Sono già che Tafi e Martelli devono dimettersi
Contro ogni tipo di violenza e sopruso, per chi non è completamente libero.
Per tutte le morti evitabili.

Cambiano

Andrea, che forse la persona con cui ho parlato tempo fa ha parlato anche con te?
Nell’ultima frase del tuo post, fai cenno ad una cosa che una persona (di cui non conosco neppure il nome) mi ha detto circa due settimane fa.
Il discorso che mi ha fatto era lungo e io l’ho ascoltato tutto, nonostante la persona fosse maschio, bianco, apparentemente sui quaranta, decisamente non il mio tipo. Per dovere di cronaca riporto l’oggetto di tanta animata (sua) dissertazione e, dato che era un discorso lungo, sarà bene che inizi subito.
Publiambiente è una azienda con partecipazione pubblica di molti Comuni. Presidente della baracca è tale Paolo Regini. E questo si sapeva.
La Banca di Credito Cooperativo di Cambiano è una Banca locale che fa tante cose e finanzia eventi di ogni tipo ai comuni del Circondario. Presidente del Consiglio di Amministrazione è Paolo Regini. E si sapeva anche questo.
Quello che forse sfugge (e a me sfuggiva di certo) è che si tratti di uno strano intreccio. In effetti, la Banca è quella cui si appoggia il Comune di Montespertoli per tutte le operazioni di esattoria comunale; evidentemente, dico, evidentemente, la Banca deve aver offerto al Comune un trattamento particolarmente favorevole se il Comune ha deciso di assumere quella Banca come esattore al posto di quella che c’era prima. Sicuramente la decisione di far fare da esattore comunale alla Banca di Cambiano è stata dettata da logiche di riduzione dei costi e offerta di interessi attivi particolarmente elevati, allo scopo di far risparmiare ai cittadini. Certo è che il dubbio insorge quando, la stessa persona, ma con un’altra veste (quella di Presidente di Publiambiente), passa al Comune un progetto di raccolta rifiuti come quello che ha avuto il coraggio di proporre, contro tutto e contro tutti. Il dubbio, è sempre lo stesso: controllori o controllati? In una riunione pubblica del 16 novembre 2007, chi scrive ebbe a dire che uno dei motivi per cui questo progetto debba per forza andare contro tutto e tutti è che debba nascere con la sicurezza di morire prima possibile, per il semplice motivo che quando sarà naufragato miseramente daranno la colpa a noi e ci diranno (o ci faranno dire) che l’unica soluzione è un inceneritore.
Beh, il Sig. Regini è anche persona onesta. Infatti, tramite mezzi stampa, ha fatto sapere che, per quanti sforzi faremo, la discarica sarà ben presto esaurita e la soluzione per andare avanti sarà costruirci un inceneritore. Piuttosto che passare da profeta, preferisco chiarire da dove derivava la mia facile profezia. Esiste un documento della Regione Toscana dove l’energia ricavata dai termovalorizzatori (inceneritori) è da quei signori considerata “da fonti rinnovabili”. Potenza dei politici mestieranti e lobbistici: trasformare la latta in oro. Non basta, nei circoli ristretti dove si parla di queste cose con largo anticipo, è noto che al 2020 la Regione Toscana dovrà trovarsi con 19 inceneritori sul territorio regionale; le discariche regionali (inclusa la nostra) sono 22. Volete che, con questi presupposti, noi saremo una delle 3 che rimarranno senza inceneritore?
Fra l’altro, già nel 2004, a sei occhi, il Geometra Mori già lasciò intendere che lì (proprio lì) ci sarebbe stato bene “qualcosa che fuma” (testuale). Davanti a un mio cenno possibilista (per tastare), sbalordito lasciò capire che, nel caso, si sarebbe potuto fare prima di quanto si potesse credere. Ergo, il progetto è già pronto. Come nel caso del tubone, del raddoppio e di tante altre cose che avevano già in cassetto e che aspettavano solo un’amministrazione che non avesse capacità o volontà oppositoria per rifilarlo ai cittadini.
Torniamo alla persona che non conosco. La quale mi ha fatto un discorso che condivido solo in parte. L’idea del mio interlocutore è:
BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO
Se il Sig. Regini si può permettere di comandare una Banca, Publiambiente e il nostro Comune, almeno ostacoliamolo dove più è sensibile, che non sono i denti, ma i soldi. L’invito del mio sconosciuto amico è quindi:
CHIUNQUE ABBIA UN CONTO ALLA BANCA DI CAMBIANO LO TOLGA (dicendo all’impiegato il motivo) E LO PORTI A UN’ALTRA BANCA DEL LUOGO.
Dileguatosi il mio interlocutore, ho fatto un’altra pensata: le banche che si vedessero arrivare conti estinti dalla Cambiano, trarrebbero un vantaggio dipendente non da loro capacità, ma da semplice posizione. Allora un invito che va di seguito al precedente è:
LE ALTRE BANCHE PROVVEDANO A DISTRIBUIRE LA LORO FUTURA RENDITA DI POSIZIONE FACENDO DONAZIONI ALLE SCUOLE.
Basterebbero 300-400 euro e farebbero un figurone. Direi che loro potrebbero evitare qualunque motivazione alla donazione. La sapremmo noi cittadini ed è quanto basta alle banche per capire che sono capite e a noi per sapere che almeno chi ci tiene i soldi non ci prende anche per i fondelli.

Giuseppe Corti

34 Commenti a “ Cambiano ”

  1. Giuseppe Corti scrive:

    Per la cronaca, credo che il tipo lavorasse a Publiambiente. Che si rallevino le serpi in seno? O vuol dire altro?

  2. robe scrive:

    Corti, devi stare più attento con queste notizie, mi fai venire il fiatone…
    Quando ho visto l’intestazione “Cambiano” ho pensato che qualcosa si stesse finalmente muovendo, che qualcuno avesse capito, che si stesse per rientrare nel mondo più civile e prevedibile del rispetto e della tolleranza. Finalmente si cambia.
    Invece ti riferivi alla Banca nata in quella straordinaria località sulla via di Damasco prima dell’Apparita.
    Un’altra volta, in caso di possibile ambiguità, metti l’accento dove va, e te ne sarò grato. Anche se nel testo ce lo metti, eccome se ce lo metti.
    Ti saluto

    robe

  3. Giuseppe Corti scrive:

    Beh, era voluto.

  4. Patrizia Bini scrive:

    Grazie dell’informazione Giuseppe, in questi giorni stavo proprio pensando di cambiare banca ed andare lì. Non ne amo nessuna in particolare, ma a questo punto rimango dove sono. Sono convintissima che il boicottaggio siano una delle più valide risorse che il cittadino abbia.

  5. Ghost scrive:

    Un inceneritore in mano a Pubbliambiente mi terrorizza…

  6. Leonardo scrive:

    BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO!………..
    L’idea di Giuseppe Corti è molto interessante, è necessario boicottare la banca di Cambiano, l’mportante è quello di pubblicizzare il più possibile l’iniziativa, in modo che possa riuscire.
    Se penso a tutti gli intrecci massonici che ci possono essere, mi viene la pelle d’oca, proviamo a partire dal progetto del Porta a Porta voluto da Publiambiente, un progetto che va contro tutto e tutti, un progetto fatto male deve per forza fallire, una volta fallito, non resta che pensare alla costruzione dell’INCENERITORE, chi lo finanzia, ma certamente la Banca di Cambiano….. REGINI! REGINI! REGINI! REGINI! ma chi questo REGINI! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO! BOICOTTIAMO LA BANCA DI CAMBIANO!………..

  7. Andrea Sardelli scrive:

    Qualcuno sa se è possibile, e come, conoscere i proprietari di una Srl? Esistono anche online queste informazioni e chi può accedervi?

  8. Fabio Martelli scrive:

    x Andrea

    Basta fare una visura camerale per vedere chi sono gli amministratori e chiedere anche la compagine societaria.
    Per farlo online serve un’autorizzazione che hanno tutti i commercialisti, credo che sia un servizio che fanno anche le poste ma non sono sicuro.
    Saluti.

  9. Andrea Sardelli scrive:

    Esiste qualche commercialista all’ascolto che mi può verificare se la VerticalTech Srl di Castelfiorentino è di proprietà, anche se non esclusiva, di Paolo Regini?

  10. Brunella Savaglia scrive:

    Domain: verticaltech.it
    Status: GRACE-PERIOD
    Created: 2001-01-19 00:00:00
    Last Update: 2008-01-20 00:31:34
    Expire Date: 2008-01-19

    Registrant
    Name: Verticaltech srl
    ContactID: VERT23-ITNIC
    Address: via M.Curie, 3 - Z.I. Malacoda
    Castelfiorentino
    50051
    FI
    IT
    Created: 2007-03-01 10:31:29
    Last Update: 2007-05-02 11:44:54

    Admin Contact
    Name: Marco Saltarelli
    ContactID: MS31510-ITNIC
    Organization: Verticaltech SRL
    Address: Verticaltech SRL
    via M.Curie, 3 - Z.I. Malacoda
    Castelfiorentino
    50051
    FI
    IT
    Created: 2004-10-26 00:00:00
    Last Update: 2007-05-02 11:44:54

    Technical Contacts
    Name: Alessandro Macchi
    ContactID: AM12-ITNIC
    Organization: Verticaltech SRL
    Address: Verticaltech Srl
    Via M. Curie, 3 - Z.I. Malacoda
    Castelfiorentino
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    IT
    Created: 2004-07-21 00:00:00
    Last Update: 2007-05-02 11:44:54

    Name: Sandro Cecchi
    ContactID: SC18228-ITNIC
    Address: via M.Curie, 3 - Z.I. Malacoda
    Castelfiorentino
    I-50051
    FI
    IT
    Created: 2007-05-02 11:44:54
    Last Update: 2007-05-02 11:44:54

    Name: Paolo Biagioni
    ContactID: PB14141-ITNIC
    Organization: Verticaltech srl
    Address: via M.Curie, 3 - Z.I. Malacoda
    Castelfiorentino
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    FI
    IT
    Created: 2007-05-02 11:44:54
    Last Update: 2007-05-02 11:44:54

    Registrar
    Organization: Verticaltech s.r.l.
    Name: EDITNET-MNT

    VERTICALTECH S.R.L.
    Sede legale VIA MARIE CURIE 3 FRAZIONE ZONA IND. MALACODA - CASTELFIORENTINO (FI) - 50051
    Altre sedi LI MS
    Attività PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI SISTEMI INFORMATIVI, SERVIZI INTEGRATI ALLE IMPRESE DAL 01.02.2007

  11. Andrea Sardelli scrive:

    Grazie di cuore Brunella, ma mi serve stabilire la proprietà. Conosco la VerticalTech e quello che fa, e tempo fa mi dissero che era di Paolo Regini. Volevo verificare la sua situazione attuale.

    La VerticalTech è il provider che fa da server alla Banca di Cambiano… Quel provider (di Paolo Regini?) da cui la Banca di Cambiano presieduta da Paolo Regini compra anche determinato software…

    Ricordo che Marco Saltarelli aveva una voglia matta di creare dei Call Center… Publiambiente presieduta da Paolo Regini si servirà dei servizi di VerticalTech (di Paolo Regini?) per il Call Center del Porta a Porta? Non mi stupirei. Chissà quanto rende un Call Center… Più problemi, più telefonate, più grossa la fattura di VerticalTech a Publiambiente…

    Queste cose le sapevo già quando il Sindaco Mori nel suo Consiglio Comunale di Maggio proiettò seimiladuecento diapositive sull’aspetto promozionale del progetto, curato in ogni minimo dettaglio, e tre sui possibili problemi.

    Ero scandalizzato, ma non stupito. Non era la presenza massiccia della promozione che mi scandalizzava, ma l’assenza della cura del resto.

    Sul sito di VerticalTech si trova:

    LA STRUTTURA
    Verticaltech è organizzata in tre divisioni:

    Area Software e Web Agency
    E’ la divisione software, dove Verticaltech realizza le massime espressioni tecnologiche e di creatività. Opera da anni con successo nel settore Ambientale con referenze di altissimo livello pubbliche e private. Possiede inoltre una sotto-divisione di sviluppo progetti WEB.

    Data Center e sistemistico
    Verticaltech possiede un Datacenter strutturato e configurato per erogare servizi di Outsourcing 24h/24h, con analisti e sistemisti in grado di realizzare progetti ICT e di infrastruttura di elevatissimo livello tecnologico.
    E’ fornitore di connettività e vanta l’accreditamento al TIX di Firenze.

    Contact Center
    Verticaltech, nell’ottica di offerta globale di Outsourcing, eroga, da anni, ad aziende del settore multiutilities e alle pubbliche amministrazioni servizi di Contact Center
    Inbound e soluzioni di CRM verticali.

    Ma in giro in rete si trova anche questo:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080118015315AA4aznH

    Quanti altri sono stati truffati dalla Verticaltech? E come?

    Anche a voi è capitato di acquistare il software della Verticatech, la quale non è in grado di fornire un programma per la gestione dei rifiuti funzionante, e vi vende un programma di contabilità non integrato nonostante si pavoneggi di averlo? Sono curioso di sapere in quanti altri si trovano nella nostra situazione… ne ho già trovati alcuni…

    Vendono programmi per la gestione dei rifiuti !!!

    Non credo li vendano ai privati. Vogliamo approfondire chi sono questi signori che si ritengono truffati?

  12. Serena Righetti scrive:

    Ho letto attentamente tutto ciò che avete scritto in merito alla società Verticaltech. Il mio intervento risulterà, sicuramente, fuori dal coro, ma ci tengo ad esprimere il mio pensiero e la mia esperienza.
    Dalla suddetta società ho acquistato un software per la gestione dei rifiuti e ho apprezzato innanzitutto l’ eccelso savoir-faire di una persona in particolare dell’azienda e l’eccellente qualità del gestionale.
    Spiacente per chi, meno fortunato di me, ha avuto dei problemi. Mi sento semplicemente di rispondere che anche le ferrari si fermano, a volte….per cui non bisogna per qualche caso sporadico infangare il buon nome di un’ottima e seria società come la Verticaltech.

  13. Andrea Sardelli scrive:

    Se è per questo io ho ancora rapporti di lavoro con la VerticalTech, seppur minimi. Qui non si tratta di fango, quello ce lo ha voluto vedere lei. Dalla mie esperienze personali ho tratto alcuni elementi di valutazione per quello che era il punto interessante e che avremmo avuto piacere di appurare: la possibilità di intrecci di interessi tra una società pubblica, Publiambiente (perché è una società per azioni i cui azionisti sono i comuni, cioè noi cittadini), e altre società private. Intrecci che possano nascere dalla presenza nei due ambienti delle stesse persone. In potenziale conflitto o idillio di interessi.

    Questo rientra nel legittimo diritto di analisi e di critica, alla base di qualunque azione di indagine, vuoi civica, vuoi giornalistica. Che è in corso anche a Castelfiorentino e in Empoli.

    Che i signori riportati nel link si sentano truffati da VerticalTech lo hanno detto loro, pubblicandolo in internet. Il punto interessante, importante per noi, non è se l’azienda sia brava a promuoversi (”pavoneggiandosi” come dice il signore) e poi venda prodotti di livello inferiore a quello che ha promesso o indotto a pensare. Il punto importante è che possa fare questo usando appoggi politici, o di persone che siedono nei consigli di amministrazione di banche e aziende partecipate. E siccome i beneficiari di programmi di gestione rifiuti non sono certo io o lei, ma probabilmente delle amministrazioni comunali, sarebbe interessante sapere se in quel caso il prezzo pagato corrisponde al livello del software e se il software è adeguato.

    Mi consente che sia legittimo chiederselo?

    Cordiali saluti e benvenuta tra noi.

  14. Serena Righetti scrive:

    Da legale, mi sento di dire che se effettivamente i signori in questione si fossero sentiti truffati, avrebbero, invece che scritto un post, fatto un bella denuncia..
    Per cui, allo stato attuale, questa è diffamazione.
    Per le lobbies di cui lei mi parla, la inviterei magari a fare delle ricerche privatamente. Di sicuro ricaverebbe più informazioni. A maggior ragione se lei ha ancora contatti con l’azienda..
    Non le sembra di sputare nel piatto dove mangia?
    Il dovere di cronaca è sacrosanto, ma a quale prezzo?
    Grazie ancora.

  15. Andrea Sardelli scrive:

    Mi dispiace ma io non sputo, non mangio e non ho mangiato. E ho le mie opinioni e le mie curiosità.

    Con la VerticalTech ebbi dei contatti diversi anni fa, quando con Confesercenti volevamo realizzare un progetto informatico che coprisse tutti gli undici comuni del circondario. L’azienda ci fu presentata per poter essere il partner tecnico del progetto. Ci furono degli incontri e degli impegni, verbali, che VerticalTech dell’epoca si assunse. E che poi non mantenne, non onorando la parola data. Non era niente più di un patto tra gentiluomini e questo ha il peso che ha. Non vuol dire molto, solo una nostra impressione negativissima sulle persone che c’erano allora. Persone che non sapevo se c’erano ancora, finché non ho letto l’assetto societario.

    I miei personali rapporti di lavoro, senza più contatti, si limitano ad un fatturato di una cinquantina di euro l’anno da parte loro. Per dei servizi che altri provider mi farebbero pagare meno ma che, per pura pigrizia, non ho trasferito ancora.

    Cosa sia diventata l’azienda in tutti questi anni non ne ho la minima idea. E di quello che fa nel settore privato, ripeto, non mi può importare di meno. Mi sono limitato a ricordarmi delle cose, e a farmi delle domande. Che ritengo legittime e che, in mancanza delle risposte, continuerò a farmi.

    Cordiali saluti.

  16. Andrea Sardelli scrive:

    Lei mi ha incuriosito… acquista software per la gestione dei rifiuti… è un legale… Ci vuol dire di più?

    Di nuovo… cordiali saluti.

  17. Serena Righetti scrive:

    Spero di non averla offesa con la domanda di prima..era semplicemente una provocazione.
    Se proprio vogliamo dirla tutta la visura camerale citata è errata..
    Della mia persona non c’è molto da dire, se non che di aver avuto un’opportunità lavorativa in un contesto importante, nel quale bisogna ogni giorno guardarsi le spalle e soprattutto rimanere sempre, dico sempre, coi piedi per terra.
    Ho avuto modo di conoscer persone importanti e non, riuscendo sempre a comprendere chi avessi difronte, diventando anch’io, a volte spietata, ma sempre fedele al mio giuramento e alla mia etica morale.
    Le ripeto, con la Verticaltech mi sono trovata bene, e ho fatto un pò fatica a proiettarmi in questo contesto che è stato da voi descritto.
    La Publiambiente e chi ne fa parte, hanno meritato fino ad oggi il rispetto di tutti (compreso il mio).
    Vivendo, dunque, un pò più lontana da Empoli, molte cose mi sono giunte per la prima volta, leggendo, per caso, il suo blog..
    Ci sarebbe molto da dire, o forse troppo poco…

    Saluti

  18. Andrea Sardelli scrive:

    E perché mi sarei dovuto offendere? La mia coscienza a posto mi fa stare tranquillo e non mi fa offendere quasi mai. Potevo anche dirle di servizi pagati per dei clienti (in quel contesto l’azienda era fornitore) e che, nonostante le mie innumerevoli richieste (e loro promesse), non ho mai avuto documentazione che fossero stati effettivamente fatti. E alla prima occasione, nell’interesse dei miei clienti, ho cambiato fornitore. Il ricordo che ho dell’azienda dell’epoca si sintetizza bene nella parola inaffidabile, e quel commento di quei signori lo ha fatto riaffiorare come fa un profumo. Ma questo è il passato. Adesso l’azienda potrebbe essere diventata una magnifica Ferrari, come dice lei, eccelsa e eccellente.

    Quella fornita da Brunella non è una visura camerale, ma quello che si può trovare in rete nel servizio Whois, cioè il database pubblico dei dati relativi ad un dominio web. In quel caso il sito dell’azienda (qui). Le visure camerali le ho avute in via privata da altre persone.

    Quando avrà voglia di dire qualcosa, molto o poco, questo spazio è anche suo. E a me piace dare meriti e demeriti secondo merito, onestamente, Publiambiente compresa. Quindi questo non può essere che l’inizio di una conversazione produttiva.

    Saluti

  19. Ghost scrive:

    La serità di Publiambiente la faccia giudicare a noi che abbiamo una discarica in casa a rischio incendio, un progetto porta a porta ridicolo, la tassa sui rifiuti che sembra superare il limite pattuito nella convenzione di Publiambiente col comune… Cordiali Saluti

  20. Andrea Sardelli scrive:

    Non mi ha risposto… che se ne fa di un software per la gestione dei rifiuti? Per conto di chi lo ha acquistato? Non credo che a qualcuno interessi un software per i cestini dello studio o quelli di casa…

    E soprattutto, cos’è in dettaglio un tipo di software come quello?

  21. Serena Righetti scrive:

    Il gestionale della verticaltech è un sw che ha un sistema integrato di controllo di gestione dei servizi, dell’area rifiuti e degli adempimenti di legge.
    In sintesi gestisce il personale, attraverso un planning delle giornate, rendiconda i dati, offre un sistema gps/gprs direttamente sul mezzo, collegato al proprio terminale, sapendo, stando seduti alla propria scrivania, dov’è il mezzo in questione, quanto e cosa preleva (modulo pesa), e inserendo tali dati, genera automaticamente una fattura.
    Inoltre è aggiornato in base alla normativa vigente con conseguente controllo dei registri di carico e scarico, mud, ecc. ecc.
    Sono socia di un’azienda del sud Italia.
    In risposta al Signor Fantasma, posso semplicemente dire, come ho appena scritto poc’anzi, molte informazioni le ho avute leggendo questo blog. Per quanto mi risulta la Publiambiente gestisce una grande fetta della regione Toscana, a mio avviso bene. Se ovviamente sono emersi da qualche tempo dei problemi, chi più di voi che usufruite del servizio in questione può sottolineare problemi..
    Non fate rimanere solo parole i vostri problemi, esponeteli, parlatene con chi di dovere..

  22. Serena Righetti scrive:

    Inoltre smentisco che il Sig. Regini sia socio della Verticaltech

  23. Andrea Vanni scrive:

    Forse la Sig. Righetti è l’avvocato del Sig. Regini ? Lo dico per curiosità, lungi da me la domanda in veste sarcastica, ma vedo che è a conoscenza di molte cose. Cordiali Saluti.

  24. Ghost scrive:

    Vede signora Righetti, a volte non è semplice risolvere dei problemi di questo calibro… Sfortunatamente ci troviamo nella condizione di dover sopportare. Dalle nostre parti ormai Comune e Publiambiente sono una cosa sola e si proteggono a vicenda. Come se non bastasse noi cittadini non godiamo della minima considerazione ed a niente serve esprimere le proprie posizioni per cercare dei miglioramenti… Lei che è un legale ha qualche consiglio da darci?? Cordiali Saluti

  25. Serena Righetti scrive:

    In risposta al Sig. Vanni, non sono il legale del Regini, e mi auguro che egli non ne abbia bisogno…
    Al sig. Ghost rispondo che innanzitutto occorre accertarsi se effettivamente ci sia stata una violazione dell’attuale normativa ambientale e se ci sia davvero una lobbies…
    Nel primo caso in base all’ex dlgs 152/2006 e attualmente in base alle rigide normative europee si potrebbe fare molto. Quindi consiglierei la consulenza di un legale specializzato in campo ambientale.
    Nel secondo caso sarebbe molto più difficile, ma non impossibile arrivare ad una risoluzione. Trovare prove tangibili di tali traffici e soprattutto trovare un magistrato disposto a far ballare un pò di sedie.
    Purtroppo, e parlo a mio sfavore, la giustizia italiana è un colabrodo. Da quando la politica ha messo lo zampino nella giurisprudenza (cioè da sempre) l’Italia è divenuta quella che è…
    Saluti

  26. Silvio Berga scrive:

    haaaa haaaa (risata) non vi preoccupate Regini non ha legami con Verticaltech ne è stato soltanto il presidente da giugno 2001 a dicembre 2007…….

  27. Ghost scrive:

    Tra poco scopriremo che è presidente pure dell’ Inter…

  28. Andrea Sardelli scrive:

    Gentile signora Righetti, se ci segue ancora, sa dirci se la frase del signor Silvio Berga è vera? E se sì, quando a giugno 2008 lei ha scritto

    Inoltre smentisco che il Sig. Regini sia socio della Verticaltech

    era a conoscenza che Paolo Regini ne fosse stato presidente fino a pochi mesi prima?

  29. Serena Righetti scrive:

    Salve, non sono dirvi se le affermazioni del Sig. Berga siano vere o meno, posso solo dirvi che io non ne ero a conoscenza e non lo sono tutt’ora. Non mi stupirei di nulla, comunque, a questo punto. La mia frase fu estremamente in buona fede, in riferimento alle mie conoscenze. Non so se questa persona sia stata presidente fino al 2007…posso assiccurarle che oggi non ne fa parte. Buona Giornata.

  30. Andrea Sardelli scrive:

    La ringrazio.

  31. ANNA scrive:

    x Andrea:
    soltanto adesso sono venuta a conoscenza di un sito che riguarda paolo regini e la vertical tech ti scrivo qui l’indirizzo e penso che lo troverai interessante:
    hhtp:// http://www.taffini.it/prima_pagina/incarichi.doc
    saluti

  32. laura scrive:

    Salve a tutti.
    Corre voce che la Verticaltech di Castelfiorentino, stia colando a picco… voi sapete qualcosa?
    grazie

  33. Andrea Sardelli scrive:

    Non ho nessuna notizia in merito ma ho la sensazione che in quegli ambienti quando una barca affonda si salvano tutti, ce n’è già un’altra. Staremo a vedere.

  34. Mas scrive:

    In effetti non naviga in ottime acque…

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