Istituzioni e rispetto
Mi ero ripromesso di non scrivere altri articoli su questo blog fino a un preciso momento ma devo.
Voglio esprimere un parere su un disdicevole episodio accaduto nei giorni scorsi, il primo Maggio. Un episodio che purtroppo si è trasformato in un oltraggio a una persona deceduta e ai suoi familiari.
Non voglio usare il fatto e la famiglia coinvolta per cui entro nell’argomento in punta di piedi. Mi limiterò a dire serenamente alcune cose…
Di seguito è riportata l’interpellanza Consiliare di Carlo Pucci al Sindaco e uno stralcio della registrazione dell’assemblea pubblica del 26 Aprile, in cui il Comandante Claudio Billeri fece per l’appunto alcune affermazioni.
Su quanto espone Pucci dissento su un punto: il riferimento alla famiglia “storica”. Chiunque, anche uno sconosciuto arrivato ieri a Montespertoli, avrebbe avuto diritto ad un funerale più dignitoso, senza intralci, e con almeno un Vigile che facesse in piedi il saluto al passaggio della salma.
Anche sulle conclusioni dissento su un punto. Non è solo il Sindaco che deve le sue scuse ai familiari e ai cittadini. Anche lei, Comandante Billeri, deve le sue scuse, pubbliche. Prima ai familiari e poi alla città.
Il suo rapporto con noi, cittadini di Montespertoli, non è cominciato per niente bene, Comandante Billeri. La prima pagina ha già una macchia.
Andrea Sardelli
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Interpellanza del Consigliere Carlo Pucci:
Montespertoli 04 maggio 2007
Oggetto:interpellanza sul comportamento del Comune di Montespertoli in occasione del funerale svoltosi nel pomeriggio di martedì primo maggio nel Capoluogo.
Egr.Gentile Sig.ra Sindaco,
con la presente raccolgo lo sdegno e l’indignazione di tutta la popolazione del Capoluogo e la mia personale.
Durante il funerale di cui all’oggetto la salma di una nostra cara concittadina, appartenente ad una delle famiglie storiche di Montespertoli, a causa della inopportuna chiusura con ceppi non rimovibili di Via Sonnino, nell’ambito della nuova viabilità del Capoluogo, è stata dovuta portare in spalla dalla Chiesa fino alle quattro strade, passando sul marciapiede, per poi essere caricata sul carro funebre e proseguire fino al Cimitero. Ovviamente anche tutti i partecipanti sono dovuti passare sul marciapiede.
Il tutto perché, come da vecchia tradizione, la famiglia della scomparsa ha voluto, giustamente, che il tragitto fosse quello classico dei funerali nel Capoluogo: Piazza Machiavelli, Via Sonnino, Via Roma, Piazza del Popolo, Via Garibaldi, Via Alighieri, Viale Risorgimento, Via Montelupo, Cimitero.
Ma, dal momento che per la sua ingegnosa nuova viabilità, Via Sonnino non è transitabile neanche per i carri funebri, si è dovuti ricorrere al trasporto in spalla.
L’alternativa era passare da Via Fontanelle, cosa che ha fatto inorridire tutti i presenti perché contraria ad ogni nostra tradizione.
La cosa ancora più grave è che al suo fidato Comandante dei Vigili Urbani, Sig. Claudio Billeri, in occasione dell’incontro con la cittadinanza per la presentazione della nuova viabilità avvenuto giovedì 26 aprile 2007 presso il Museo del Vino, ad una specifica domanda relativa al problema dei funerali, segnatamente quello del passaggio in Via Sonnino interclusa al traffico, (questo le fa capire l’importanza della cosa per i veri montespertolesi), rispose, quasi ridendo e con tono sarcastico, che per i funerali nulla sarebbe cambiato.
Si è vero nulla è cambiato a condizione che vi siano persone disposte al trasporto a spalla e sul marciapiede.
Aggiungo che, ovviamente e nonostante le promesse del Comandante dei Vigili Urbani, non era presente neanche un vigile al funerale, per cui il corteo funebre ha fatto quasi tutto il tragitto, gran parte contromano, compreso il pericoloso attraversamento di viale Risorgimento, senza l’assistenza della Polizia municipale, con tutti i rischi conseguenti.
Per quanto sopra la interpello per sapere:
1. se ha già presentato le formali scuse dell’amministrazione comunale ai familiari della deceduta per quanto accaduto;
2. se ha già provveduto a dare disposizioni perché la cosa narrata non accada nuovamente;
3. se ha già predisposto gli atti per sostituire il Comandante dei Vigili Urbani con un nuovo comandante, possibilmente montespertolese, che sia più rispettoso della popolazione e delle nostre tradizioni;
4. se non ritiene opportuno, in ogni caso, smetterla di delegare tutte le funzioni e incombenze ai responsabili dei servizi e a tecnici esterni e non ritiene più opportuno tornare ad una sana gestione del Comune fatta dai montespertolesi per i montespertolesi, il tutto nel rispetto della nostra storia e della nostra tradizione.Distinti saluti.
Per il Gruppo consiliare
Il Capogruppo
Carlo Pucci
Assemblea pubblica del 26 Aprile per la presentazione della bozza di nuova viabilità:
Comandante Claudio Billeri: Per quanta riguarda il funerale, nessun problema… come abbiamo fatto fino a adesso… abbiamo sempre scortato tutti i funerali per poterli far transitare in senso contrario a quello consentito. Ci mancherebb’ altro… che non si fa il funerale perché si è cambiato divieto di transito? Adesso come avviene? Si viene in giù in Via Roma, scortati dalla Polizia Municipale!
Gori Gianluca: Quando c’è!…Comandante Claudio Billeri: No!! Sempre!! Quando c’è il funerale. Chi dice “quando c’è” sbaglia!! Perché ci siamo stati… sempre!! Tutte le volte che ci hanno detto che c’è un funerale!
7 Maggio 2007 alle 18:28
Presidente, grazie al suo blog adesso ho anche la registrazione della serata del 26 aprile 2007.
Il comandante dei vigili si deve dimettere; se non si dimette deve essere dimesso.
Meglio sarebbe che tutta la giunta si dimettesse.
ormai la misura è colma.
Sono stato a fare due visite al centro storico dopo la chiusura di via Sonnino. Ci sono stato per alcune ore per vedere la situazione.
Ho notato come l’amministrazione sia riuscita a trasformare il centro del capoluogo nel deserto dei tartari.
No al nuovo piano della viabilità.
Saluti
carlo Pucci
25 Maggio 2007 alle 22:01
Salve a tutti, innanzitutto sono contento di esser venuto a conoscenza un po’ di giorni fa’ di questo blog, devo propio dire che ci voleva un qualcosa dove poter confrontarsi e dove poter parlare ed essere informati di cose che troppo spesso si limitano al sentito dire.
In merito all’articolo vorrei esprimere tutta la mia solidarieta’ con quello che e’ stato scritto……e dopo l’ascolto dell’audio come non poter esser d’accordo con quanto proposto da Carlo Pucci..!!
Un saluto a tutti
Mirko Alderotti