunque bene, e ancora meglio sarebbe se si potesse aumentare la schiera degli affezionati a questo blog. Su Sardelli concordo pienamente, tanto è vero che lo considero uno dei pochi amici su cui so di poter contare a Montespertoli. E anche quando prende posizioni che non condivido subito, so che meritano sempre di essere prese in considerazione.
Mi piacerebbe che si convincesse dell’utilità di questo blog come strumento di contatto fra tante persone impegnate o che si vorrebbero impegnare a migliorare la vita nel nostro comune, al di là e al di fuori degli intrighi e delle partigianerie che fino ad oggi hanno appesantito tutti i tentativi.
Mi piacerebbe che si convincesse che interessa ancora a tanti che si perdono nell’oceano delle convenzioi che stringono Facebook in una morsa che non può soddisfare le nostre esigenze.
Anche “governare insieme” si era dato un blog troppo complicato che spesso non si riusciva a utilizzare al meglio e in tempi brevi.
Mentre SVP resta un bell’esempio di semplicità e rapidità.
Se qualcuno di buona volontà riuscisse a smuovere Andrea Sardelli dai dubbi che in questo momento lo bloccano si guadagnerebbe la riconoscenza di tutti e in pochi giorni SVP tornerebbe all’antica grandezza.
A marzo ci saranno le elezioni regionali. Ci interessano direttamente? Certamente. E non possiamo limitarci allo scambio di parole d’ ordine in piazza nuova. O ad avvicinarsi a PM, che sta assumendo un aspetto ibrido, di partito strutturato, al posto dell’agile lista locale che eravamo abituati a considerarlo. A parte le brutte figure che ha collezionato nelle passate campagne elettorali. Ma queste sono derivate solo dalle scelte non sempre oculate dei dirigenti del momento.
E allora? Aspetto che si apra un dibattito anche in questo strapuntino di blog, che potrebbe raggiungere presto i 500 commenti. Nel frattempo spero che Sardelli trovi il coraggio di impegnarsi come prima.
Il cuore e la volontà sono rivolti allo scopo. Insieme. A parità di condizioni. E, alla fine, spero a parità di merito.
Ringrazio Brunella, Laura, Carlo e “balla” e li sprono a continuare.
Rinnovo gli auguri e i saluti. Auguri agli Stefano (ci sono, ci sono…) e presto ai Silvestro. Distintamente salutando, a presto.
30 Dicembre 2009 alle 17:49
“Balla coi lupi” non ha proseguito. Mi dispiace, perché chi lo stima avrebbe potuto scrivere. Il discorso va avanti lentamente, lo so che l’importante è che vada avanti, ma un po’ di rapidità non guasterebbe.
Comunque ancora saluti e auguri.
31 Dicembre 2009 alle 13:19
comment1,
2 Gennaio 2010 alle 19:00
Name, apprezzo la tua buona volontà, ma quello che hai scritto mi risulta incomprensibile. Riprova.
Ti sei pentito e hai inteso ritirare il contributo? Cerca di ritrovare il coraggio e avanti, riprendi il discorso. Stai sicuro che almeno io ti risponderò.
Carlo, allora buon anno, e dimmi: che succede a Montagnana?Si vocifera di un miniPDL… O Martelli fa come Pannella e vagheggia la doppia tessera? E Macallé che dice? Non sono cose che dovrebbe decidere Nascosti? O si pensa di farle di nascosto? Te lo chiedo perché so che ci sei, degli altri lo spero ma fanno i preziosi, specialmente Sardelli che non risponde più e non decide in merito a questo blog!
Poco male, a presto.
3 Gennaio 2010 alle 01:50
Quando uno a volte non capisce e a volte non vuol capire…
Uno… monologo…
Se qualcuno avesse voluto risponderti probabilmente lo avrebbe già fatto, non credi? Continuare a parlare da solo e chiedere risposte a chi non le da ti fa fare solo brutta figura. Ti metti pure a parlare con i robot che pubblicano commenti di spam? Come puoi pensare che “comment1,” fosse un commento di un montespertolese?
Due… me…
Per quanto riguarda me ti suggerisco di smettere di farti dei film su quello che starei o non starei facendo. O sulle mie amicizie.
Tre… l’uso del blog…
I post sono chiusi, nessuno può farne più. Dopo che il furbo Vanni chiuse il suo blog, pensò bene di riattaccare a scrivere i suoi pensieri usando il mio e, visto che i post erano chiusi, cominciò a scrivere post sotto forma di commenti, parlando di aborto e pillola abortiva. I suoi commenti furono spostati nel giro di un’ora, e lui è andato a fare l’offeso altrove. A te è andata meglio. Scrivi di D’Alema, scrivi del Papa, commenti che sono fuori luogo in questo mio ultimo post. Tanto a te che te ne frega, vero? Se ne fai un’altro di quel tipo ti blocco anche i commenti.
Quattro… il nuovo blog…
L’impostazione del nuovo blog e le sue nuove regole le ho decise da mesi. Ma non ho molta voglia di farlo, perché mi pongo delle domande. Perché, dovrei farlo? E soprattutto per chi, dovrei farlo? Io queste domande le ho poste, poco più su, sono il nocciolo della questione, ma tu le hai buttate subito da parte senza prenderle nemmeno in considerazione. Sei troppo occupato a vedere quello che interessa te per fare diversamente.
Per chi lo dovrei aprire il nuovo blog? Per tutti coloro che se ne fottono? Per aiutare le opposizioni? Per aiutare l’opposizione di Martelli e Tafi? Per aiutare due opposizioni che litigano tra di loro, e anche al loro interno? O per aiutare i cittadini? E quali? Tutti quelli che sono stati invitati a farlo e non si sono fatti avanti? O quelli che hanno sbraitato e poi al momento buono si sono nascosti? O quelli che si sono fatti avanti ma hanno remato ognuno per conto loro?
Oppure lo dovrei aprire per far chiacchierare il solito gruppetto di persone? Magari per dar modo a Brunella di fare la sfinge e di stupirci con tutte le cose che non sappiamo… e ovviamente tenerlo bello vivo in modo che lei non rimanga delusa… Un bel bar, dove fare quattro chiacchiere tra conoscenti…
Se esamino le motivazioni che ho sentito finora e le guardo con occhio realista, sai qual’è l’unica vera motivazione per aprire di nuovo un blog? Per hobby. Per passare il tempo parlando di politica. Perché per molte persone, troppe, la politica è solo un hobby. Un modo di dare aria ai polmoni con un sacco di chiacchiere. E ce ne sono troppi, che sono solo escusivamente chiacchiere.
Il problema però è che io non faccio politica per hobby, o perché mi aspetto qualcosa in cambio. L’ho fatta solo perché c’era l’occasione di poter fare finalmente qualcosa di concreto e soprattutto fatto bene. Ma questi non sono gli scopi della politica, non di quella di basso livello che ho visto. Quell’occasione è sfumata, e io di chiacchiere politiche, se non portano a niente, ne ho piena la pancia.
Tu sai convicermi del contrario?
Questo vecchio blog ha avuto dei meriti, ma a che prezzo? Senz’altro ha contribuito alla caduta del sindaco peggiore che abbiamo mai avuto, e di un sistema urbanistico che è sotto indagine della magistratura. Ma a che prezzo? Caro. Le ripercussioni dell’indagine sull’economia sono molto gravi, e possono essere il colpo di grazia per molti, in un momento così difficile per l’economia in generale.
Ha avuto un altro merito però, che è quello che ha detto Walter Fiaschi: ha fatto conoscere diverse persone per quello che erano, nel bene e nel male. E questo suo merito è per me di grande soddisfazione.
Quello nuovo a quali meriti dovrebbe puntare?
Anche se in ritardo, auguro a tutti un buon 2010! Ne abbiamo tutti bisogno di un buon 2010.
Andrea Sardelli
3 Gennaio 2010 alle 09:22
Caro Andrea, ti ringrazio delle percisazioni che spero non interessino solo me.
Concordo in pieno con tutto quello che dici e nel giudizio che dai del modo di fare politica a Montespertoli.
Non credere che giudichi giusto proseguire col vecchio blog o inaugurarne un altro per chissà quali cose che interessano a me. In questo momento non mi interessa proprio niente, solo attribuisco all’esperienza blog un’importanza maggiore che non tu o altri.
Non credo di aver fatto una brutta figura per avere espresso questo mio parere forse troppo a lungo. Ma, brutta o bella, rimedio subito.
Passo e chiudo.
Ti chiedo scusa se qualche mia espressione può averti offeso.
Ricambio gli auguri, con amicizia.
5 Gennaio 2010 alle 19:48
Buon Anno Andrea!
Mi piace questa tua frase…
Oppure lo dovrei aprire per far chiacchierare il solito gruppetto di persone? Magari per dar modo a Brunella di fare la sfinge e di stupirci con tutte le cose che non sappiamo…( le avevate tutti sotto gli occhi) e ovviamente tenerlo bello vivo in modo che lei non rimanga delusa… Un bel bar, dove fare quattro chiacchiere tra conoscenti…
Devo confermarti che non sono delusa,una minima parte di quello che avevo intuito 2 anni fà è già successo.
Io non faccio la sfinge sono solo senza occhiali di sorta, non vedo in 3D,ma quello che è la realtà.
Non farò mai più l’errore di credere che Montespertoli possa essere diversa .
è certamente non ho creduto che questo Blog avvici nasse gli animi montespertolesi,poichè haimè chi ci ha messo nome e cognome si contano sulla punta delle dita,e questo la dice lunga sù tutti gli anonimi che hanno scritto in passato sù questo blog.
Il blog è stato usato come un pannello solare ,ed ora il sole non splende quindi è spento.( non a caso piove) e dove piove? piove sul bagnato.
Caro Andrea ti consiglio di fare come mè siediti sul bordo del fiume e aspetta,non fare niente ,faranno tutto gli altri.
La verità viene sembre a galla anche quando meno te lo aspetti.
E a Montespertoli,con molto piacere lo ammetto ne dovremmo vedere affiorare tante .Il castello di carta ha solo ricevuto una ventata ma è ancora in piedi .Ricordati il 19 aprile 2006.
17 Gennaio 2010 alle 03:36
Questo Blog è stato formidabile!! Lo dico sul serio, col cuore in mano! Sfortunatamente, tutti i motori che lo hanno fatto viaggiare, sono venuti meno. è venuta meno la novità, è venuta meno la voglia di restare coesi, è venuta meno la stima e in certi casi addirittura l’ amicizia tra molte persone che sul blog si sono scontrate, ma soprattutto è venuta meno la possibilità tangibile di cambiare rotta al nostro paese. Son venute meno troppe cose fondamentali che alimentavano il meraviglioso meccanismo della speranza. In compenso sono arrivati astio, fraintendimenti, diffidenza, competizione smisurata ed un pesantissimo senso di sconfitta insormontabile. Lo scopo di un ipotetico futuro blog dovrebbe quindi essere quello di rinsaldare e vivacizzare i rapporti tra le varie anime che hanno spinto il vecchio VSP quando era al suo apice, lasciando completamente perdere la politica e mettendo in primissimo piano la costruzione di un unico grande gruppo di amici che vuole migliorare Montespertoli. Tuttavia converrete con me che operazioni di questo tipo non possono essere compiute via PC, non dopo i veleni che sono stati spanti, in diverse misure, da ognuno di noi. A che servirebbe quindi far nascere un nuovo blog adesso? Sarebbe un blog muto, retto su commenti sporadici e di circostanza, nulla di lontanamente comparabile a quello che è stato QUESTO blog… Carissimi amici, i tempi cambiano di continuo. C’è stato un tempo per il blog, ma adesso è il tempo di riflettere seriamente sugli errori commessi e di trasformare le nostre falsissime aperture in qualcosa di reale!! Se siamo intelligenti verrà presto il tempo per incontrarsi ex novo, e, se è vero che la storia si ripete, tornerà anche il tempo per il blog e per le speranze che in esso erano riposte.
Un caro saluto a tutti
Damiano Cirri - Ghost
Sfatando miti e leggende sulla mia presunta identità, speranzoso che questo “la dica lunga” anche su di me…