Non cadiamo nel tranello …
Non ci posso credere e non ci voglio credere.
Uno dei punti cardine per cui ho apprezzato da subito questa creazione di Andrea, il blog intendo, è stata la totale assenza di politica “alla romana”. E molti altri come me lo hanno apprezzato, molti commenti lo testimoniano.
E l’entusiasmo, quello che si “sentiva” nei commenti e nei post, la voglia di voltare finalmente pagina.
La convinzione di tutti che per amministrare bene è necessario essere sconnessi dai partiti politici, autonomi sul nostro territorio, pensare e fare in proprio per crescere noi stessi.
Come fare ? Una lista civica …. ma c’è già.
E allora ? Allora quella non va bene perchè dentro ci sono persone di “destra” … il buio.
Che vecchiume. E che delusione.
Siamo già tornati al punto di partenza.
Ma dico io, siamo uomini (e donne ovviamente) fatti per discutere, parliamone, che si inseriscano persone di tutti gli schieramenti, anzi no, gli schieramenti politici lasciamoli perdere, deve essere una lista civica fatta di persone, persone che hanno come unico obbiettivo quello di migliorare il nostro vivere. Ma ancora si deve crescere vedo, “tu sei comunista invece tu di berlusconi”, andiamo oltre, per favore.
Francesco Mori
7 Agosto 2007 alle 13:01
Quoto in pieno
7 Agosto 2007 alle 13:06
Un calorosissimo benvenuto a Francesco, che oltre a condurre il suo blog si è unito a noi!
Avevo programmato il post ‘Basta!’ per le 13 ma non sia mai detto che affondi un nuovo autore. Ho cambiato l’ora del tuo post, preferisco tenerti in testa. E come vedi siamo molto in sintonia…
Ciao
7 Agosto 2007 alle 13:23
Grazie, troppo buono !!!
Avevo in mente altro per “l’esordio” ma questo piccolo sfogo non potevo trattenerlo …
7 Agosto 2007 alle 13:36
Concordo in pieno con quanto scritto da Francesco.
Mettiamo da parte i simboli, che ognuno potrà tenere nel suo cassetto quando esprime la sua preferenza per il governo nazionale, e pensiamo invece a stare il meglio possibile nel nostro paese. Uno slogan di Greenpeace recita: “pensa globalmente, agisci localmente”…
7 Agosto 2007 alle 14:29
Non vedo nessun commento di confronto fra il Progetto Montespertoli delle precedenti opposizioni e quello degli ultimi tre anni.
E’ uguale? è diverso?
ascolta più i cittadini?
legge anche MDT?
ha fatto un giornalino?
ecc. ecc.
forse le domande che ci dobbiamo porre sono queste?
Sicuramente è possibile dialogare indipendentemente dal colore. Occorre imparare ad ascoltare le idee degli altri, a pensare. senza vantarsi di essere stati i primi a capire, accogliendo anche gli ultimi arrivati come se fossero sempre stati con chi da sempre ha lavorato per cambiare. E poi, poi passare all’azione, non sarà semplice e non saremo mai abbastanza.
Sicuramente tutti ci aspettiamo qualcosa di nuovo.
Trasparenza, legalità, essere ascoltati dai nostri amministratori prima che vengano prese le decisioni e non partecipare ascoltando le giustificazioni di cosa è già stato deciso (da chi?dove?), partecipazione vera, con cittadini disposti a farsi coinvolgere e amministratori disposti ad ascoltare …
C’è un vento nuovo? cerchiamo di capire come sfruttarlo per vincere.
7 Agosto 2007 alle 17:47
Stefano, le domande le poni a te stesso oppure le poni a chi è attualmente impegnato in Progetto Montespertoli ?
Io da disimpegnato posso dirti quali sono le mie sensazioni … ecco secondo me sta andando verso una direzione divergente rispetto alla politica nazionale ed ai classici partiti.
Per ascoltare i cittadini, che dire, diversi esponenti si soffermano qua a discutere, prova a scrivere un mail all’Amministrazione …
E per finire, non credo ci sia chi si vanta di essere stato il primo a capire …
ciao
8 Agosto 2007 alle 14:54
Personalmente, giuste o sbagliate le risposte le ho già.
Devo dire però che hai notato un cambiamento che definisci “divergente”, questo significa che qualcosa è cambiato.
Penso anche che la vicenda Acquabolla, aldilà del suo epilogo, ha svegliato molti dal “torpore” e dai “timori” che le passate amministrazioni avevano instaurato. Personalmente penso che abbia aiutato molti a capire come scavare dentro alle miserie della nostra amministrazione.
Per ascoltare i Cittadini intendo Assemblee pubbliche e Consigli comunali aperti, in cui prima si ascoltino le opinioni dei Cittadini e poi si prendano le decisioni e non come adesso.
8 Agosto 2007 alle 16:13
ACQUABOLLE HA AVUTO UN EPILOGO??? MI PIACEREBBE SAPERE QUALE E’. forse la nuova assessore Bramerini rinuncerà al Progetto di estrazione C02? aggiornatemi. Grazie.
8 Agosto 2007 alle 16:34
Per Stefano: l’attuale opposizione mi sembra che sia piuttosto attiva nell’organizzare assemblee ed incontri, lo fa anche l’Amministrazione, ma non certo per prendere in considerazione quello che i cittadini hanno da dire ….
Abbiamo una certezza e un dubbio:
La certezza è che l’attuale Amministrazione non ci ascolta;
Il dubbio è relativo a chi potrebbe prendere il loro posto domani, saremo ascoltati ?
Io mi butterei a capo fitto sul dubbio ….
8 Agosto 2007 alle 20:05
avete mai provato a scrivere un e-mail al sindaco? Non fatelo, tanto non risponde!
8 Agosto 2007 alle 21:21
Scusate, però mi sembra che progetto Montespertoli come lista civica venga a torto o a ragione identificata come lista abbastanza orientata a destra. ritengo quindi che per ottenere un gruppo su cui lavorare alla creazione di un realistico progetto per ottenere la maggioranza alle prossime elezione dovremmo tutti provare ad abbandonare le nostre posizioni creando una nuova identità che non risenta di influenze e non porga il fianco a remore di nessun genere. pretendere che si entri in una realtà già esistente accettandone incodizionatamente tutte le inclinazioni potrebbe esporre alla creazione di un ulteriore soggetto, che sicuramente porterebbe alla frammentazione del movimento di dissenso disperdendo forze e ottenendo il sicuro risultato di rinforzare l’attuale maggioranza
Sauro
9 Agosto 2007 alle 00:56
E’ vero Sauro, nella logica dei partiti Progetto Montespertoli viene recepito come una lista espressione del centro destra, e questo è un problema. Il punto fondamentale, l’errore madornale che viene fatto alle amministrative è che prima i partiti si “uniscono” e poi stilano i programmi. L’esatto contrario di quello che dovrebbe essere. Ci vogliono persone che plasmano un programma e i cittadini dovrebbero dare il loro consenso solo in base a quello. Da tutto ciò si dovrebbe arrivare a dire che Progetto Montespertoli, o qualsiasi altro movimento, è quel soggetto che sostiene quel certo programma. E qui ci si dovrebbe fermare.
Come fare ?
9 Agosto 2007 alle 14:04
Umiltà e disponibilità da parte di tutti immagino.
9 Agosto 2007 alle 14:12
Cari amici,
leggo molto volentieri i vostri commenti, e vi ringrazio per la passione che ci mettete. Sono, appartengo, e credo, a Progetto Montespertoli, e con orgoglio rivendico questa mia appartenenza. Progetto Montespertoli vuole costituire un qualcusa che leghi i cittadini ad un programma, ad un “progetto”, per un’Amministrazione di Montespertoli più democratica, più rispettosa degli interessi di tutti. Scusate il mio sfogo, ma termini come “tolleranza”, “rispetto del diverso”, “accoglienza”, “integrazione”, sono tutti termini del vocabolario della Sinistra. E qui si sta a discutere se uno ha idee di Centro-Destra o di Centro-Sinistra?! Cerchiamo di integrarci, cerchiamo di accoglierci, mettendo in risalto la diversità di ognuno come valore aggiunto di un Programma che dovrà dare tante risposte. Guardiamo anche alla serietà delle persone, alla loro onestà, ed alla loro voglia di cambiare, per non finire in un degrado senza fine. E’ stupendo questo dialogo sul blog, confrontiamoci così.
9 Agosto 2007 alle 14:34
Cari amici e compagni, tanto per non scontentare nessuno, mi sembra che si faccia finta di non capire, dobbiamo smettere di nasconderci dietro simboli e bandiere, e metterci tutti insieme intorno a un tavolo a discutere su un programma concreto. per farlo bene però dobbiamo farlo da posizioni di uguaglianza, senza preclusioni,dicendo la verità a tutti, ma prima di tutto a noi stessi.
Se la volontà c’è da parte di tutti non sarà il nome o il colore del simbolo a diventare un problema, però il momento è delicato, bisogna stare attenti a non offendere l’amor proprio di nessuno, perchènon è mai facile armonizzare tante idee, ma bisogna credere noi per primi in quello che facciamo.
Sauro
9 Agosto 2007 alle 14:43
però il momento è delicato, bisogna stare attenti a non offendere l’amor proprio di nessuno
Quoto
9 Agosto 2007 alle 15:11
Bravo Sauro, penso proprio che sia il momento di passare all’azione.
Un primo passo potrebbe essere quello di istituire un momento di incontro (senza obbligo) un aperitivo la domenica all’enoteca in Piazza Vecchia, come ho già suggerito ad Andrea, e chi partecipa al blog avrà l’onore di conoscersi e probabilmente sentirsi tutti più Cittadini di Montespertoli. Tanto più che mi sembra, negli ultimi tempi, diventato sempre più normale firmarsi, senza timore. E questa è una prima novità, mi pare.
9 Agosto 2007 alle 15:23
Lo spirito del pastore mi induce a dire: sarebbe giusto fare a rotazione, che tocchi a tutti… Ipanema… Wolf… Battibecco… Bene partire da Nicola in Piazza Vecchia, ma poi si passa agli altri. Un periodo per uno non fa male a nessuno.
OK… la proposta di Stefano è “meritevole di approvazione in tutte le sue parti, e pertanto accolta all’unanimità (bulgara)”
Da domenica prossima comincia il raduno… Non scoraggiamoci se all’inizio non saremo tanti… molti sono in vacanza e si uniranno al ritorno. E anche me mi vedrete raramente… alzarmi “presto” la domenica per me è un sacrificio enorme… ma lo farò volentieri.
9 Agosto 2007 alle 15:40
Infatti io domenica sono assente porto il bambino al mare x qualche giorno, meglio fare da domenica 26 in poi.
Sauro
9 Agosto 2007 alle 15:51
Ti aspettiamo… qualcuno mancherà sempre. Spero infatti che l’appuntamento sia permanente. O ci terresti ad esserci la prima volta?
9 Agosto 2007 alle 16:03
Concordo con la proposta di incontro e confronto.
Nello stesso tempo però vorrei anche non condividere questa frase:
“Scusate il mio sfogo, ma termini come “tolleranza”, “rispetto del diverso”, “accoglienza”, “integrazione”, sono tutti termini del vocabolario della Sinistra”
Non sono termini del vocabolario della Sinistra, sono termini di democrazia e civiltà, infatti pur non essendo ne di destra ne di sinistra, cerco di fare il possibile aggettivi adatti a descrivere il mio modo di vivere.
Un saluto a tutti.
Francesco
9 Agosto 2007 alle 17:09
Non sarà mica troppo di destra l’aperitivo? Altrimenti non ci vengo…
9 Agosto 2007 alle 17:23
Andrea, per non far dispetto a nessuno, quando prenderai il bicchiere, fallo con entrambe le mani …. ne con la destra, ne con la sinistra ….
10 Agosto 2007 alle 07:25
Spero non sia un problema se sono mancino.
10 Agosto 2007 alle 09:28
E chi non ne ha nessuna userà una cannuccia.
10 Agosto 2007 alle 11:00
Penso vada bene con qualsiasi mano purché in autonomia,
senza farselo mettere in bocca dal barista o da altro addetto
12 Agosto 2007 alle 11:03
Caro Francesco,
lo so benissimo che valori come tolleranza, integrazione, devono appartenere alla civiltà, e sono il patrimonio di ogni uomo. Forse, nella fretta di fare il commento non mi sono spiegato bene. Semplicemente volevo dire che è giusto trovare un’integrazione fra uomini che abbiano idee diverse (non diciamo sempre di destra o di sinistra), per il bene comune. Questo lo si esprime anche in un programma elettorale o più semplicemente sulle tante cose che c’è da fare in un comune come il nostro. Accetto ben volentieri le critiche, specialmente quando sono ben fatte come le tue. Il mio desiderio è proprio questo, una sintesi sulle cose da fare, dove chi ha anche delle idee diverse porta solo del valore aggiunto.
Cordialmente, Andrea Migliorini