Rifiuti e media
Molti di voi avranno letto l’ultimo numero di Metropoli e quindi saranno venuti a conoscenza che quella testata ha “aperto” il proprio sito web, nella loro volontà c’è quello di renderlo il più possibile partecipativo.
Ovviamente mi sono catapultato questa mattina a saggiarne la bontà.
L’occhio mi cade subito su di un lancio relativo ad un forum aperto per discutere dell’argomento “rifiuti”. Il titolo del lancio è “Rifiuti: Presente e futuro” e questo di seguito è il testo riportato in maniera integrale:
“Termovalorizzazione (a Campi Bisenzio, a Greve in Chianti, a Selvapiana), discariche in chiusura (Case Passerini all’Osmannoro), in fase di raddoppio (Casa Sartori a Montespertoli), al centro delle polemiche (Le Borra a Figline Valdarno). E poi c’è chi invoca la raccolta porta a porta e chi, come accade a Montespertoli, la propone (Comune e Publiambiente, a partire dall’1 gennaio 2008) e vede crescere la rabbia fra i cittadini che si oppongono. Quale la scelta migliore per affrontare la vera emergenza dei prossimi anni? Metropoli raccoglie le vostre idee.”
Letto questo mi sono sentito in obbligo di andare subito ad iscrivermi e precisare che l’uso di quella maledetta parola: propone, nel caso di Montespertoli (Amministrazione) e Publiambiente è profondamente sbagliato. Tutto questo per sottolineare come anche i media più vicini a noi cittadini (vicini è inteso come presenza di cronisti sul territorio) in realtà abbiano un idea distorta della realtà. La mia personale speranza è che quel trafiletto in particolare sia stato scritto con superficialità e non per convinzione … forse Andrea sarebbe il caso di invitare di nuovo la redazione a leggere il blog.
Un saluto a tutti.
Francesco Mori
29 Ottobre 2007 alle 19:09
lo leggo pur io metropoli e come tutta la stampa locale o nazionale che sia mi vien rabbia a leggere notizie quasi sempre distorte dalla realta. non voglio dire che i giornalisti di qualsiasi testata siano degli incompetenti anzi ci sono grandi professionisti che lavorano con onore. il punto secondo me sono che alcune notizie vengano sottoposte ad un controllo superiore e plaf ecco che arriva la distorta notizia. e il popolo ciascuno di noi che deve ritrovare la legalita e non credere sempre a tutto quello che ci propina la tv o la stampa. salutoni.