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	<title>Commenti a: Contronews</title>
	<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106</link>
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	<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 04:38:49 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Anonimo dd</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-652</link>
		<dc:creator>Anonimo dd</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Aug 2007 13:00:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-652</guid>
		<description>Beppe ti amo, non me ne voglia tua moglie,
per quello che sei e per quello che riesci a far provare a ciascuno di noi!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beppe ti amo, non me ne voglia tua moglie,<br />
per quello che sei e per quello che riesci a far provare a ciascuno di noi!!!</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea Migliorini</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-542</link>
		<dc:creator>Andrea Migliorini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 11:51:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-542</guid>
		<description>Con Giuseppe Corti potrei avere delle idee diverse, ma una c'è una cosa che abbiamo in comune: LA SENSIBILITA'. 
Ho riflettuto profondanente su quello che scrive e capisco la sofferenza di Bellino per come si è svolta questa amara vicenda. Anche il dolore unisce le persone, ma io sono fra quelli che guarda oltre. Le persone SENSIBILI sanno dare delle risposte che riportano la speranza. Grazie Giuseppe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con Giuseppe Corti potrei avere delle idee diverse, ma una c&#8217;è una cosa che abbiamo in comune: LA SENSIBILITA&#8217;.<br />
Ho riflettuto profondanente su quello che scrive e capisco la sofferenza di Bellino per come si è svolta questa amara vicenda. Anche il dolore unisce le persone, ma io sono fra quelli che guarda oltre. Le persone SENSIBILI sanno dare delle risposte che riportano la speranza. Grazie Giuseppe.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Sardelli</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-530</link>
		<dc:creator>Andrea Sardelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 12:12:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-530</guid>
		<description>Sono senza parole. Ma non senza pensieri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono senza parole. Ma non senza pensieri.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Corti</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-528</link>
		<dc:creator>Giuseppe Corti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 12:05:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-528</guid>
		<description>sapete com'è, un pò per la vecchiaia che incombe, un pò per le cose della vita, uno a una certa età inizia a avere le lacrime facili e si commuove a ogni piè sospinto. 
Però, a maggio del 2005, uscito da poche settimane dalla Giunta, mi ritrovai con un vuoto enorme nel cuore, un vuoto che ho sempre avuto (ma ci pensate cosa è successo a queste due persone?) e che gli ultimi eventi e discussioni avute con il capo mi avevano amareggiato all'inverosimile. Ammetto: in cuor mio avevo pensato che sarei riuscito a convincerla della brutta piega che era stata presa. Riammetto: me la andai a cercare, nessuno aveva chiesto il mio parere.
Agli inizi di maggio andai da Bellino e ci parlai, senza entrare in argomento, due chiacchiere. E poi scrissi quella lettera che era il mio distacco da quel modo di fare becero e ingiusto, da carogne che non riconoscono il dolore di nessuno. Ho la politica nel sangue da sempre, pur non avendo mai avuto una tessera di partito; cionostante, come Fausto Bertinotti anch'io ritengo che i partiti siano quel mezzo impreciso che fa funzionare la democrazia. Ma se un partito o delle persone fa/fanno affari in spregio al dolore altrui non è sono più le mie persone, non sono più persone. In casi così si raggiunge il livello più basso che l'inciviltà umana potesse partorire. Con quelle persone io non ci prendo un caffè, non mi faccio telefonare, non ci sto a sedere accanto. Non ci sto. E non ci sono stato. 
Scrissi la lettera e la feci legere a alcuni amici. Era dura ma piaceva. La feci leggere a Bellino e mi disse di no. Non voleva, nemmeno per interposta persona, avere a che fare con l'Amministrazione. Eppure, tentai, quelle cose le ha dette a te, ha offeso la tua famiglia, le sorelle, la memoria, una bambina. Piangemmo e disse no. Capii che nell'anima di una persona che ha subito quello che ha subito valga soprattutto il silenzio. Non esiste l'aver ragione, esiste il silenzio. Non si sopravvive altrimenti. E la lettera non fu pubblicata. 
Un anno dopo, quelo che avevo pensato fosse il male l'anno precedente, si rivelò ben peggio. E allora su MDT pubblicammo la lettera con gli omissis per non far riconoscere chi fosse la persona che aveva interloquito con la Sindaco. Ora che mi sembra che anche Bellino accetti di parlarne, penso di poter dire che l'omissis era stato inserito per non far riconoscere egli stesso. Come Redazione di MDT decidemmo che non si poteva stare ancora zitti e pubblicammo l'articolo scusandoci per questo con l'interessato (non dichiarato). Eppure io ci stetti male. Avevo tradito il rispetto del silenzio, chiesto da chi più di altri aveva diritto a chiederlo. Gli telefonai, ci parlai, ripiangemmo. E' così ormai non guarisco.
Come Redazione di MDT decidemmo anche di modificare una frase che ritenemmo troppo forte. Oggi che mi è data occasione la metto qui. Intanto il titolo era "La strage di Bologna e quella di Montespertoli" e la frase modificata in originale diceva (la metto un pò più ampia, che si capisca il contesto) 
"il fratello di Angela è andato a chiedere spiegazioni al Sindaco, si badi bene non sulla liceità della decisione, quanto sulle modalità con cui è stata resa nota; e ha ricordato che quella piazza rappresenta sì un lutto nel cuore di tutti, ma che almeno lui o le sue sorelle potevano essere informati preventivamente, chissà, magari una telefonata, una lettera, una passeggiata (le loro case distano circa due km). La risposta è stata una bomba: se dovessimo mandare una lettera a tutti per tutte le cose che vogliamo fare, non si farebbe più nulla.
Il fratello di Angela, ferito, ha chiuso la porta ed è andato via, in onore a quella dignità che impedisce di andare oltre per non assimilarsi all'interlocutore. 
Un'altra bomba, non è bastata una becera e infame, fascista e connivente con i servizi segreti deviati, non è bastata una a rovinare per sempre la vita di chi è morto e di chi è rimasto; al fratello ne è stata lanciata un'altra da parte di chi abbiamo votato. 
Continuerò a piangere per Angela e Maria, a sorridere per la felicità dei bambini che giocano con le mamme e i babbi nelle piazze, e a mangiarmi le mani per aver dato credito a una persona che della dialettica, dei modi garbati e della discussione civile fa lo stesso uso che i terroristi fanno dello bombe: strage."
In effetti era un pò forte, ma era maggio 2005. Oggi che sono passati altri due anni, se lo rileggo ci ripiango. 
Ma, in Giunta, nessuno riesce a immaginare cosa sia successo a Bologna quel 2 agosto del 1980?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sapete com&#8217;è, un pò per la vecchiaia che incombe, un pò per le cose della vita, uno a una certa età inizia a avere le lacrime facili e si commuove a ogni piè sospinto.<br />
Però, a maggio del 2005, uscito da poche settimane dalla Giunta, mi ritrovai con un vuoto enorme nel cuore, un vuoto che ho sempre avuto (ma ci pensate cosa è successo a queste due persone?) e che gli ultimi eventi e discussioni avute con il capo mi avevano amareggiato all&#8217;inverosimile. Ammetto: in cuor mio avevo pensato che sarei riuscito a convincerla della brutta piega che era stata presa. Riammetto: me la andai a cercare, nessuno aveva chiesto il mio parere.<br />
Agli inizi di maggio andai da Bellino e ci parlai, senza entrare in argomento, due chiacchiere. E poi scrissi quella lettera che era il mio distacco da quel modo di fare becero e ingiusto, da carogne che non riconoscono il dolore di nessuno. Ho la politica nel sangue da sempre, pur non avendo mai avuto una tessera di partito; cionostante, come Fausto Bertinotti anch&#8217;io ritengo che i partiti siano quel mezzo impreciso che fa funzionare la democrazia. Ma se un partito o delle persone fa/fanno affari in spregio al dolore altrui non è sono più le mie persone, non sono più persone. In casi così si raggiunge il livello più basso che l&#8217;inciviltà umana potesse partorire. Con quelle persone io non ci prendo un caffè, non mi faccio telefonare, non ci sto a sedere accanto. Non ci sto. E non ci sono stato.<br />
Scrissi la lettera e la feci legere a alcuni amici. Era dura ma piaceva. La feci leggere a Bellino e mi disse di no. Non voleva, nemmeno per interposta persona, avere a che fare con l&#8217;Amministrazione. Eppure, tentai, quelle cose le ha dette a te, ha offeso la tua famiglia, le sorelle, la memoria, una bambina. Piangemmo e disse no. Capii che nell&#8217;anima di una persona che ha subito quello che ha subito valga soprattutto il silenzio. Non esiste l&#8217;aver ragione, esiste il silenzio. Non si sopravvive altrimenti. E la lettera non fu pubblicata.<br />
Un anno dopo, quelo che avevo pensato fosse il male l&#8217;anno precedente, si rivelò ben peggio. E allora su MDT pubblicammo la lettera con gli omissis per non far riconoscere chi fosse la persona che aveva interloquito con la Sindaco. Ora che mi sembra che anche Bellino accetti di parlarne, penso di poter dire che l&#8217;omissis era stato inserito per non far riconoscere egli stesso. Come Redazione di MDT decidemmo che non si poteva stare ancora zitti e pubblicammo l&#8217;articolo scusandoci per questo con l&#8217;interessato (non dichiarato). Eppure io ci stetti male. Avevo tradito il rispetto del silenzio, chiesto da chi più di altri aveva diritto a chiederlo. Gli telefonai, ci parlai, ripiangemmo. E&#8217; così ormai non guarisco.<br />
Come Redazione di MDT decidemmo anche di modificare una frase che ritenemmo troppo forte. Oggi che mi è data occasione la metto qui. Intanto il titolo era &#8220;La strage di Bologna e quella di Montespertoli&#8221; e la frase modificata in originale diceva (la metto un pò più ampia, che si capisca il contesto)<br />
&#8220;il fratello di Angela è andato a chiedere spiegazioni al Sindaco, si badi bene non sulla liceità della decisione, quanto sulle modalità con cui è stata resa nota; e ha ricordato che quella piazza rappresenta sì un lutto nel cuore di tutti, ma che almeno lui o le sue sorelle potevano essere informati preventivamente, chissà, magari una telefonata, una lettera, una passeggiata (le loro case distano circa due km). La risposta è stata una bomba: se dovessimo mandare una lettera a tutti per tutte le cose che vogliamo fare, non si farebbe più nulla.<br />
Il fratello di Angela, ferito, ha chiuso la porta ed è andato via, in onore a quella dignità che impedisce di andare oltre per non assimilarsi all&#8217;interlocutore.<br />
Un&#8217;altra bomba, non è bastata una becera e infame, fascista e connivente con i servizi segreti deviati, non è bastata una a rovinare per sempre la vita di chi è morto e di chi è rimasto; al fratello ne è stata lanciata un&#8217;altra da parte di chi abbiamo votato.<br />
Continuerò a piangere per Angela e Maria, a sorridere per la felicità dei bambini che giocano con le mamme e i babbi nelle piazze, e a mangiarmi le mani per aver dato credito a una persona che della dialettica, dei modi garbati e della discussione civile fa lo stesso uso che i terroristi fanno dello bombe: strage.&#8221;<br />
In effetti era un pò forte, ma era maggio 2005. Oggi che sono passati altri due anni, se lo rileggo ci ripiango.<br />
Ma, in Giunta, nessuno riesce a immaginare cosa sia successo a Bologna quel 2 agosto del 1980?</p>
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		<title>Di: Francesco Mori</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-516</link>
		<dc:creator>Francesco Mori</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 21:51:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-516</guid>
		<description>Ormai Andrea è chiaro che lo strumento email non viene usato, ma la cosa per lo meno comica è che il Vice Sindaco sarebbe anche persona estremamente dotata nel ramo informatico, dovrebbe credere e incentivare l'uso di certi strumenti. Invece niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai Andrea è chiaro che lo strumento email non viene usato, ma la cosa per lo meno comica è che il Vice Sindaco sarebbe anche persona estremamente dotata nel ramo informatico, dovrebbe credere e incentivare l&#8217;uso di certi strumenti. Invece niente.</p>
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		<title>Di: Andrea Sardelli</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-515</link>
		<dc:creator>Andrea Sardelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 21:31:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-515</guid>
		<description>Vedo solo ora il blog di &lt;a target="_blank" href="http://www.montespertoli.info/blog/2007/08/un-fiore-per-ricordare.html"&gt;Francesco&lt;/a&gt; e la delicatezza dell'immagine che ha scelto per il suo omaggio. Bravo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo solo ora il blog di <a target="_blank" href="http://www.montespertoli.info/blog/2007/08/un-fiore-per-ricordare.html">Francesco</a> e la delicatezza dell&#8217;immagine che ha scelto per il suo omaggio. Bravo.</p>
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		<title>Di: Andrea Sardelli</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-514</link>
		<dc:creator>Andrea Sardelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 21:12:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-514</guid>
		<description>Si trovano tante cose in rete… magari il sito di un'Associazione che vorrebbe salvaguardare la memoria storica inserendo le foto dei Monumenti ai Caduti e l'elenco dei Caduti di entrambe le guerre…

Che scrive a tutti i Comuni d'Italia e che anche dal nostro riceve &lt;a target="_blank" title="Comuni che non rispondono" href="http://www.albodoroitalia.it/reg/toscana/firenze/com/neg/"&gt;questa&lt;/a&gt; risposta… il silenzio.

La memoria storica è importante per chi fa politica… quando serve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si trovano tante cose in rete… magari il sito di un&#8217;Associazione che vorrebbe salvaguardare la memoria storica inserendo le foto dei Monumenti ai Caduti e l&#8217;elenco dei Caduti di entrambe le guerre…</p>
<p>Che scrive a tutti i Comuni d&#8217;Italia e che anche dal nostro riceve <a target="_blank" title="Comuni che non rispondono" href="http://www.albodoroitalia.it/reg/toscana/firenze/com/neg/">questa</a> risposta… il silenzio.</p>
<p>La memoria storica è importante per chi fa politica… quando serve.</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea Sardelli</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-512</link>
		<dc:creator>Andrea Sardelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 20:26:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-512</guid>
		<description>Nada mi chiede di agire… non ci avevo pensato. Mi sembrava che la dedica della futura scuola e una commemorazione in quel luogo fosse un riconoscimento adeguato. Non avevo altre idee…

Ma lo spunto di Nada me ne ha dato un'altra…

Prima ancora di aspettare la scuola potrebbe essere aggiunto il loro nome con una targa al Monumento ai Caduti… insieme a quel mio nonno che a soli 19 anni ha regalato la vita alla guerra. Insieme a tanti altri.

Angela e Maria non hanno difeso nessuno di noi, ma lo loro vita è stata presa ugualmente da una guerra balorda.

E non voglio commentare oltre l'insulsaggine di un assessorino di "sinistra" che voleva cancellare il Monumento, e che forse si ricorda solo dei partigiani quando fa comodo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nada mi chiede di agire… non ci avevo pensato. Mi sembrava che la dedica della futura scuola e una commemorazione in quel luogo fosse un riconoscimento adeguato. Non avevo altre idee…</p>
<p>Ma lo spunto di Nada me ne ha dato un&#8217;altra…</p>
<p>Prima ancora di aspettare la scuola potrebbe essere aggiunto il loro nome con una targa al Monumento ai Caduti… insieme a quel mio nonno che a soli 19 anni ha regalato la vita alla guerra. Insieme a tanti altri.</p>
<p>Angela e Maria non hanno difeso nessuno di noi, ma lo loro vita è stata presa ugualmente da una guerra balorda.</p>
<p>E non voglio commentare oltre l&#8217;insulsaggine di un assessorino di &#8220;sinistra&#8221; che voleva cancellare il Monumento, e che forse si ricorda solo dei partigiani quando fa comodo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Sardelli</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-511</link>
		<dc:creator>Andrea Sardelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 19:56:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-511</guid>
		<description>Mi pareva di ricordare un'altra "perla" nell'articolo di MDT (&lt;a target="_blank" title="Articolo MDT su Angela e Maria Fresu" href="http://vedo-sento-parlo.it/doc/mdt-set2006-pag5.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;)… secondo voi che colore ha?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pareva di ricordare un&#8217;altra &#8220;perla&#8221; nell&#8217;articolo di MDT (<a target="_blank" title="Articolo MDT su Angela e Maria Fresu" href="http://vedo-sento-parlo.it/doc/mdt-set2006-pag5.jpg">qui</a>)… secondo voi che colore ha?</p>
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	</item>
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		<title>Di: Andrea Sardelli</title>
		<link>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-510</link>
		<dc:creator>Andrea Sardelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 19:51:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://vedo-sento-parlo.it/blog/?p=106#comment-510</guid>
		<description>Bello bello il tuo commento Laura, superato solo da quelli di Nada e Laura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello bello il tuo commento Laura, superato solo da quelli di Nada e Laura.</p>
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	</item>
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